Europa Archive

L’egemonia a metà

Hans Kundnani, grande esperto di politica internazionale britannico, parla dell'arroganza tedesca, e della politica europea della SPD.

Il futuro incerto del registro europeo dei lobbisti

A condurre i negoziati in nome del Parlamento sarà la Presidente della commissione affari costituzionali, l’onorevole polacca del PPE Danuta Hubner.

E ne rimasero due: Angela Merkel e Mario Draghi

Si deteriora, giorno dopo giorno, il quadro generale in Europa: senza la morfina iniettata dalla BCE, i mercati finanziari sarebbero in preda a convulsioni.

Lo tsunami Trump arriva su Euro ed Unione Europea

La tesi Trump è che la Germania abbia abusato della ‘delega’ delle precedenti amministrazioni Usa per concentrare potere e ricchezza nelle sue mani.

AEP: A Davos va in onda la guerra civile ideologica europea

Il risultato sono direttive errate e incoerenti: dal Nord che chiedo altri giri di vite alle economie del Sud, agli appelli nell’interesse dell’Ue

IL FASCINO CRIMINALE DELL’UNIONE EUROPEA (NOVE ANNI DOPO)

Uno dei mestieri più sopravvalutati è quello del giurista. Si tratta di tenere presenti il principio di non contraddizione e la gerarchia delle normative.

Il futuro dell’Europa si deciderà nel 2017

Cento anni fa l’Europa era divisa dalle trincee della Prima Guerra Mondiale: cento anni dopo il Vecchio Continente è senz’altro più unito, ma si appresta ad affrontare un anno diverso dagli altri. Con le elezioni in Germania, Francia e probabilmente in Italia, l’anno che

L’Ue ha votato: meno democrazia. E più favori alle lobbies

Strasburgo approva in sordina il «Corbett Report»: con la scusa di velocizzare la produzione di normative, si mettono nuovi ostacoli ai critici di Bruxelles. E per i deputati sarà più facile rappresentare interessi privati di FRANCESCO BORGONOVO Sono mesi che i popoli del Vecchio

Münchau su Eurointelligence: Bentornati nella Crisi dell’Eurozona

Su Eurointelligence, W. Münchau commenta la vittoria del “No” nel referendum costituzionale italiano e la sconfitta di misura di Hofer in Austria. Nessuno dei due fatti, sostiene l’editorialista del Financial Times, porta con sé buone notizie per l’establishment europeo. Münchau ritiene che l’ampia vittoria del No

Nanoparticelle, l’UE rinvia la definizione di una soglia di sicurezza

Nonostante la lunga attesa, la Commissione europea ha rinviato ancora la definizione di nanoparticelle tecnologiche a data imprecisata. Rafael Pérez Berbejal membro della direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione aveva dichiarato che la definizione sarebbe arrivata entro settembre o ottobre:

Il potere ai Pirati, l’utopia delle elezioni in Islanda

Oggi al voto anticipato dopo lo scandalo Panama Papers: favorita la formazione anti-sistema nata sul web. Nel Paese che spera nel partito della Rete: “Basta corruzione, ora democrazia diretta” di ANDREA TARQUINI REYKJAVIK. NIENTE poster né slogan. Non se ne vedono dall’aeroporto alla città,

FACCIAMO LA CARITA’ AL POVERO LUSSEMBURGO

Qual è il paese a cui l’Europa Unita contribuisce più generosamente?  Destinandogli con più larghezza i fondi che ha raccolto dagli altri Stati? Ebbene: è il Lussemburgo. Lo  staterello di Juncker, che è probabilmente il più ricco  del mondo (pil pro capite in dollari

Stati Uniti d’Europa: una sola moneta…un solo Esercito?

