Sud America Archive

La NATO alle porte dell’America Latina

L'agenda della destra iberoamericana è fissata in Spagna dalla Fondazione per l'Analisi Economica e gli Studi Sociali patrocinata da Felipe Gonzalez.

L’ignoranza sul popolo Mapuche

In effetti, la domanda di territorio è politica, non agricola e richiede non solo il riconoscimento della violazione di questi trattati da parte dello Stato

Bolivia: il paese con la minore disoccupazione in America Latina

Il tasso di disoccupazione in Bolivia è calato al 4,1% nel terzo trimestre, si tratta del dato più basso nella regione sudamericana, come conferma Luis Arce, Ministro dell’Economia e delle Finanze Pubbliche dello Stato Plurinazionale di Bolivia.

Intervista a Evo Morales, presidente della Bolivia

“L’ambasciatore degli Stati Uniti va bene, basta che non cospiri” Morales sostiene di non essere ancora pronto a lasciare la presidenza, benché rispetti la decisione del paese. Quanto alla vittoria di Trump, secondo lui è da attribuire alla rabbia contro la globalizzazione Benché la

Il nuovo accordo tra FARC e governo colombiano

Non è molto diverso rispetto a quello bocciato dal referendum del 2 ottobre, ma ci si aspetta che venga approvato dal parlamento Il governo colombiano e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) hanno annunciato di aver trovato un nuovo accordo di pace, dopo che

Brasile, la ragione e la storia

Il carattere anomalo dell’impeachment contro Dilma Rousseff -anomalo perché il fatto di aver rispettato ritualmente i passi costituzionali non è riuscito a occultare il dato fondamentale, cioè l’assenza del delitto- non deve impedirci di analizzare gli errori che lo hanno reso possibile, non per

Il Congresso del Cile qualifica Augusto Pinochet come “dittatore artefice di un apparato di Stato terrorista

Con una larga maggioranza, la Camera ha approvato una risoluzione che dichiara Pinochet“architetto di un apparato di stato terrorista”. Inoltre chiede al Ministero della Difesa di vietare tributi all’interno delle forze armate. La Camera dei Deputati ha approvato una risoluzione in cui dichiara Augusto

L’ultima avventura di Obama in Venezuela

Due manifestazioni e due marce affollate si sono svolte a Caracas il 1° settembre riflettendo la tensione del contesto attuale in Venezuela. I sostenitori del governo bolivariano e del “socialismo dal volto del Venezuela” sono scesi in strada, come l’opposizione guidata dalla tavola rotonda

Venezuela: Opposizione golpista non conquista Caracas

Dall’ultimatum alla ritirata nel proprio feudo – La sfida di occupare Caracas e dare la spallata finale contro il governo legittimo è fallita. L’1 di settembre non si è trasformato nell’agognata svolta epocale ventilata dall’opposizione ai suoi seguitori. L’abituale discorso ambiguo e la tattica del doppio

Credo che abbiamo vinto la più bella di tutte le battaglie, quella della pace, in Colombia

Credo che abbiamo vinto la più bella di tutte le battaglie, la Battaglia per la Pace in Colombia.  Oggi abbiamo firmato  a L’Avana, a Cuba, l’accordo di pace più sospirato per la Colombia. Terra, democrazia, vittime, politica inerme, attuazione di accordi con  supervisione internazionale, sono, tra gli altri, gli

Bolivia: ucciso il viceministro degli Interni. La denuncia e il dolore di Evo Morales

«La morte del fratello viceministro Illanes, fa molto male, si tratta di un atto codardo… il sequestro, la tortura e la sua morte», con queste parole il presidente della Bolivia Evo Morales ha condannato l’assassinio del viceministro dell’Interno boliviano Rodolfo Illanes, avvenuto nella località Pandoro

Gli “esperti” della Camera e il Venezuela: prove “tecniche” di ingerenza golpista

Da quando il servizio studi della Camera dei Deputati produce rapporti ricalcando la propaganda dell’opposizione di un paese straniero? Oggi, 28 luglio 2016, Hugo Chavez Frias, l’ex presidente del Venezuela e l’uomo che più di tutti ha permesso all’ America Latina di spezzare le

Il Canale del Nicaragua, carri armati russi e spie degli Stati Uniti

Il 14 giugno un gruppo di statunitensi fu deportato dopo che le autorità considerarono le sue azioni abbastanza sospette. Due di loro lavoravano per l’US Customs and Border Protection e cercavano di “controllare” il lavoro dell’Agenzia delle Dogane del Nicaragua senza il permesso del

Wall Street dietro il Colpo di Stato in Brasile

Henrique de Campos Meirelles Il controllo sulla politica monetaria e la riforma macroeconomica è l’obiettivo del colpo di Stato. Gli obiettivi principali di Wall Street sono la Banca Centrale, che domina la politica monetaria nonché le operazioni di cambio, il Ministero delle Finanze e

Venezuela: DELITTI, CASTIGO E DEMOCRAZIA MEDIATICA

Leopoldo Lopez (a destra) e l’ex presidente della Colombia Uribe, nei suoi anni giovanili classificato dalle agenzie USA come “narco 82“. Cos’ha avrà da discutere con lui  quel che per i media occidentali è un “martire” vittima di una dittatura senza uguali? Quali affinità

Il Venezuela non sarà il nuovo Iraq

DA CAMBIAILMONDO di Fabio Marcelli * (da Il Fatto Quotidiano on line) Altro che referendum revocatorio nei confronti del presidente Nicolas Maduro. Consapevole delle crescenti difficoltà che comporta una scelta del genere, dettagliatamente regolamentata dalla Costituzione bolivariana (art. 72), che pone precisi requisiti in termini

L’America Latina è in crisi e le materie prime non la salveranno

Di Alejandro Rebossio Alla fine del novecento le politiche economiche dell’America Latina sono state guidate dal cosiddetto Washington consensus, un pacchetto di direttive neoliberiste. All’inizio del ventunesimo secolo, invece, è entrato in vigore il “consenso delle materie prime” che ha spinto i governi di destra

AMERICA LATINA: L’AGGUATO NEO-PINOCHETISTA

BRASILE: Sî DEI DEPUTATI AL GOLPE CONTRO DILMA Neo-pinochettismo èl’ultraliberismo dei“Chicago boys” senza i gorilla Tito Pulsinelli – “Guardali in faccia… analfabeti e quelli che hanno bisogno dei servizi sociali non devono avere diritto al voto” scrive con disprezzo Juliana Santos. E’ una attivista che

ARGENTINA: Il Senato dà via libera ai fondi avvoltoio e Macri espelle Telesur dal paese

DA CAMBIAILMONDO ? 03/04/2016 di Geraldina Colotti (da Il Manifesto del 1 aprile 2016) Grande festa, il 31 marzo scorso (ndr), per le destre in Argentina: dopo l’approvazione del Parlamento, con una maggioranza di 54 voti (inclusi 23 del Frente para la Victoria -Pj),

Cambio di regime in Brasile? Le proteste finanziate da fondazioni statunitensi

Catherine Osborn, Global Research, 19 marzo 2016 Ad ogni crisi politica in Brasile, oggi si tratta dell’ex-presidente Lula che lotta per avere un posto nel governo della Presidentessa Dilma Rousseff, c’è un gruppo famigliare di protagonisti che non sono né politici né investigatori anticorruzione.

Obama a Cuba: l’aggressione è fallita, inizia un lungo percorso

di Salvo Ardizzone Il 20 marzo Barack Obama ha messo piede a Cuba, primo Presidente Usa dopo 88 anni, una visita dal valore essenzialmente simbolico perché i nodi accumulatisi in 54 anni di aggressione all’Isola, semmai saranno sciolti del tutto, necessiteranno di molto più

Maduro all’Avana mentre arriva Obama

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, è da ieri a Cuba, dove arriva anche il suo omologo Usa Barack Obama. L’obiettivo è quello di lavorare a una Commissione mista Cuba-Venezuela, che deve rivedere e rinnovare gli accordi bilaterali che mantengono le due nazioni: nuovi meccanismi

Venezuela: Obama sprona ad eleggere un governo “legittimo”. Perbacco!

Sapete l’ultima di Obama? Ha invitato gli elettori venezuelani a eleggere un governo “legittimo” (sic)!! Si deduce, quindi, che l’ultima volta ne hanno eletto uno “illegittimo“. Obama ha sversato l’insigne castroneria durante il trasloco dalla Casa Bianca. Già che c’era poteva dire a chiare lettere

Presidente del Nicaragua accusa gli USA di aver dichiarato guerra al Venezuela

Daniel Ortega ha bollato come una dichiarazione di guerra al Venezuela l’affermazione di Washington secondo cui il Paese sudamericano rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale americana. L’estensione delle sanzioni USA contro Caracas ha provocato una netta opposizione in molti Paesi dell’America Latina. Il presidente

America Latina: la primavera si tinge di autunno

di Marco Consolo In America Latina è cambiato lo scenario politico, egemonizzato da governi progressisti da più di un decennio. Nella controffensiva in atto da tempo per riconquistare il loro “cortile di casa”, alla fine dello scorso anno gli Stati Uniti hanno portato a

Venezuela: Sconfitta tattica o strategica?

