Informazione Archive

Il morboso: nuova arma di repressione

di : Trotsko domenica 10 aprile 2016 Di fronte alla più grande crisi del sistema capitalista uno storico poteva attendersi i carri-armati nelle strade, i regimi militari, la repressione visibile e cruenta. Ed ancora…il sangue, le rivolte, le ribellioni e gli scioperi. Uno storico

RAI? ?REPORT?: NON E’ UNA INCHIESTA LA PUNTATA SULLE ?BANCHE

NON E’ UNA INCHIESTA LA PUNTATA SULLE ??BANCHE?, MA COLLAGE NOTIZIE GIA’ PUBBLICATE, CON CENSURE E OMISSIONI, PER GETTARE FUMO NEGLI OCCHI PUBBLICA OPINIONE E BEFFARE I TRUFFATI. Non chiamatela inchiesta la puntata di Report andata in onda ieri sera su Raitre, firmata da

I media sanno che la verità ufficiale è falsa

Gli americani vivono in una falsa realtà, creata con fatti inventati. «La maggior parte delle persone consapevoli e capaci di pensare hanno rinunciato a credere al sistema chiamato “media mainstream”». E le “presstitutes”, gli organi di stampa “prostituiti al potere” «hanno perso la loro

Come sopravvivere sul campo di battaglia della guerra di informazione

C’è indubbiamente una guerra mediatica in corso. Ci sono mentitori convinti, gente che stupidamente ripete le stesse bugie, analisti scadenti ed opinioni promosse al rango di analisi. Per poter distinguere sempre una maggior quantità di informazione dalla disinformazione, si possono usare alcuni sistemi molto

GIULIETTO CHIESA: A CHE SERVIREBBE LA ‘SOFFIATA’ MONDIALE DEI PANAMA PAPERS …

PANDORA TV – Il Punto di Giulietto Chiesa. A che servirebbe questa superbomba, questa “soffiata” mondiale dei Panama Papers? O è meglio chiamarla Panama Pampers, con tutti questi liquidi particolari ? Se guardiamo bene tra i nomi fino ad ora usciti, non c’è neanche

«I giornalisti? Sono più disonesti dei politici»

Lunga intervista a Massimo Fini, sull’onestà del giornalismo e sulla fedeltà a sé stessi di Andrea Cocci  – 15 Giugno 2014 Quando sei convinto di avere un appuntamento a casa di Massimo Fini alle 6 di sera e alle 4, mentre stai riguardando le domande

UN AMERICANO CONSAPEVOLE

DI GIULIETTO CHIESA I politici possono essere perdonati quando distorcono il significato delle loro azioni passate. I governi possono anche loro essere scusati se utilizzano qualsivoglia narrazione che essi ritengono utile per se stessi. Ma il giornalismo si presume che debba rimanere esterno all’élite del

La RAI è un’azienda a conduzione familiare: dei politici!

La Rai non è soggetta a interferenze politiche. Va detto. E’ invece un ambiente familiare di figli, padri, cugine, cognati e nuore. Impermeabile ai partiti. Un blocco di relazioni indistruttibile che sopravvive a qualunque governo. Con matrimoni combinati sin dalla nascita tra i figli

Media Occidentali a corto di verità sulla Siria

I mass media occidentali l’hanno fatto di nuovo – hanno raccontato spudorate bugie e mezze verità su città siriane prive di cibo, che sarebbero state liberate dall’assedio. False immagini di bambini emaciati vengono pubblicate per rafforzare la loro narrazione fraudolenta. Prendete l’immagine della bambina

UN BARLUME DI REALISMO NELLA POLEMICA RENZI-JUNCKER

Da ANARCHISMO C.O.M.I.D.A.D. La vicenda del pazzo dittatore nord-coreano con la bomba atomica sembrerebbe uno di quei successi senza tempo, ciò che gli anglosassoni chiamerebbero un “evergreen”. Al contrario, la fiaba mediatica del dittatore pazzo è erosa da un crescente scetticismo trasversale, tanto che, per

I tedeschi in rivolta contro i loro media? (sarebbe ora)

Di Maurizio Blondet 5 febbraio 2016 “Lugenpresse”, stampa bugiarda, è il termine che scorre sui blog germanici. Ameno a credere ai blogger, è in corso un vero rigetto dell’opinione pubblica contro i media. Con appelli al boicottaggio organizzato. E sei “grandi” quotidiani e settimanali sono

Numeri record per Quo vado, il film di Zalone Ma dietro c’è una strategia studiata a tavolino