Il primo ministro francese Manuel Valls sostiene la necessità di un unico esercito per gli Stati Uniti d’Europa. Egli vuole trasformare l’UE in Stati Uniti d’Europa, con una propria forza di difesa europea. Curiosamente, Valls dice espressamente “Non possiamo costruire gli Stati Uniti d’Europa”, ma questo

LADRI D’EUROPA

Chi ha voglia di capire che cosa succede nei palazzi del potere di Bruxelles deve leggere “Eurosprechi”. È il saggio-denuncia scritto da Roberto Ippolito che conosce bene i corridoi della Ue avendoli frequentati come corrispondente di diversi giornali italiani. Già l’inizio è agghiacciante. “La Corte

Sempre più lobbying a Bruxelles per le big del tech

Come ha riportato Reuters, dopo la stangata della Commissione Europea nei confronti di Apple (condannata a pagare 13 miliardi di euro – IVA esclusa – al governo irlandese per contributi fiscali non pagati) le grandi multinazionali americane dell’informatica stanno schierando i loro lobbisti nella

Dublino e il paradosso di Biancaneve

È come se Biancaneve si trovasse a scegliere fra due opzioni: continuare a mangiare ogni anno la mela della strega cattiva e vivere per sempre felice e contenta; oppure farsi salvare dal principe, incassare subito un tesoro ma abbandonare ogni certezza sul futuro. Di

Brexit, le manovre di Westminster

Il primo ministro britannico Theresa May vuole iniziare le procedure per la Brexit senza passare per il voto del Parlamento. Lo scrive il quotidiano The Telegraph, citando fonti anonime. Secondo il giornale conservatore, da sempre schierato in favore dell’addio a Bruxelles, l’obiettivo di May

BASTA VENTOTENE!

Riporto alla rinfusa, in “bel” disordine, una serie di documenti, che non hanno mai trovato ampio battage come meriterebbero. Il motivo è chiarissimo; essi dimostrano che la sedicente Europa Unita è nata dall’azione di uomini sempre venerati e rispettati come insigni europeisti, mentre hanno

L’UE DEVE MORIRE

“Non è possibile che qualsiasi politico europeo sia sufficientemente idiota da credere che sia stata la Russia ad invadere l’Ucraina, che la Russia da un momento all’altro invaderà la Polonia e gli Stati baltici, o che Putin sia un “nuovo Hitler” che progetta di

Bundesbank, Weidmann: “O si cede più sovranità o si accetta il bail-in delle banche”

“L’unione monetaria è a un bivio: o si cede più sovranità a Bruxelles o si accettano le procedure di default”. Questo il titolo dell’intervista del Corriere dalla Sera a Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank, il super-falco tedesco, il “braccio armato” diAngela Merkel. “Mister

L’OSSIMORO DELL’EUROPEISTA IN BUONA FEDE

In Francia il presidente Hollande persiste nel suo progetto di “riforma” del lavoro, incurante delle proteste dei lavoratori, perché tanto “glielo chiede l’Europa”, anzi la Banca Centrale Europea. Un’altra spirale di recessione e di compressione della domanda interna che farà saltare anche ogni previsione

Si affrettano a dire che ora tutto cambierà e che l’Europa unita sarà diversa

Vediamo: 25 marzo 1957, nasce la CEE (Comunità Economica Europea). L’Inghilterra, meglio dire la Gran Bretagna, non c’era. In prospettiva non ci sarà più. Ma vista la china cui sta scivolando la UE (Unione Europea) di adesso, arriveremo ancora a qualcosa di simile alla

LA DITTATURA DELLA UE

Ma sì diciamocelo francamente: l’Europa, proprio come l’Unione Sovietica, esiste in quanto antidemocratica. La considerazione emerge chiaramente in queste vedendo come stanno cercando di annullare il voto di in Gran Bretagna. Sono già in corso le grandi manovre per spiegare che il risultato delle

Brexit: la rivincita dei ceti rurali e operai

 Con la vittoria della cosidetta Brexit, sono uscite a destra e a manca numerose interpretazioni del voto. Una di quelle più interessanti riguarda la geografia del voto: i voti per la permanenza si sono avuti principalmente nelle grandi città (Londra, Cardiff, Edimburgo, Belfast), quelle dove hanno

L’Europa viene spazzata via? È tutta colpa delle élite

Questa macchina distrugge tutte le conquiste sociali ottenute da due secoli. Avrei votato per l’uscita DI MICHEL ONFRAY – 27 GIUGNO 2016 Il celebre e controverso filosofo francese Michel Onfray, critico feroce — da sinistra — del governo socialista e delle élite europee, ha

