Informazione Archive

Sconfitta della informazione

di Tonino D’Orazio Ovvero del falso giornalismo e della manovalanza intellettuale. L’onestà ed il rigore dell’informazione è esattamente l’opposto di quel che leggiamo sulle colonne dei giornali sussidiati, o ascoltiamo da reti mediatiche occupate da interessi personali di potere o padronali, a trasmetterci falsi rendiconti

Video falsi su Aleppo: cinque persone arrestate in Egitto – The Independent

Cinque persone accusate di aver prodotto falsi video per mostrare le devastazioni degli attacchi aerei russi sulla città siriana di Aleppo sono state arrestate a Port Said. Lo ha annunciato oggi il ministro degli interni egiziano e lo riporta The Independent. Il regista, il

La fabbrica delle notizie sulla guerra in Siria – la testimonianza della giornalista canadese Eva Bartlett

La giornalista canadese Eva Bartlett, rispondendo alle domande di un collega, parla delle fake news sulla guerra in Siria e sulla battaglia di Aleppo, spiegando come vengono fabbricate le notizie riprese dai media mainstream e perchè vi trovino così tanto spazio. I media occidentali

La guerra alle “fake news” è parte di una guerra alla libertà di espressione. Ron Paul

Una grave minaccia alla libertà di parola è l’assalto al diritto di discutere di questioni politiche, cercare fonti di informazione alternative, e promuovere idee dissenzienti e cause come la non interferenza negli affari esteri e domestici di paesi sovrani. Se questo assalto in corso

Soros finanzia il sistema “anti-bufale”

C’è lo speculatore George Soros tra i ricchissimi finanziatori del nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook. Una rivelazione, qui illustrata dal Daily Mail, che fa seguito alle dichiarazioni di Mark Zuckerberg di pochi giorni fa. “Penso a Facebook come a una società tecnologica, ma

“Quella su Aleppo è propaganda”

Fatima Jairudie e Waddah Sawadah sono due giornalisti della televisione di Stato siriana (Syrian Television): presentatrice lei, autore di programmi lui. In questi giorni si trovano in Italia, ospiti dell’associazione no-profit Mameli Sette, “per raccontare la verità su Aleppo Est”. Qualcuno obietterà che la

Aleppo, le richieste di aiuto dei civili (da parte dei sostenitori del terrorismo)

I numerosi appelli dei civili di Aleppo, intrappolati sotto le bombe dell’aviazione russa e siriana, hanno fatto il giro del mondo. Video registrati direttamente dalla prima linea, inquadrature strette registrate con lo smartphone e un misto di adrenalina e paura. Appare il volto di

Bugie su Aleppo: se Repubblica scambia un jihadista per un reporter (Video)

Roma, 15 dic. – Da quando si è conclusa la liberazione della città di Aleppo, occupata dai “ribelli” dal 2012, da parte dell’esercito siriano e i suoi alleati, la stampa internazionale ha iniziato a diffondere notizie sui presunti crimini e atrocità commesse nei confronti

La “verità americana”…una garanzia

L’altro giorno David Ignatius, editorialista del Washington Post, ha dichiarato sentenzioso che «si è smarrita la verità». Si riferiva naturalmente alla «verità» secondo il governo degli Stati Uniti. Ignazio ha recentemente intervistato Richard Stengel, un funzionario del Dipartimento di Stato responsabile per le «relazioni

Le classifiche sulla libertà di stampa sono una cosa seria?

In quella diffusa oggi l’Italia è al 77° posto, sotto paesi come El Salvador e Burkina Faso: è possibile? Come sono decise le posizioni? Oggi tutti i giornali italiani parlano del “World Press Freedom Index“, la classifica in cui ogni anno l’organizzazione non governativa Reporter

Roberto Saviano: scrittore anti-mafia o Arlecchino dell’Imperialismo?

La morte del presidente cubano, Fidel Castro, ha scatenato, da parte dell’opinione pubblica occidentale, una prevedibile ondata di calunnie e minimizzazioni figlie di una assoluta ignoranza su tutto ciò che esula dalla vecchia Europa. In Italia, in quanto a bassezza culturale e disinformazione, si

Da WikiLeaks Emerge Come i Sondaggi Americani Siano Manipolati per Scoraggiare gli Elettori Anti-Clinton

Zero Hedge commenta una recente mail  del comitato elettorale della Clinton, hackerata e divulgata da WikiLeaks, da cui emerge come da tempo (almeno dall’inizio dell’anno) siano presumibilmente in corso manipolazioni dei sondaggi statunitensi pubblicati dagli organi di stampa allineati all’establishment democratico (quasi tutti), al

“DOUBLE STANDARD” OVVERO LA GUERRA DELL’INFORMAZIONE

(di Giorgio Bianchi) 26/10/16 Quella che si sta giocando in Siria è una partita a scacchi tra gli Stati Uniti e la Federazione Russia con l’Europa seduta in disparte a far da spettatrice. I russi da abili scacchisti sono intervenuti nel conflitto facendo la mossa del

Giornalismo digitale e Google. L’attività di soft lobby

(Paolo Pugliese) L’attuale contesto economico e sociale si caratterizza per un’inclusività e una rapidità di diffusione delle informazioni mai sperimentate prima nella storia dell’uomo: chiunque, in qualunque parte del mondo, ha la possibilità tramite una connessione internet di sperimentare in diretta avvenimenti che hanno

The Guardian – L’Informazione in Russia È Manipolata, Ma Lo È Anche in Occidente

In un recente, pregevole commento sul britannico Guardian, Piers Robinson denuncia il doppiopesismo con cui molti accusano la “propaganda” della Russia o di altri paesi non allineati, mentre assolvono la nostra come se fosse corretta informazione. C’è ampia evidenza che l’informazione mainstream sia allineata

USA, il bavaglio ad Assange

di Michele Paris L’interruzione del collegamento a Internet del fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, da parte del governo dell’Ecuador, che da oltre quattro anni lo ospita nella sua ambasciata di Londra, è stato il segnale del livello di disperazione raggiunto dal governo americano nel

Diffamazione, il giudice può farmi chiudere il sito?

Oscurare un sito diffamatorio è possibile. Se su internet girano notizie diffamatorie, non preoccuparti, il giudice può disporre che siano oscurate alcune pagine web (che ospitano forum, blog, newsletter, newsgroup, mailing list) e le pagine Facebook. Cos’è la diffamazione? Commette il reato di diffamazione

Contro la “propaganda russa”, l’Occidente limita la libertà di espressione. E l’Ue ci appone il timbro

Stanno impazzendo. E nemmeno tanto lentamente, ormai siamo all’escalation quotidiana. Stamattina, WikiLeaks ha annunciato l’attivazione di un piano di emergenza, dopo che un’entità statale britannica non identificata ha tagliato il collegamento internet di Julian Assange presso l’ambasciata dell’Ecuador a Londra dove risiede. Cosa dite,

Wall Street Journal: la stampa americana nasconde i peccati di Hillary

La lista di scandali di Hillary Clinton sta diventando talmente lunga che si fa fatica a ricordarsene, eppure “incredibilmente” la stampa americana continua ad ignorarla per prendere di mira i commenti volgari di Trump. Dopo molte denunce indipendenti, oggi anche l’autorevole Wall Street Journal parla

Avaaz esce allo scoperto contro la Siria

”E’ ora di dire basta …assieme possiamo convincere Obama, Renzi e tutti i leader internazionali che è ora di rispondere al terrore di Assad e di Putin …che i cittadini di tutto il mondo pretendano una “no fly zone”, una zona dove non possano

“La FDA manipola i media”: la protesta dei giornalisti scientifici americani. Charles Seife fa causa all’ente

La Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, avrebbe un brutto vizio, secondo alcuni dei più grandi giornalisti scientifici americani: quello di manipolare le notizie a proprio piacimento. Proprio per questa cattiva abitudine, che

ESCALATION! Sofri e Goracci si son già arruolati. E voi cosa aspettate?

Martedì 27,   la NATO ha annunciato l’invio di aerei-radar AWACS sul cielo siriano:  una chiarissima misura di  minaccia bellica contro la Russia, e di sostegno ormai spudoratamente aperto ai terroristi dell’IS  contro Damasco:  gli  AWACS servono infatti a dare la caccia agli aerei nemici,

L’AMBIGUO SCHERNO DI CHARLIE

Le ultime ripugnanti vignette pubblicate da Charlie Hebdo, che sembrano prendersi gioco dei terremotati (italiani…mafiosi… mangia lasagne… tutto molto originale), ripropongono il tema del capovolgimento del ruolo degli elementi in gioco in occasione di un evento terroristico. Il cantautore francese Renaud (alcune sue canzoni

