Guerre Civili Archive

Novorossija, disfatta della ‘grande offensiva’ di Kiev

Da Sito Aurora Alessandro Lattanzio, 5/8/2014 Il 29 luglio, nel pomeriggio, i majdanisti avrebbero lanciato 4 missili tattici OTR-21 Tochka, di cui almeno 2 su Savrovka (Savr Mogila), ma alcun missile Tochka ha raggiunto gli obiettivi. Il missile può trasportare una testata di 454 chili ed ha una

KIEV STA PERDENDO LA PARTITA

Da CONFLITTI E STRATEGIE di Gianni Petrosillo Mentre continua la guerra in Ucraina aumentano le nostre domande sulle scelte russe, circa il conflitto alle sue porte, che spesso ci appaiono indecifrabili, perché, in realtà, non abbiamo ancora compreso appieno la reale posta in palio di questa

Gli USA fuggono dalla Libia

MK Bhadrakumar, 27 luglio 2014 La chiusura dell’ambasciata statunitense in Libia avviene probabilmente in ritardo, da quando tale Paese è disceso nell’anarchia. La ruota ha girato completamente dall’invasione occidentale della Libia, tre anni fa, sotto la bandiera della NATO a sostegno dell’agenda del ‘cambio

Novorossija: disfatta di Kiev e della NATO

Alessandro Lattanzio, 17/7/2014 Igor Strelkov: La liberazione di Kiev dalla banda occupante di pedofili, cultisti e altra feccia è uno dei compiti più importanti della nostra campagna. I cinque distaccamenti della giunta di Kiev attivi nella regione di Donestk- Lugansk erano la 79.ma brigata aeroportata,

Ucraina: il Procuratore smentisce che i miliziani abbiano “Buk” e C-300

© Foto: Flickr.com/George Chernilevsky/cc-by Il Procuratore generale dell’Ucraina Vitaly Yarema ha dichiarato che i miliziani non hanno mai preso possesso dei sistemi missilistici “Buk” e C-300. “Dopo che l’aereo passeggeri è stato colpito, i militari hanno riferito al Presidente che i terroristi non erano

UNA GRANDE VITTORIA: KIEV ARRETRA SU TUTTO IL FRONTE

CONFLITTI E STRATEGIE di Gianni Petrosillo Ieri l’esercito ucraino ha subito una sconfitta bruciante. Forse la guerra non è ancora all’epilogo finale ma questo capovolgimento cambia le carte in tavola e demoralizza la Junta e la popolazione dell’Ovest. Quest’ultima ha già chiesto a Poroshenko di

ECCO CHI C’E’ DIETRO L’IMPONENTE PULIZIA ETNICA DELLA POPOLAZIONE RUSSA E RUSSOFONA NEL DONBASS

Nel territorio delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk continua su vasta scala l’operazione offensiva dell’esercito ucraino. Bombardamenti indiscriminati sugli insediamenti portano nuove vittime tra la popolazione civile. Come risultato dei feroci bombardamenti con l’uso dei “Grad”, “Uragan”, “Smer?” la città di Nykolaivka è

L’Ucraina si prepara ad allargare la guerra civile in Crimea

Defense Armée, 12/07/2014 Notizie inquietanti provengono dalla Crimea, congiuntasi con la Russia dopo la dichiarazione d’indipendenza e il referendum del 16 marzo 2014. Infatti, forze ucraine si sono ammassate nell’Istmo di Perekop, una striscia di terra di 8 km, quasi unico collegamento tra Crimea

Gloria all’Ucraina!

Da Bye Bye Uncle Sam Il bombardamento dell’orfanotrofio di Slaviansk.   Il bombardamento della cittadina di Luganskaya.