Brexit, l’Ue non fa sconti a Londra: “Ora andate via al più presto”

Vertici Ue dispiaciuti dalla Brexit: “Situazione senza precedenti”. Ma a Bruxelles si prepara la vendetta: “Un posto speciale per il Regno Unito non sarà più possibile” Sergio Rame – Ven, 24/06/2016  Le istituzioni comunitarie chiedono al Regno Unito di lasciare l’Ue rapidamente, nel rispetto

REGNO UNITO, È DAVVERO BREXIT. LONDRA VERSO UN’AREA DI LIBERO SCAMBIO CON L’UE

Il Regno Unito beffa i mercati e i bookmaker, che negli ultimi giorni davano quasi per certa la permanenza del Paese nell’Unione Europea, e si avvia verso la cosiddetta Brexit. REFERENDUM CONSULTIVO Il referendum tenutosi ieri 23 giugno era consultivo. Spetterà ora al parlamento

SACCHEGGIO DELLO STATO GRECO: LA COMMISSIONE EUROPEA PRETENDE L’IMMUNITÀ PER GLI ESECUTORI

Ecco come avviene il “risanamento” delle finanze dei paesi periferici: gli edifici governativi vengono svenduti ai privati, con l’obbligo per il governo di riprenderli in affitto, che va pagato anche se non vengono utilizzati. E cosa avviene ai funzionari UE che hanno imposto queste

PERCHÉ LA RUSSIA SALVERÀ IL MONDO

«Correvate intorno come scarafaggi quando avete saputo che stavo arrivando. Avete preso in ostaggio gli operai di questa fabbrica, con la vostra ambizione, incompetenza e pura avidità. Ci sono in ballo migliaia di vite, è assolutamente inaccettabile. Se voi proprietari non potete raggiungere un

Telegraph, documenti declassificati. “L’Ue è sempre stata un progetto della CIA”

Il fatto che gli Usa, con Obama che si è chiaramente espresso in violazione della sovranità interna del Regno Unito, si sia attivamente schierato contro la Brexit è normale scrive il Telegraph a firma Ambrose Evans Pritchard. Del resto “l’integrazione europea fin dall’inizio è

Voglia di trasparenza: l’Europa si mobilita per un Registro dei lobbisti obbligatorio

Proseguono gli sforzi verso una normativa europea più chiara e decisa sulle lobby Non solo in Italia: anche in Europa il lobbying è ammantato da un velo di incertezza normativa e di sfiducia da parte di istituzioni e cittadini. Anche per questo, nelle ultime

Che fine ha fatto il referendum anti-UE in Austria?

DA FEDERICO MUSSO   Sebastiaan ter Burg Fanno scalpore in questi giorni le notizie della costruzione di un muro anti-immigrazione al Brennero e la lo straordinario risultato del Partito della Libertà alle elezioni presidenziali in Austria. Un segnale forte contro le politiche dell’Unione Europea

€uro, €uropa e lotta di classe

“In regime capitalistico, gli Stati Uniti d’Europa equivalgono ad un accordo per la spartizione delle colonie. Ma in regime capitalistico non è possibile altra base, altro principio di spartizione che la forza. Il miliardario non può dividere con altri il “reddito nazionale” di un

Il “suicidio per negazione della realtà” dell’UE

Saker, 7 aprile 2016 Ciò che doveva accadere è accaduto. L’UE, essendo una catena di anelli deboli, infine ha ceduto e gli olandesi sono i primi a votare contro l’associazione con l’Ucraina. Naturalmente, gli euroburocrati troveranno qualche scusa per dichiarare il voto non valido,

CONTRO LA “UNIONE PER LA SICUREZZA E LA DIFESA”

Dal sito di Asimmetrie un importante articolo sul progetto UE di integrazione nel campo della difesa (l’ultimo baluardo della sovranità!),  progetto portato avanti nonostante la crescente disaffezione popolare e sulla base della solita urgenza da shock economy.  Per un approfondito commento sulle conseguenze a cui tutto questo ci porterà, rimandiamo a Più guerra: