Sud America Archive

Cambio di regime in Brasile? Le proteste finanziate da fondazioni statunitensi

Catherine Osborn, Global Research, 19 marzo 2016 Ad ogni crisi politica in Brasile, oggi si tratta dell’ex-presidente Lula che lotta per avere un posto nel governo della Presidentessa Dilma Rousseff, c’è un gruppo famigliare di protagonisti che non sono né politici né investigatori anticorruzione.

Obama a Cuba: l’aggressione è fallita, inizia un lungo percorso

di Salvo Ardizzone Il 20 marzo Barack Obama ha messo piede a Cuba, primo Presidente Usa dopo 88 anni, una visita dal valore essenzialmente simbolico perché i nodi accumulatisi in 54 anni di aggressione all’Isola, semmai saranno sciolti del tutto, necessiteranno di molto più

Maduro all’Avana mentre arriva Obama

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, è da ieri a Cuba, dove arriva anche il suo omologo Usa Barack Obama. L’obiettivo è quello di lavorare a una Commissione mista Cuba-Venezuela, che deve rivedere e rinnovare gli accordi bilaterali che mantengono le due nazioni: nuovi meccanismi

Venezuela: Obama sprona ad eleggere un governo “legittimo”. Perbacco!

Sapete l’ultima di Obama? Ha invitato gli elettori venezuelani a eleggere un governo “legittimo” (sic)!! Si deduce, quindi, che l’ultima volta ne hanno eletto uno “illegittimo“. Obama ha sversato l’insigne castroneria durante il trasloco dalla Casa Bianca. Già che c’era poteva dire a chiare lettere

Presidente del Nicaragua accusa gli USA di aver dichiarato guerra al Venezuela

Daniel Ortega ha bollato come una dichiarazione di guerra al Venezuela l’affermazione di Washington secondo cui il Paese sudamericano rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale americana. L’estensione delle sanzioni USA contro Caracas ha provocato una netta opposizione in molti Paesi dell’America Latina. Il presidente

America Latina: la primavera si tinge di autunno

di Marco Consolo In America Latina è cambiato lo scenario politico, egemonizzato da governi progressisti da più di un decennio. Nella controffensiva in atto da tempo per riconquistare il loro “cortile di casa”, alla fine dello scorso anno gli Stati Uniti hanno portato a

Venezuela: Sconfitta tattica o strategica?

DA CAMBIAILMONDO  25/01/2016 di Miguel Angel Núñez (Caracas) (Agroecologo, docente e autore di saggi sull’ecosocialismo, fra cui Vivir despierto entre los cambios sociales) La riflessioni che seguono si riferiscono a una congiuntura all’interno della quale si colloca la sconfitta elettorale in Venezuela, il 6 dicembre 2015,

La Bolivia e la geopolitica

REFERENDUM: Evo può essere rieletto? Katu Arkonada 21 gennaio 2006: Evo Morales Ayma, in una cerimonia ancestrale a Tiwanako, riceve l’investitura di Apu Mallku (capo) dei popoli indigeni dell’America Latina. Il giorno dopo, 22 gennaio, l’Assemblea Legislativa lo proclama Presidente della Repubblica della Bolivia.

Argentina: ritorno al passato

Prigione, repressione e licenziamenti in massa sono all’ordine del giorno in Argentina. Un mese dopo l’assunzione dell’incarico di presidente da parte di Mauricio Macri, il paese è in procinto di trasformarsi in uno stato di polizia. Milagro Sala, leader storica del movimento popolare Tupac

America latina: Rivoluzioni antiliberiste sotto attacco, però la resistenza è vive

Le élite locali usano i loro paesi come vacche da mungere Andre Vltchek Non date per scontate le rivoluzioni latinoamericane. Hanno ispirato l’intero pianeta. Hanno portato speranza in ogni angolo della nostra Terra segnata da cicatrici. Ma oggi esse stesse hanno bisogno del nostro

Evo Morales: “Con la mia rivoluzione oggi i boliviani decidono la propria politica economica, non Fmi o Banca mondiale”

Lectio Magistralis alla Bocconi del presidente della Bolivia: “Non siamo ai tempi della monarchia, oggi sovranità economica e politica sono diritti dei cittadini” di Evey Hammond   “Oggi gli investimenti pubblici in Bolivia ammontano a 7 miliardi di dollari,  reinvestiti anche in progetti sociali,

Ue e Celac, due mondi a confronto

Da Altrenotizie – Fatti e notizie senza dominio di Fabrizio Casari Alla presenza di circa 40 capi di stato e di governo e con aspettative decisamente positive, comincia oggi a Bruxelles la terza riunione tra l’Unione Europea e la Celac (Comunidad de Estados Latino Americanos

