Mondo Archive

Sudamerica: Verso una “Primavera latina”?

Molti leader politici hanno reinterpretato le "primavere arabe". Quelle che apparivano rivoluzioni spontanee contro governi autoritari sono ora viste...

Bahrain, brutale repressione del regime

In Bahrain si prospetta un nuovo giro di vite che infiammerà le proteste di una popolazione vessata, innescando un’ulteriore repressione sanguinosa.

Il successo di Xi Jinping

Xi Jinping. Xi è riuscito nell’intento di garantire una proiezione planetaria al progetto della “Nuova Via della Seta” ottenendo lauti dividendi.

Fra Trump e Erdogan è quasi rottura

L’incontro fra Trump e Erdogan ha confermato il pessimo stato dei rapporti tra Usa e Turchia, Paesi destinati ad entrare in collisione malgrado i tentativi del Presidente turco per evitarlo.

DESTRA E SINISTRA SONO SUPERATI. ORA È EURO CONTRO ANTI-EURO

Le categorie novecentesche della politica risultano superate. Essere di destra o di sinistra non conta più. La discriminante sono l’Euro e l’Europa.

La situazione in Venezuela: le violenze dell’opposizione, la contromossa di Maduro e la manipolazione dei media

Da circa un mese in alcune zone del Venezuela sono in corso manifestazioni di protesta portate avanti dalla coalizione che si oppone al Governo di Maduro.

IL RUOLO DELLE ONG NELLA DESTABILIZZAZIONE DEL VENEZUELA

Le proteste di piazza contro il governo di Maduro mostrano un denominatore comune. Sono tutte infatti gestite da Organizzazioni Non Governative.

Venezuela 2017: un giorno, e molte minacce, alla volta

Nei quattro anni dalla morte di Hugo Chavez nel marzo 2013, la rivoluzione bolivariana in Venezuela è invecchiata prematuramente.

IN FRANCIA HA VINTO IL PASSATO TRAVESTITO DA FUTURO

Ha vinto Macron, il candidato che piace alla gente che piace, uomo da copertina, da salotto, quello che conosce le banche dalla parte del caveau.

Lo Stato profondo continua a subire sconfitte in diversi fronti

Fatta eccezione del successo dell’élite all’elezione francese 2017, lo Stato profondo continua a subire sconfitte nei principali fronti della terza guerra mondiale.

Dopo le false “rivoluzioni” di Soros, una vera in Macedonia!

Nonostante provocazioni, pressioni, minacce e sporchi trucchi, la Macedonia continua con coraggio, determinazione e vigilanza a ripristinare l'indipendenza.

CAPITALI ILLECITI CHE IMPOVERISCONO

Una fuga di immense somme di denaro, che priva le economie africane dell’ossigeno per gli investimenti, a beneficio delle grosse banche dei paesi sviluppati

Venezuela- Papa Francesco: Settori dell’opposizione sono ostili al dialogo

Due voci fuori dal coro degli "untori", dei falsi pompieri, impegnati ad appiccare l'incendio in Venezuela. Papa Francesco e l'ex presidente dell'Uruguay.

CRISI IN MACEDONIA: L’IPOCRISIA DELL’OCCIDENTE NEL FUOCO DEI BALCANI

Il primo problema è nato nel 1991, nel momento stesso in cui la Macedonia ha dichiarato l’indipendenza. La Grecia non voleva uno Stato confinante col nome..

Trump irrita la Corea del Sud su commercio e THAAD

L’amministrazione Trump segue la strada di Barack Obama con affermazioni contraddittorie e obiettivi confusi nelle relazioni internazionali.

La Cina costringerà i sauditi a scaricare il dollaro?

L’Oriente è la peggiore minaccia al petrodollaro, e l’Arabia Saudita già guarda al commercio petrolifero in yuan

La NATO dilaga a oriente

L’ammissione de facto degli UAE nella NATO segue i numerosi rafforzamenti militari della federazione del Golfo nell’Oceano Indiano e nel Corno d’Africa.

Venezuela, immagini censurate dal mainstream: manifestanti oppositori assaltano ospedale pediatrico

Mentre i media mainstream continuano a mostrare immagini fortemente emotive, continuano le azioni violente e i saccheggi delle bande armate dell’opposizione

Fake News contro l’alternativa russo-cinese

È interessante notare che le dichiarazioni ufficiali della dirigenza cinese sono state completamente ignorate, in quanto contrastano con l’isteria dei media

Oltre il canale

La Sicilia è stata trasformata in una formidabile piattaforma militare, convenzionale e nucleare, in mano straniere, al servizio di progetti avventuristici.

La Russia alla conquista del Mediterraneo

Nella politica estera di Putin, il mare ha assunto nel tempo un ruolo centrale. Per la Russia, l’accesso al mare è un punto cardinale della sua geopolitica.

Avete temuto il Brexit? Vedrete come vi spaventerà Erdoxit…

L’eurocrazia che sperava di irretirlo, castrarlo e neutralizzarlo – ciò che chiama “europeizzarlo” – avvolgendo il Turco nelle “direttive” e “normative”.

Ecuador: Lenin Moreno è Presidente – Sconfitto il Banchiere

La "Revoluciòn Ciudadana" iniziata dieci anni fa con la presidenza di Rafael Correa continuerà il suo corso con Il movimento bolivariano internazionale.

Siria e Nord Corea: il disperato tentativo atlantico di separare Mosca e Pechino

È un’operazione fallimentare: né Putin ha intenzione di abbandonare la Siria e la Cina, né Jiiping è disposto a farsi ricattare dagli USA.

Il vertice “scomparso” tra USA e Cina, ma poi che hanno deciso Trump e Jinping?

Il vertice tra USA e Cina, il primo sotto la presidenza Trump, è stato oscurato dagli attacchi missilistici americani contro il regime siriano di Assad.

Il villaggio kirghiso e la guerra per l’acqua in Asia Centrale

I punti della discordia tra Uzbekistan e Kirghistan sono molti, disseminati su di un confine comune lungo oltre 1000 km.

Yuli Novak: “L’occupazione crollerà e poi costruiremo una società morale in questo paese”

Sabato sera, 1° aprile, migliaia di palestinesi ed ebrei si sono riuniti a Gerusalemme per protestare contro l’occupazione.

La “Brexit” inizia da Gibilterra

Un acceso scontro diplomatico attorno allo status di Gibilterra ha spinto in superficie le tensioni crescenti tra i governi del vecchio continente.

La democrazia formale non serve

Un profilo formale essenziale alla propaganda interna e alla diplomazia internazionale che oggi non sembra più necessario, per Israele.

Erdogan e gli Usa, i tanti motivi di discordia

Fra Erdogan e gli Usa, malgrado il cambio di Amministrazione a Washington, i motivi di discordia rimangono immutati.

Le promesse dell’Unione europea sono solo specchietto per le allodole

Cosa è uscito dalla montagna che possiamo chiamare UE che ha partorito un topolino, vale a dire la Dichiarazione firmata dagli Stati membri, il 25 marzo.

Il manifesto di Ventotene? È una cagata pazzesca!

Il manifesto dopo poche righe dal suo inizio apre con la sconvolgente affermazione che il modello democratico ha in sé i germi del nazionalismo imperialista

Venezuela: nessun golpe istituzionale, le azioni del TSJ sono volte a garantire lo Stato di Diritto

Altro che golpe istituzionale o mossa ordita da Maduro per blindare il suo potere, la narrazione post-veritiera mainstream tenta come sempre di confondere.

Il Venezuela è tornato

L’accordo tra i paesi produttori di petrolio, i viaggi in Russia ed Iran del ministro degli Esteri e la cooperazione con la Cina rilanciano il Venezuela.

ARMI LEGGERE, CONSEGUENZE PESANTI

In Africa uccidono 500mila persone l’anno e alimentano l’instabilità. Per questo va contrastata la vendita incontrollata di armi di piccolo calibro.