Mondo Archive

Venezuela, immagini censurate dal mainstream: manifestanti oppositori assaltano ospedale pediatrico

Mentre i media mainstream continuano a mostrare immagini fortemente emotive, continuano le azioni violente e i saccheggi delle bande armate dell’opposizione

Fake News contro l’alternativa russo-cinese

È interessante notare che le dichiarazioni ufficiali della dirigenza cinese sono state completamente ignorate, in quanto contrastano con l’isteria dei media

Oltre il canale

La Sicilia è stata trasformata in una formidabile piattaforma militare, convenzionale e nucleare, in mano straniere, al servizio di progetti avventuristici.

La Russia alla conquista del Mediterraneo

Nella politica estera di Putin, il mare ha assunto nel tempo un ruolo centrale. Per la Russia, l’accesso al mare è un punto cardinale della sua geopolitica.

Avete temuto il Brexit? Vedrete come vi spaventerà Erdoxit…

L’eurocrazia che sperava di irretirlo, castrarlo e neutralizzarlo – ciò che chiama “europeizzarlo” – avvolgendo il Turco nelle “direttive” e “normative”.

Ecuador: Lenin Moreno è Presidente – Sconfitto il Banchiere

La "Revoluciòn Ciudadana" iniziata dieci anni fa con la presidenza di Rafael Correa continuerà il suo corso con Il movimento bolivariano internazionale.

Siria e Nord Corea: il disperato tentativo atlantico di separare Mosca e Pechino

È un’operazione fallimentare: né Putin ha intenzione di abbandonare la Siria e la Cina, né Jiiping è disposto a farsi ricattare dagli USA.

Il vertice “scomparso” tra USA e Cina, ma poi che hanno deciso Trump e Jinping?

Il vertice tra USA e Cina, il primo sotto la presidenza Trump, è stato oscurato dagli attacchi missilistici americani contro il regime siriano di Assad.

Il villaggio kirghiso e la guerra per l’acqua in Asia Centrale

I punti della discordia tra Uzbekistan e Kirghistan sono molti, disseminati su di un confine comune lungo oltre 1000 km.

Yuli Novak: “L’occupazione crollerà e poi costruiremo una società morale in questo paese”

Sabato sera, 1° aprile, migliaia di palestinesi ed ebrei si sono riuniti a Gerusalemme per protestare contro l’occupazione.

La “Brexit” inizia da Gibilterra

Un acceso scontro diplomatico attorno allo status di Gibilterra ha spinto in superficie le tensioni crescenti tra i governi del vecchio continente.

La democrazia formale non serve

Un profilo formale essenziale alla propaganda interna e alla diplomazia internazionale che oggi non sembra più necessario, per Israele.

Erdogan e gli Usa, i tanti motivi di discordia

Fra Erdogan e gli Usa, malgrado il cambio di Amministrazione a Washington, i motivi di discordia rimangono immutati.

Le promesse dell’Unione europea sono solo specchietto per le allodole

Cosa è uscito dalla montagna che possiamo chiamare UE che ha partorito un topolino, vale a dire la Dichiarazione firmata dagli Stati membri, il 25 marzo.

Il manifesto di Ventotene? È una cagata pazzesca!

Il manifesto dopo poche righe dal suo inizio apre con la sconvolgente affermazione che il modello democratico ha in sé i germi del nazionalismo imperialista

Venezuela: nessun golpe istituzionale, le azioni del TSJ sono volte a garantire lo Stato di Diritto

Altro che golpe istituzionale o mossa ordita da Maduro per blindare il suo potere, la narrazione post-veritiera mainstream tenta come sempre di confondere.

Il Venezuela è tornato

L’accordo tra i paesi produttori di petrolio, i viaggi in Russia ed Iran del ministro degli Esteri e la cooperazione con la Cina rilanciano il Venezuela.

ARMI LEGGERE, CONSEGUENZE PESANTI

In Africa uccidono 500mila persone l’anno e alimentano l’instabilità. Per questo va contrastata la vendita incontrollata di armi di piccolo calibro.

Tensione fra Grecia e Turchia

Dalla crisi di Imia che si può partire per comprendere l’escalation di tensione che stanno vivendo in queste settimane i rapporti fra Grecia e Turchia.

Brexit, Theresa May ha firmato la lettera di notifica dell’articolo 50

L'iter avrà inizio dopo la consegna al presidente del Consiglio UE. Il testo della missiva sarebbe stato custodito fino all'ultimo "in una località segreta"

LA FRANCIA PROFONDA: IL PAESE SILENZIOSO DOVE L’UNIONE EUROPEA È GIÀ MORTA (O NON È MAI NATA)

La Francia, nell’iconografia collettiva spesso campeggia Parigi. In realtà Parigi rappresenta i mille riflessi di una grandeur divenuta via via decadente.

Il Parlamento Europeo censura la sua stessa libertà di parola

Una norma approvata dal Parlamento Europeo limita la libertà di parola dei suoi stessi membri – tanto più degni di tutela in quanto unici eletti nella UE.

“Israele ha istituito un regime di apartheid”: il rapporto delle Nazioni Unite che l’Onu non approva

Il rapporto è un'"analisi dettagliata della legislazione, delle politiche e delle pratiche di Israele", che mette in evidenza "un regime di apartheid".

LA CRISI TURCO – OLANDESE

Tutto ha avuto inizio poco più di una settimana fa, quando il Ministro degli Esteri olandese non ha voluto incontrare la controparte turca Mevlüt Çavuolu.

La “controtenaglia” di Putin

Il processo di integrazione europea dei primi 2000 si è accompagnato ad un allargamento della sfera di influenza della Nato in larga parte dell’Est Europa.

RIECCO TUSK. PERCHE’ L’OLIGARCHIA UE NON SA E NON PUO’ CORREGGERSI

E così, la UE ci ha dato di nuovo Donald Tusk come presidente del consiglio europeo: 27 voti di altrettanti ministri degli esteri, contro un NO: la Polonia.

La crisi di Riyadh fa vacillare la sua leadership

La crisi di Riyadh s’aggrava mese dopo mese, sgretolandone la potenza finanziaria e facendo vacillare la sua leadership fra gli Stati arabi.

La Nazionalizzazione nella Novorossija

Dalla mezzanotte del 1° marzo, il controllo del governo viene imposto sulle imprese ucraine nella RPD, e le tasse passeranno al bilancio della repubblica.

Il Triangolo Strategico che Cambierà il Mondo

Mentre il mondo continua a decifrare la nuova presidenza Trump, importanti cambiamenti avvengono nel grande triangolo strategico tra Russia, Iran e Cina.

L’equilibrismo è finito: quello che Elor Azaria ci ha insegnato su Israele

Per alcuni la condanna per “omicidio preterintenzionale” del soldato dell’esercito israeliano sta concludendo la posizione israeliana sui diritti umani.

L’egemonia a metà

Hans Kundnani, grande esperto di politica internazionale britannico, parla dell'arroganza tedesca, e della politica europea della SPD.

Tutti i muri che dividono il mondo

Nel tempo in cui si critica aspramente Trump sul muro al confine sul Messico, si scopre che questa è una tendenza consolidata nel mondo.

Il Libro (del golpe) Bianco

Non resta che riscrivere l'Art 1 della Costituzione, precisando che la nostra è una repubblica, non democratica, fondata sul lavoro dell'industria bellica.

La NATO alle porte dell’America Latina

L'agenda della destra iberoamericana è fissata in Spagna dalla Fondazione per l'Analisi Economica e gli Studi Sociali patrocinata da Felipe Gonzalez.

In Palestina aumentano le demolizioni delle abitazioni da parte di Israele

Il gruppo per i diritti umani B’Tselem ha riferito che il numero delle abitazioni abbattute è il più alto degli ultimi 12 anni.