Un altro agente all’Avana

Da Bye Bye Uncle Sam “Il cubano sa da sempre chi è il vero nemico di Cuba” Raul Capote* Un’esperienza di ordinario “regime change” raccontata da chi l’ha vissuta direttamente sulla propria pelle. In un momento in cui sembra che i media stiano “sdoganando” la

Gli USA promuovono la narcoguerra contro il Venezuela

Da Sito Aurora Nil Nikandrov Strategic Culture Foundation 27/05/2015Intelligence Agency Central e Drug Enforcement Agency hanno intensificato gli sforzi per dipingere il Venezuela come paradiso dei narcotrafficanti. Cartelli della droga e media cooperano con i servizi speciali nella propaganda. L’obiettivo è denigrare il governo di

Narcoguerra – Cronache dal Messico dei cartelli della droga

Da Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria Con prefazione di Pino Cacucci, è in uscita per Odoya il libro del giornalista Fabrizio Lorusso intitolato Narcoguerra – Cronache dal Messico dei cartelli della droga: Dal settembre 2014, 43 studenti della scuola normale di Iguala risultano

Lezioni boliviane

DA CAMBIAILMONDO ? 15/05/2015 ? di Marco Consolo (Santiago del Cile) Con il ballottaggio di domenica 3 maggio, in Bolivia si è concluso il processo delle elezioni amministrative iniziato lo scorso 29 marzo. Le elezioni, che hanno coinvolto circa 6 milioni di persone, rinnovavano

BRASILE, due passi avanti e uno indietro

di Marco Consolo (Santiago del Cile) L’ America Latina e il mondo progressista tirano un sospiro di sollievo. Alla fine di una durissima campagna elettorale, Dilma c’è l’ha fatta ed è confermata Presidente del gigante brasiliano per un altro mandato. Per una differenza di

BRASILE: Dilma Roussef confermata presidente; in Uruguay, Tabarè Vasquez verso la riconferma

Aecio Neves ha riconosciuto la sua sconfitta al fotofinish e si è congratulato con Dilma Rousseff, confermata alla presidenza del Brasile. Il candidato degli Stati Uniti, dei mercati finanziari, dei grandi gruppi della borghesia di Sao Paulo e del monopolio mediatico, non è riuscito a

EVO, DOVE PROGREDISCE IL PROGRESSO

Noi europei degli anni 2000 forse non riusciremo mai a comprendere veramente quello che sta succedendo in America Latina. Evo Morales è stato il primo presidente indio nel paese sudamericano più devastato dal colonialismo spagnolo. Ha nazionalizzato tutti gli idrocarburi del suolo boliviano. Ha

Prove generali di fascismo in Venezuela

Stefano Zecchinelli. La situazione politica venezuelana desta preoccupazione per la sua gravità e complessità. Sono senz’altro condivisibili le dichiarazioni diAttilio Folliero, economista di formazione marxista, relativamente all’ assassinio del deputato socialista Roberto Serra. Riportiamo testualmente le sue parole:  “In Venezuela assistiamo ad una nuova strategia

Il Venezuela a 18 mesi dalla morte di Hugo Chavez

Da L’olandese volante Riceviamo e pubblichiamo di Attilio Folliero, Caracas 09/09/2014 L’Istituto Nazionale di Statistica del Venezuela (INE) ha recentemente pubblicato i dati sulla povertà in Venezuela. Se si esclude il periodo del colpo di stato e del sabotaggio petrolífero, negli anni 2002-2003, con l’avvento al governo

BRASILE, UN’ELEZIONE CRUCIALE

Marina Silva, neoliberista, schierata con l’egemonismo USA   Maximiliano Barreto L’ascesa al potere di Hugo Chavez in Venezuela nel 1999 apre una nuova fase storica in America Latina. Da allora, tutte le elezioni presidenziali nella regione hanno trasmesso (e ci trasmettono) lo stesso sentimento: incertezza per

IL VENEZUELA A 18 MESI DALLA SCOMPARSA DI HUGO CHAVEZ

DI ATTILIO FOLLIERO Aggiornamento dal Venezuela: Rimpasto di governo, guerra economica, inflazione e aumento della povertà secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Statistica L’Istituto Nazionale di Statistica del Venezuela (INE) ha recentemente pubblicato i dati sulla povertà in Venezuela (1). Se si esclude il

ECUADOR rifiuta di ristabilire relazioni con Israele

Respinta richiesta di senatori USA  In un messaggio  rivolto ai presidenti del Cile, Brasile, Ecuador, Perù e Brasile, alcuni senatori degli Stati Uniti sollecitvano a ristabilire lenormali relazioni diplomatiche con Israele.Il senatore democratico Bob Mendéndez, y e i repubblicani Marco Rubio, Mark Kirk y

