Guerre Civili Archive

IL GIORNALISMO COME ARMA DI GUERRA IN LIBIA

          DI MADHI DARIUS NAZEMROAYA Information Clearing House La verità in Libia gira su sé stessa. La NATO e il governo libico stanno dando versioni contraddittorie. La NATO dice che il regime libico cadrà nel giro di pochi giorni, mentre

FAI LOBBY, FUNZIONA

          DI PEPE ESCOBAR Asia Times Interrompiamo la telenovela su DSK (Dominique Strauss-Kahn) – era “un pervertito”?, “una prostituta”?, è stato un complotto? – per informare che un’”iniziativa militare” è stata compiuta con pieno successo. Naturalmente nel campo delle pubbliche

Il massacro di Sorman

Libia :::: Thierry Meyssan :::: 2 luglio, 2011 :::: Fonte: “Reseau Voltaire” Nella foto: Khaled el-Hamedi viene decorato dal primo ministro Ismail Haniyeh per i suoi meriti umanitari, nel soccorso delle vittime di guerre e disastri naturali   Per una volta, Thierry Meyssan non

LIBIA: IL DISPREZZO E LA MALAFEDE

          DI MOHKTAR SAHKRI Mondialisation.ca La guerra di Libia non è la guerra di Spagna. E i ribelli, barbuti e armati di fucili mitragliatori, lanciamissili e mortai installati sui pick-up, non sono degli idealisti che aspirano alla Libertà e alla

UN MILIONE IN MARCIA PER GHEDDAFI: DOV’È LA STORIA?

          DI TIMOTHY BANCROFT-HINCHEY Pravda.Ru Lo scorso venerdì un milione di cittadini libici sono scesi nelle strade di Tripoli per marciare in favore del loro Fratello Leader Muammar Gheddafi e contro il terrorismo dalla precisione criminale scagliato sulla popolazione libica

Bufale belliche

By coriintempesta La guerra di Libia è un caso da manuale. Chiunque fosse interessato ad approfondire il rapporto tra comunicazione e conflitti del XXI secolo, dovrebbe studiarlo. L’ultimo numero speciale di Limes, dedicato alla vicenda libica parla di collasso dell’informazione, di domino della narrativa,

I “ribelli” libici cominciano a vendere il petrolio agli USA

10 giugno 2011 By coriintempesta Il primo carico di petrolio libico è arrivato negli Stati Uniti l’8 giugno, a seguito di un accordo firmato dagli Stati Uniti e il Consiglio nazionale di transizione, l’ auto proclamato governo legittimo della Libia. La vendita rivela finalmente

GHEDDAFI RISCHIA 20 MILIARDI NEL TENTATIVO SEGRETO DI APRIRE COLLOQUI DI PACE

        DI KIM SENGUPTA E SOLOMON HUGHES Uruknet.info                 Un memorandum visto sull’Independent rivela le negoziazioni tenute a Tripoli Il regime libico sta negoziando un accordo segreto con la Grecia per usare venti miliardi

IL PARADISO DELLE FANDONIE

        di Gianluca Freda Vile, tu uccidi un uomo morto!” (Francesco Ferrucci) “Hai fatto caso che muoiono sempre gli stessi?” (Totò) Immaginate: vi svegliate un mattino e aprite la finestra. Dalla strada risale il vociare consueto di massaie e pendolari e

Quello che ho visto in Libia

di Paolo Sensini Arianna editrice. Segue un’acuta e appassionata video-testimonia del tenore anarchico Joe Fallisi. Sia Paolo Sensini che Joe Fallisi sono appena tornati dalla Libia, dove hanno visitato la città di Tripoli. I resoconti, chiari e toccanti, confermano tutto ciò che gli autori di questo blog

LA SINDROME DEL CECCHINO: I BANDITI MISTERIOSI DELLE RIVOLUZIONI COLORATE

I BANDITI MISTERIOSI DELLE RIVOLUZIONI COLORATE Cui Bono? DI TONY CARTALUCCI Land Destroyer Immagina di essere un regime assediato che combatte contro una marea montante di rivoltosi finanziata dall’estero. Il mondo vi sta guardando, un’altra nazione è già sottoposta a una strisciante invasione straniera

Play Station Libia

di: Alessia Lai   a.lai@rinascita.eu In Waziristan , zona tribale al confine tra Afghanistan e Pakistan, solo venerdì, i droni nordamericani hanno ucciso 25 persone. Ovviamente tutti pericolosi talibani, almeno fino a quando verrà smentita l’identità delle vittime assegnata dal comando Usa e scopriremo, per

Genocidio dei Tutsi in Ruanda: diciassette anni d’impunità nel “paese dei diritti Umani”

17 anni fa, il 7 Aprile, in Ruanda veniva perpetrato il genocidio di quasi un milione di Tutsi. Questo genocidio non sarebbe stato possibile senza l’atteggiamento passivo della comunità internazionale, ma soprattutto senza l’aiuto di una ristretta cerchia di militari francesi e leader politici

Caccia ai giornalisti pro Gbagbo in Costa d’Avorio

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu Si è aperta la caccia in Costa d’Avorio contro i giornalisti che hanno sostenuto o che hanno avuto a che fare con il presidente Laurent Gbabgo. Lo ha reso noto la fonte di Rinascita, che vive ad Abidjan, che ha

AMMAZZA, CHE VELOCITÀ! I RIBELLI IN LIBIA HANNO GIÀ FONDATO UNA NUOVA BANCA CENTRALE

Fonte: THE ECONOMICCOLLAPSEBLOG.COM I ribelli in Libia sono nel mezzo di sanguinosa guerra civile e Moammar Gheddafi è ancora al potere, ma in qualche modo i ribelli libici trovano il tempo per fondare una nuova Banca Centrale Libica e per costituire una nuova compagnia

È il tempo delle epurazioni in Costa d’Avorio

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu La resa dei conti in Costa d’Avorio, dove l’Ue saluta l’export di democrazia attuato dai miliziani di Ouattara a colpi di machete, è dunque fatta di esecuzioni sommarie contro i sostenitori di Gbagbo protetti dalle truppe neocoloniali francesi. Ad Abidjan

LIBIA: le mappe dei focolai di rivolta e dei pozzi petroliferi

I pozzi di petrolio, gasdotti e oliodotti. La maggior parte in Cirenaica   Le proteste e le citta’ in mano ai ribelli. La maggior parte in Cirenaica e a sud ovest di Tripoli nei dintorni del gasdotto e dei terminali petroliferi   Alcuni dati

Costa d’Avorio: le bombe francesi convincono Gbagbo ad arrendersi

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu Le immagini diffuse dal canale televisivo francese Itele, trasmesse ieri pomeriggio, non lascerebbero dubbi: il presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo, è stato arrestato dalle forze della Licorne, la missione francese nel Paese, e si troverebbe nelle mani di Alassane