DA CAMBIAILMONDO  25/01/2016 di Miguel Angel Núñez (Caracas) (Agroecologo, docente e autore di saggi sull’ecosocialismo, fra cui Vivir despierto entre los cambios sociales) La riflessioni che seguono si riferiscono a una congiuntura all’interno della quale si colloca la sconfitta elettorale in Venezuela, il 6 dicembre 2015,

La Bolivia e la geopolitica

REFERENDUM: Evo può essere rieletto? Katu Arkonada 21 gennaio 2006: Evo Morales Ayma, in una cerimonia ancestrale a Tiwanako, riceve l’investitura di Apu Mallku (capo) dei popoli indigeni dell’America Latina. Il giorno dopo, 22 gennaio, l’Assemblea Legislativa lo proclama Presidente della Repubblica della Bolivia.

Argentina: ritorno al passato

Prigione, repressione e licenziamenti in massa sono all’ordine del giorno in Argentina. Un mese dopo l’assunzione dell’incarico di presidente da parte di Mauricio Macri, il paese è in procinto di trasformarsi in uno stato di polizia. Milagro Sala, leader storica del movimento popolare Tupac

America latina: Rivoluzioni antiliberiste sotto attacco, però la resistenza è vive

Le élite locali usano i loro paesi come vacche da mungere Andre Vltchek Non date per scontate le rivoluzioni latinoamericane. Hanno ispirato l’intero pianeta. Hanno portato speranza in ogni angolo della nostra Terra segnata da cicatrici. Ma oggi esse stesse hanno bisogno del nostro

Evo Morales: “Con la mia rivoluzione oggi i boliviani decidono la propria politica economica, non Fmi o Banca mondiale”

Lectio Magistralis alla Bocconi del presidente della Bolivia: “Non siamo ai tempi della monarchia, oggi sovranità economica e politica sono diritti dei cittadini” di Evey Hammond   “Oggi gli investimenti pubblici in Bolivia ammontano a 7 miliardi di dollari,  reinvestiti anche in progetti sociali,

Ue e Celac, due mondi a confronto

Da Altrenotizie – Fatti e notizie senza dominio di Fabrizio Casari Alla presenza di circa 40 capi di stato e di governo e con aspettative decisamente positive, comincia oggi a Bruxelles la terza riunione tra l’Unione Europea e la Celac (Comunidad de Estados Latino Americanos

Un altro agente all’Avana

Da Bye Bye Uncle Sam “Il cubano sa da sempre chi è il vero nemico di Cuba” Raul Capote* Un’esperienza di ordinario “regime change” raccontata da chi l’ha vissuta direttamente sulla propria pelle. In un momento in cui sembra che i media stiano “sdoganando” la

Gli USA promuovono la narcoguerra contro il Venezuela

Da Sito Aurora Nil Nikandrov Strategic Culture Foundation 27/05/2015Intelligence Agency Central e Drug Enforcement Agency hanno intensificato gli sforzi per dipingere il Venezuela come paradiso dei narcotrafficanti. Cartelli della droga e media cooperano con i servizi speciali nella propaganda. L’obiettivo è denigrare il governo di

Narcoguerra – Cronache dal Messico dei cartelli della droga

Da Xaaraan – Il blog di Antonella Beccaria Con prefazione di Pino Cacucci, è in uscita per Odoya il libro del giornalista Fabrizio Lorusso intitolato Narcoguerra – Cronache dal Messico dei cartelli della droga: Dal settembre 2014, 43 studenti della scuola normale di Iguala risultano

Lezioni boliviane

DA CAMBIAILMONDO ? 15/05/2015 ? di Marco Consolo (Santiago del Cile) Con il ballottaggio di domenica 3 maggio, in Bolivia si è concluso il processo delle elezioni amministrative iniziato lo scorso 29 marzo. Le elezioni, che hanno coinvolto circa 6 milioni di persone, rinnovavano