Putin in America Latina

Nil Nikandrov Strategic Culture Foundation 16/07/2014 Durante il suo tour latino-americano, il Presidente Putin non ha mai detto che il viaggio è la risposta alle provocazioni di USA e NATO ai confini russi. Non ha mai fatto dichiarazioni di natura conflittuale, non importa se gli USA

BRICS: Destini incrociati del blocco sudamericano e UE

di Tito Pulsinelli (Caracas) – Si spengono le luci sui Mondiali di calcio, la cupola mafiosa di questo potere globale sovranazionale decolla con gli aerei privati e un bottino oscillante tra i 3 e i 4 miliardi di dollari. I mestatori, il braccio armato mediatico

“Il subcomandante Marcos è morto”: il rivoluzionario zapatista abbandona la guida dell’Ezln

Rafael Sebastián Guillén Vicente abbandona la guida dell’Ezln, annunciando la morte del personaggio “Marcos”, divenuto un’icona no-global in tutto il mondo. “Dichiaro che colui che è conosciuto come Subcomandante ribelle Marcos non esiste più“. E’ con queste parole che il misterioso leader del movimento

VENEZUELA: DENUNCIA INTERNAZIONALE SULLA VIOLENZA DEI PARTITI DI OPPOSIZIONE

DENUNCIA INTERNAZIONALE DELLE VIOLAZIONI DEI DIRITTI ALL’ISTRUZIONE, ALLA SALUTE, DEI DIRITTI AMBIENTALI E DELLA VITA, COMMESSE DA GOVERNATORI, SINDACI, DEPUTATI E DIRIGENTI LOCALI DEI PARTITI DELL’OPPOSIZIONE VENEZUELANA Le corporations internazionali della comunicazione hanno diffuso immagini del recente disordine pubblico e delle azioni violente avvenute nell’arco di

L’espansione dei BRICS: ragioni e vincoli

Quanto è importante aprire la porta a nuove adesioni al raggruppamento sempre più influente, e a quanti Paesi? Debidatta Aurobinda Mahapatra, RIR, 16 maggio 2014 Il raggruppamento BRICS fa notizia recentemente con l’ambasciatore indiano in Argentina che segnala la possibilità che il Paese latinoamericano possa

Venezuela: Fotostoria dei rivoltosi benestanti

L’incoerenza sfida il ridicolo – sul mercato estero si piazza qualsiasi cosa con etichetta “libertà d’espressione”, “dagli al tiranno” e “diritti umani”  Sull’Audi, in veemente protesta contro la penuria     (vedi altre foto)                    Studenti “democratici” in posa per le agenzie internazionali Inviato di CNN , denuncia la

El Salvador diventerà un altro Venezuela?

Mahdi Darius Nazemroaya Global Research, 27 marzo 2014Ispirati dalle proteste antigovernative appoggiate dagli USA in Venezuela, gli oligarchi di El Salvador si preparano alla stessa strategia. Se i risultati elettorali non sono a suo vantaggio, l’opposizione venezuelana filo-USA si rifiuta di riconoscere l’esito delle elezioni

Venezuela: il tavolo dopo le piazze

Da Altrenotizie – Fatti e notizie senza dominio di Fabrizio Casari L’opposizione venezuelana, alla fine, ha dovuto cedere, costretta dal governo e dalla comunità internazionale a sedersi al tavolo per cercare una soluzione politica alla crisi. Il governo, che per bocca del suo Presidente Nicolas

Cosa accade in Venezuela ? Il comunicato delle ambasciate bolivariane in Italia

Comunicato congiunto delle Ambasciate della Repubblica Bolivariana del Venezuela presso la Repubblica Italiana, presso la Fao e presso la Santa Sede – La Repubblica Bolivariana del Venezuela ripudia i fatti di violenza avvenuti in diverse città del Paese lo scorso 12 febbraio; accadimenti messi in atto

Venezuela: Maduro indice una manifestazione di massa per respingere le violenze

Venezuelanalysis Migliaia di sostenitori del governo si sono riuniti a Caracas per chiedere “pace” dopo gli scontri che hanno lasciato tre morti. Il leader dell’opposizione Henrique Capriles ha chiamato i sostenitori a riunirsi per una marcia nazionale “contro i paramilitari e la violenza”. Il

Il contrattacco degli Stati Uniti in America Centrale

Nil Nikandrov, Global Research, 14 febbraio 2014 Dopo il recente vertice della Comunità degli Stati latino americani e caraibici (CELAC), dove gli Stati Uniti non erano presenti, Washington cerca di vendicarsi in America Centrale. Il 2 febbraio vi sono state le elezioni presidenziali e parlamentari