Di Antonio Menna 4 gennaio 2016 Non si parla d’altro, in questo momento. Zalone sì, Zalone no. Chi lo ha visto e chi non lo ha visto. Titoli strillati: un successo senza precedenti, numeri da capogiro, record. Il caso alimenta un nuovo caso. Chi non lo

Un giornalista morto e tre arrestati dopo le rivelazioni sulle connessioni tra un paese Nato e i terroristi in Siria

Il tutto dopo aver fornito le prove di come i servizi segreti turchi abbiano armato i protagonisti della destabilizzazione siriana Una settimana dopo aver rappresentato il quotidiano turco Cumhuriyet nel ricevere un premio per la libertà di stampa, Can Dündar, editore capo del giornale

Guerra alla Siria: uno sbalorditivo articolo di Paolo Mieli

20 novembre 2015 Si direbbe che il successo diplomatico di Putin (entrare nella coalizione anti ISIS, neutralizzando così il progetto NATO-Petromonarchie di invadere la Siria per spodestare Assad) abbia mandato in tilt il solitamente compassato Paolo Mieli. Solo così si potrebbe spiegare il suo

RAI, DI TUTTO DI PIU’: OSCURARE, TACITARE, DISTRARRE …

DI ROSANNA SPADINI La globalizzazione della miseria ha sete di sangue e di verità, esige la morte dell’informazione e la sua trasformazione in propaganda, reclama l’incredulità nelle metanarrazioni per fondare giustizia sociale, e come ci ha spiegato Noam Chomsky, la democrazia stessa è morta quando

Venezuela: Dieci anni di TeleSur

Finanziamento di TeleSur: Argentina con 20%, Bolivia 5%, Cuba 19%, Ecuador 10%, Nicaragua 10%, Uruguay 10% e Venezuela con il 51% Luis Britto Garcia – Cinque megamonopolii privati della comunicazione decidono quel che si vede e si ascolta nei media. In ogni paese, una

Dopo aver ucciso giornalisti per 15 anni il Pentagono inserisce la pratica nel manuale

Bye Bye Uncle Sam da Marko Marjanovi? per russia-insider.com Dopo aver liberamente assassinato giornalisti in Jugoslavia, Irak e Libia, il Pentagono ha fatto il passo logico successivo e ha apertamente inserito la pratica nel suo codice di condotta Nelle quattro settimane di bombardamenti NATO

Il Tassativo

di Alessandra Daniele In qualsiasi talk show, chiunque stia parlando – un presidente, un premio Nobel, il superstite ad una strage – qualunque sia l’argomento in discussione – una guerra, una crisi economica, una riforma costituzionale – c’è sempre un momento, di solito ogni

I Media: dei Criminali Contro il Popolo Italiano

Da F r e e o n d a – R e v o l u t i o n La manipolazione del passato e del presente, la distorsione dei fatti ad uso e consumo della nuova classe dirigente, è un classico degno d’ogni regime

Le domande che i media non si fanno

Da Capire davvero la crisi  di Maurizio Mazziero Le domande che i media non si fanno: questo è il titolo di un articolo del Corriere del Ticino(www.cdt.ch) in cui si è parlato della la denuncia della giornalista Sharyl Attkisson, per vent’anni reporter investigativa della CBS,

IL GIORNALISMO MADE IN CIA, IERI E OGGI

Agli inizi di ottobre, il libro Journalistes achetés (Giornalisti comprati, ndt) di Udo Ulfkotte, anziano giornalista della Frankfurter Allgemeine Zeitung (la prestigiosa FAZ di Francoforte), si è subito presentato come un best-seller. Inoltre, la stampa tedesca ha mantenuto riserbo sull’aspetto fondamentale, anzi un mutismo

I CRIMINALI DI KIEV

Da CONFLITTI E STRATEGIE di Gianni Petrosillo Uno degli articoli più intelligenti che abbiamo letto sulla crisi ucraina è quello di Piero Ignazi, apparso sull’Espresso di settembre. Per quanto l’autore coltivi una posizione antirussa e filoamericana (che consideriamo legittima perché ragionata), coglie pienamente gli errori commessi

COME LA PSYWAR RIDICOLIZZA IL DISSENSO

Di ANARCHISMO C.O.M.I.D.A.D. Sorprendentemente, si è sgonfiata in meno di un giorno la falsa notizia della settimana scorsa sui calciatori della nazionale della Corea del Nord, di cui si è narrato che sarebbero stati arrestati con la prospettiva di essere condannati a morte; ciò a

Basta con le bufale, le “forbici” non le manda la Germania ma i poteri forti, quelli veri

di Marco Pizzuti Basta con le mezze verità della controinformazione televisiva da salotto. Anche se non verrò compreso da chi non conosce gli scopi e i programmi a lungo termine di club elitari come il Bildeberg, la Trilateral Commission etc., non riesco più a “digerire”

La confessione di Udo Ulfkotte: dove comincia, e dove finisce la propaganda?

15 Ottobre 2014Scritto da  Enrico Carotenuto In questi giorni sta facendo il giro della rete il video dell’intervista rilasciata dal giornalista tedesco Udo Ulfkotte a Russia Today. E come potrebbe non destare scalpore? Ulfkotte ha dichiarato pubbicamente di aver lavorato per conto dei servizi segreti

ECCO UN ESEMPIO DI COME CERTE INFORMAZIONI NON CIRCOLINO SUI MEDIA OCCIDENTALI

DI MARCELLO FOA blog.ilgiornale.it Ucraina e Isis: il vice di Obama rivela (per sbaglio) la verità Questo è un esempio di come certe informazioni non circolino sui media occidentali. Un amico che pesca molto bene online mi ha inviato la segnalazione di alcuni articoli che

I CORTIGIANI DEL CALIFFO

Da MONDOCANE di Fulvio Grimaldi “Si possono ingannare alcuni tutte le volte ed è su questi che ci si deve concentrare”. (George W. Bush) “Gli imperi del futuro sono gli imperi della mente”. (Winston Churchill) “Avete reso potenti i vostri governanti, gli avete dato guardie. E

Dalla difesa degli ultimi e della Costituzione a quella dei banchieri: la parabola di Benigni

“Cessione di sovranità per fare spazio ai sogni”. I sogni di Benigni, l’incubo per milioni di italiani ed europei di Cesare Sacchetti Ieri sera nella nuova edizione del programma Ballarò, Roberto Benigni ha auspicato una “cessione di sovranità per fare spazio ai sogni”. Si fa

Bugie di guerra: riassunto dei mesi mai raccontati dai TG

Scriveva Orwell: ‘Il linguaggio politico… è mirato a far sembrare vera la bugia, rispettabile l’omicidio e a dare una parvenza di solidità al puro vento’. E oggi… Redazione martedì 9 settembre 2014 megachip.globalist.it di Germana Leoni. Scriveva George Orwell nel 1946: «Il linguaggio politico…

Il ritorno di George Orwell e la Guerra del Grande Fratello contro la Palestina, l’Ucraina e la verità

Da Voci Dalla Strada L’altra sera ho visto “1984? di George Orwell in un teatro di Londra. Sebbene venisse sbandierata l’interpretazione contemporanea, il monito di Orwell riguardo al futuro veniva presentato come un pezzo storico: remoto, innoquo, quasi rassicurante. Era come se Snowden non avesse

EUROPA. RAI.IT: DACCI OGGI IL NOSTRO FÜHRER QUOTIDIANO…

DI ROSANNA SPADINI  Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio che questo è un regime, si guardi gli spot di propaganda Rai sul progetto Unione Europea, che allietano le nostre serate da alcuni tempi, quando le famiglie del “mulino bianco” (ormai decimate dalla crisi) si raccolgono

UN ESEMPIO DI “SOFT POWER” OCCIDENTALE: LA PROPAGANDA OMOSESSUALE CONTRO LA RUSSIA

Da eurasia-rivista.org Per comprendere correttamente la propaganda omosessuale esercitata dall’America e dai suoi alleati contro la Russia, è necessaria una premessa che permetta d’inquadrare la questione nel più vasto contesto di quelli che vengono definiti i “valori occidentali”. Tra questi si contano senz’altro quelli della

Silenzio e menzogna

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Altrainformazione) Sono tristemente note le strategia che i media usano nel diffondere e difendere la menzogna ad oltranza. Sbattere il mostro in prima pagina con titoli a 6 colonne e poi, magari a distanza di mesi, quando – nonostante

COME LA STAMPA ITALIANA RACCONTA L’UCRAINA

Da CONFLITTI E STRATEGIE di P.R. Spadoni Diceva Carmelo Bene che la stampa informa i fatti, cioè li crea e li espone a suo piacimento, non sui fatti, per cui i giornali erano e sono pieni di menzogne e di interpretazioni arbitrarie inutili da leggere. Non

IL CALIFFO, LEADER DI ISIS: ATTENZIONE ALLA DISINFORMAZIONE

” Edward Snowden, l’ex analista della National Security Agency (…)  ha spiegato che per creare lo ISIS ci si sono messi in tre, « the British and American intelligence and the Mossad worked together to create the Islamic State of Iraq and Syria (ISIS)». Lo