Informazione Archive

Il nuovo Ordine Mediatico Mondiale

Stiamo assistendo alla nascita di un Patto di cui non conosciamo i veri iniziatori né gli obiettivi, ma osserviamo le conseguenze dirette sulla democrazia.

Qualche dubbio sull’Oscar ai caschi bianchi

Dovevano dare loro il Nobel per la Pace; poi forse, presi da un senso di dignità, hanno preferito evitare. Ma c’ha pensato Hollywood a regalargli un Oscar.

DDL Gambaro: arriva la Censura Online

Siamo di fronte ad una proposta di legge che entrerà in vigore fra tre mesi, fra un anno o mai a seconda del grado di priorità che le verrà assegnato.

Decodex: la Censura della Verità

Decodex: uno strumento che pretende di distinguere il bene dal male, è Le Monde che "offre" questo "servizio" al cittadino-lettore, dai complottisti.

Vergognoso attacco Usa al Venezuela: ‘La Stampa’ megafono delle fake news statunitensi

Secondo l’ufficio OFAC del Dipartimento del Tesoro statunitense il Venezuela avrebbe favorito il trasporto di sostanze stupefacenti dal 2008.

Le “Fake News” sulla Corea democratica

I media statunitensi denigrano tutto ciò che riguarda la Repubblica Popolare Democratica di Corea, un grande esempio di parzialità e inganno.

FAKE NEWS: SIAMO IN GUERRA, NEL SENSO PIENO DEL TERMINE

Lo scopo è violentare la volontà altrui perché si pieghi ai nostri voleri” Questa è l’essenza della guerra.

GIUSTO PER RICORDARE A “CHI” OBBEDISCONO I MAINSTREAM MEDIA

Rimettiamoci con Virion, una delle massime autorità nel campo del mondialismo, e uno dei più preparati studiosi del fenomeno massonico, a Mons. Ernest Jouin

La rete del Grande Fratello George Soros va a pezzi

L’attacco all’ordine esecutivo ‘divieto di viaggio’ di Donald Trump fa parte di una campagna di disinformazione della rete creata da George Soros.

“EL COMANDANTE”: Basso gradimento per la “telenovela” diffamatoria della SONY

Non succede tutti i giorni che la sceneggiatura di una serie televisiva sia opera di un ex ministro dell'economia, e che per il ruolo di un ex presidente...

Piena solidarieta’ a Claudio Messora

Pur non essendo il mio "informatore" preferito, esprimo piena solidarietà al blogger Claudio Messora (Byoblu) vittima della censura indiretta

“FUCK NULAND!” FINALMENTE. MA I MEDIA DISTORCONO LA NOTIZIA

La notte scorsa si è potuto assistere alla formazione – da parte dei mainstream media – di una fake news, e la sua successiva vaporizzazione, dal vivo.

La propaganda bellica di Amnesty International

La maggior parte di noi non vive in Siria e ne sa molto poco. Le informazioni sono fornite su approvazione di un’organizzazione come Amnesty International.

Il Suicidio dell’Informazione Main-Stream

Il Re dei media è nudo. Può saltellare in giro e darsi tanto da fare, ma la sua nudità ne aggrava la posizione ad ogni tentativo di negarla.

La fabbricazione della normalita?

Non sara? sfuggito a nessuno che il postulato democratico afferma che i media sono indipendenti, determinati a scoprire la verita? e a farla conoscere.

Woodward contro il “dossier Trump”

Parlando del dossier della Cia contro Trump su Fox News, Woodward non ha usato mezzi termini e lo ha definito: “garbage”, cioè “spazzatura”.

Udo Ulfkotte è morto. A 56 anni. Aveva rivelato che giornalisti sono “comprati” dalla Cia. I colleghi esultano

Ulfkotte era il giornalista, che, dopo aver lavorato al Frankgfurter Allgemeine Zeitung, rivelò come lui ed altri fossero al soldo dei servizi americani.

Ho Vissuto Metà Della Mia Vita In Una Dittatura Soft & Moderna: Back To Basics

Prima o poi la censura preventiva arriverà, i blog verranno imbavagliati. Tira una brutta aria, ma la cosa era nota a molti nel Bel Paese.

ACCELERA LA DITTATURA DELLE TECNOCRAZIE INETTE

Per fortuna ha suscitato obiezioni persino nei mainstream media la proposta di Pitruzzella. Costui, Giovanni Pitruzzella, all’insaputa della maggioranza degli italiani, è una “authority”.

Pubblicata una “fake news” colossale . E ora che si fa, cari censori, chiudiamo i giornali?

La tendenza non è solo italiana; è tutto uno strepitare contro la disinformazione online, ma niente contro quello che invece rappresenta il vero problema: la disinformazione autorizzata dei mass-media.

Le bufale degli “antibufala”. La Corea democratica e le droghe “leggere”

Il “The Guardian” mette in chiaro che l’“Ip tambae” non è affatto cannabis, ma solo e soltanto un’innocua miscela di erbe, in sostituzione del tabacco.

Nuova risoluzione EU e propaganda anti Russia

L’europarlamento ha varato una risoluzione intitolata: ‘Comunicazioni strategiche dell’UE, come contromisure alla propaganda di parti terze’.

Siria, Caschi Bianchi e menzogne

I Caschi Bianchi hanno conosciuto una crescente notorietà nella guerra siriana e in particolare, più di recente, in occasione della battaglia per la liberazione di Aleppo, finendo per essere candidati al Premio Nobel per la Pace e ricevendo il Right Livelihood, una sorta di

Facebook, Zuckerberg ammette: “Siamo una media company”. Gli scenari giornalistici del social

Meno di quattro mesi fa, a Roma, il fondatore del social network escludeva ogni ruolo sulle notizie, specialmente quelle false, che circolano nelle bacheche. Le ragioni della svolta di SIMONE COSIMI DOPO la resistenza fortissima degli ultimi mesi anche Mark Zuckerberg cede. E ammette:

Sconfitta della informazione

di Tonino D’Orazio Ovvero del falso giornalismo e della manovalanza intellettuale. L’onestà ed il rigore dell’informazione è esattamente l’opposto di quel che leggiamo sulle colonne dei giornali sussidiati, o ascoltiamo da reti mediatiche occupate da interessi personali di potere o padronali, a trasmetterci falsi rendiconti

Video falsi su Aleppo: cinque persone arrestate in Egitto – The Independent

Cinque persone accusate di aver prodotto falsi video per mostrare le devastazioni degli attacchi aerei russi sulla città siriana di Aleppo sono state arrestate a Port Said. Lo ha annunciato oggi il ministro degli interni egiziano e lo riporta The Independent. Il regista, il

La fabbrica delle notizie sulla guerra in Siria – la testimonianza della giornalista canadese Eva Bartlett

La giornalista canadese Eva Bartlett, rispondendo alle domande di un collega, parla delle fake news sulla guerra in Siria e sulla battaglia di Aleppo, spiegando come vengono fabbricate le notizie riprese dai media mainstream e perchè vi trovino così tanto spazio. I media occidentali

La guerra alle “fake news” è parte di una guerra alla libertà di espressione. Ron Paul

Una grave minaccia alla libertà di parola è l’assalto al diritto di discutere di questioni politiche, cercare fonti di informazione alternative, e promuovere idee dissenzienti e cause come la non interferenza negli affari esteri e domestici di paesi sovrani. Se questo assalto in corso

Soros finanzia il sistema “anti-bufale”

C’è lo speculatore George Soros tra i ricchissimi finanziatori del nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook. Una rivelazione, qui illustrata dal Daily Mail, che fa seguito alle dichiarazioni di Mark Zuckerberg di pochi giorni fa. “Penso a Facebook come a una società tecnologica, ma

“Quella su Aleppo è propaganda”

Fatima Jairudie e Waddah Sawadah sono due giornalisti della televisione di Stato siriana (Syrian Television): presentatrice lei, autore di programmi lui. In questi giorni si trovano in Italia, ospiti dell’associazione no-profit Mameli Sette, “per raccontare la verità su Aleppo Est”. Qualcuno obietterà che la

Aleppo, le richieste di aiuto dei civili (da parte dei sostenitori del terrorismo)

I numerosi appelli dei civili di Aleppo, intrappolati sotto le bombe dell’aviazione russa e siriana, hanno fatto il giro del mondo. Video registrati direttamente dalla prima linea, inquadrature strette registrate con lo smartphone e un misto di adrenalina e paura. Appare il volto di

Bugie su Aleppo: se Repubblica scambia un jihadista per un reporter (Video)

Roma, 15 dic. – Da quando si è conclusa la liberazione della città di Aleppo, occupata dai “ribelli” dal 2012, da parte dell’esercito siriano e i suoi alleati, la stampa internazionale ha iniziato a diffondere notizie sui presunti crimini e atrocità commesse nei confronti

La “verità americana”…una garanzia

L’altro giorno David Ignatius, editorialista del Washington Post, ha dichiarato sentenzioso che «si è smarrita la verità». Si riferiva naturalmente alla «verità» secondo il governo degli Stati Uniti. Ignazio ha recentemente intervistato Richard Stengel, un funzionario del Dipartimento di Stato responsabile per le «relazioni

Le classifiche sulla libertà di stampa sono una cosa seria?

In quella diffusa oggi l’Italia è al 77° posto, sotto paesi come El Salvador e Burkina Faso: è possibile? Come sono decise le posizioni? Oggi tutti i giornali italiani parlano del “World Press Freedom Index“, la classifica in cui ogni anno l’organizzazione non governativa Reporter

Roberto Saviano: scrittore anti-mafia o Arlecchino dell’Imperialismo?

La morte del presidente cubano, Fidel Castro, ha scatenato, da parte dell’opinione pubblica occidentale, una prevedibile ondata di calunnie e minimizzazioni figlie di una assoluta ignoranza su tutto ciò che esula dalla vecchia Europa. In Italia, in quanto a bassezza culturale e disinformazione, si