Continua la campagna di disinformazione sulla Siria

di Luciano Lago Mentre continua la campagna di disinformazione e di menzogne dei media occidentali sulla Siria, campagna mirata a muovere l’opinione pubblica nella condanna delle “atrocità” commesse dalle forze siriane e russe in Siria, le tre potenze occidentali sponsor dei gruppi terroristi in

I neonati venezuelani nelle scatole di cartone e la manipolazione dei media italiani

Che strano! Un paio di settimane fa, esattamente l’8 settembre scorso, la figlia di una nostra amica ha partorito un bel bambino in un ospedale pubblico di Caracas, la “Maternidad Santa Ana“, situato nel quartiere di San Bernardino. Questo quartiere di Caracas è famoso

Charlie Hebdo: la satira deve deridere i potenti, non i deboli

Può definirsi satira quella dell’ultima vignetta di “Charlie Hebdo”, in cui ci si fa beffe dei terremotati e delle vittime del terremoto? Di Filippo Bovo – 2 settembre 2016 Orrore, indignazione, disgusto: questi sono i primi sentimenti che si provano alla vista dell’ultima vignetta

CHI CONTROLLA I MEDIA?

Un nuovo programma di monitoraggio fa luce sugli assetti proprietari, ma anche su legami ed interessi tra il sistema dell’informazione tunisino, politici e uomini d’affari. Uno strumento importante per dare all’opinione pubblica potere di controllo sui media. E non viceversa… di Giada Frana È

Libera Stampa

In Inghilterra al tempo di Giorgio III, si ragiona quindi del 1760, avvennero una serie di fatti che determinarono un cambiamento radicale nella libertà con qui gli editori e i direttori dei giornali potevano pubblicare gli articoli dei propri giornalisti. Uno di questi fatti

Come fare guerra psicologica con un bimbo ferito

Non cinismo, ma pura autodifesa contro i media manipolatori che nascondono migliaia di bimbi morti nel mondo: se mostrano la foto di un bimbo ferito o morto è per fregarci domenica 21 agosto 2016 01:09 infowars.com di Anthony Freda. Un’immagine di un bimbo ferito

Quotidiani, crollo a candela ultimi 12 mesi. Peggio di tutti “Il Sole 24 Ore”: -32,6%

Un vero crollo, senza precedenti, per i giornali in Italia. E da livelli che erano già da profonda crisi, visto che negli ultimi 6-7 anni i quotidiani hanno subito un calo medio di -50% nelle vendite. La tabella a fondo pagina parla da sola:

Rai, Fornario: “In Radio niente battute su Renzi e niente politica”. Telese: “Chi ha dato ordine dovrebbe dimettersi”

Le battute su Matteo Renzi? A Radio Due sono vietate. Parola di Francesca Fornario, giornalista satirica che con un post sul suo profilo facebook racconta le regole da seguire nel suo programma Mamma non Mamma, in onda proprio su Radio Rai. “Ricapitolando:niente battute su

La vita è bella: la sua

E bravo Roberto, che si incarica di confermare la bontà della celebre sentenza di Nietzche, “Si diventa solo ciò che si è”. Che sarà successo negli ultimi giorni, da quando era diventata di dominio pubblico la notizia che Benigni, l’esperto dicitore della Costituzione che

SEI MEGA CORPORAZIONI CONTROLLANO I MEDIA , GLI AMERICANI CONSUMANO DIECI ORE DI “PROGRAMMAZIONE” AL GIORNO

SEI MEGA CORPORAZIONI CONTROLLANO I MEDIA, GLI AMERICANI CONSUMANO DIECI ORE DI “PROGRAMMAZIONE” AL GIORNO  Michael Snyder, theeconomiccollapseblog.com Se si consente a qualcuno di pompare molte ore di “programmazione” nella vostra mente per ogni singolo giorno, è inevitabile , che si ha un grande

Libertà di informazione, l’Italia scende ancora in classifica

Informazione. Quando Reporters sans Frontiers pubblica l’annuale classifica sulla libertà di stampa nei vari Paesi del mondo, ogni volta restiamo stupiti nel vedere che davanti all’Italia ci sono Stati come il Benin o il Burkina Faso che, nel’immaginario comune, non sono certo considerati modelli di

Europa, il bavaglio delle multinazionali sul giornalismo d’inchiesta

Si chiama “Directive on the protection of undisclosed know-how and business information (trade secrets) against their unlawful acquisition, use and disclosure”, in breve “Trade Secrets Protection”, “direttiva per la protezione del segreto aziendale”. E’ stata approvata a larghissima maggioranza (il 77% dei voti favorevoli)