Novorossija: assalto contro il tempo

Alessandro Lattanzio, 3/7/2014 “Mio padre mi ha detto che si univa alla Milizia, ed è un uomo di parola. Non volevo combattere contro di lui e contro i miei connazionali. Ecco come è successo che mi sono dimesso e ho lasciato”, afferma l’ex-paracadutista Jaroslav,

M5S alla Camera: “In UCRAINA ci sono di campi di concentramento”

“Questa politica estera è semplicemente sbagliata e non la condividiamo” L’Ucraina usa i suoi soldati contro la popolazione civile, e tratta come nemico il popolo che dovrebbe difendere. Lo fa con il sostegno diplomatico, economico e militare degli USA e dell’Europa. La NATO interviene apertamente

Novorossija, Washington confessa la sconfitta

Da Sito Aurora  Alessandro Lattanzio, 28/6/2014Il segretario di Stato degli USA John Kerry ha detto “E’ cruciale che la Russia mostri nelle prossime ore di lavorare al disarmo dei separatisti, incoraggiandoli a disarmare, chiamandoli a disarmare e partecipare ad un processo legittimo“, dopo un incontro a

La Verità sull’Ucraina

Cosa sta succedendo in Ucraina? La verità raccontata in un’intervista esclusiva a Pino Cabras (*) 1. Ucraina: come definirebbe in poche righe quello che sta accadendo? È la crisi internazionale più pericolosa degli ultimi cinquant’anni, paragonabile per portata alla crisi dei missili di Cuba

‘Kiev usa il fosforo bianco’. L’allarme all’ONU

Drammatici video fanno ritenere che i militari ucraini abbiano sganciato bombe incendiarie su Slavyansk. La guerra dell’Est verso un’ulteriore escalation? Allarme russo. Redazione venerdì 13 giugno 2014 12:16 RT.com   da RT.com. I residenti di Slavyansk e dei suoi sobborghi sono stati svegliati giovedì

Novorossija, la Resistenza di rafforza

Alessandro Lattanzio, 9/6/2014 da  Aurora sito Il 4 giugno, a Lugansk, le milizie popolari sequestravano diversi droni, radar e 25 veicoli corazzati dei golpisti, mentre la stazione confinaria di Sverdlovsk veniva abbandonata dalle guardie ucraine che fuggivano in direzione di Kharkov. La milizia popolare ne prendeva

Ucraina, la strage dal cielo I filmati choc dell’ultimo raid

Le immagini girate dagli abitanti di Lugan ricordano a tratti Sarajevo: uomini senza vita, una donna a terra ricoperta di sangue, mucchi di corpi. Ecco la guerra che l’Europa non vuole vedere DI NICOLAI LILIN 03 giugno 2014 Un bombardiere che va all’attacco tra le

Ucraina, guerra civile ad un passo e la Russia denuncia: ci sono mercenari americani

08-04-2014 – Christian Citton In Ucraina la guerra civile potrebbe scoppiare da un momento all’altro e la Russia fa pesanti denunce. Ucraina, ultime notizie molto preoccupanti Si aggrava la situazione in Ucraina e le ultime notizieindicano un aumento della tensione nell’est del paese, dove sono stati arrestati attivisti filo-russi e sgomberato

Il perché della Siria

di Marina Nicoletta Forchieri Moneta nazionale e Sovrana. Non conosce il signoraggio, tiene lontana gli usurai e sopratutto è emessa dalla Banca Centrale Siriana Statale. In più ti concede il mutuo sociale della tua dignità. Gli altri paesi con Banca centrale nazionale e moneta sovrana

Costa d`Avorio. La verità distorta sull’attacco contro i caschi blu

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu Con l’avvicinarsi della data del processo internazionale contro il presidente Laurent Gbagbo, previsto per il 18 giugno, in cui la Corte penale internazionale dovrà decidere se incriminarlo per crimini contro l’umanità, si cerca di infangare, ancora di più, il suo nome.

Libia: situazione al 25/11/11

Pubblicato da Bernard Lugan 27 Nov 2011 su realpolitik.tv Traduzione di Giuseppe Germinario, con l’autorizzazione dell’autore In Libia la guerra dei clan si svolge ormai in campo aperto in Tripolitania, dove cinque grandi forze sono presenti a Sirte, a Misurata, a Bani Walid, nel Jebel Nefusa,

TAWERGHA. GENOCIDIO NELLA “NUOVA” LIBIA

DI MARINELLA CORRGGIA Denunce inascoltate fin da giugno. Gli ex “ribelli” di Misurata hanno espulso, derubato (con molte uccisioni) gli abitanti di un’intera città nera vicino Misurata. E a metà settembre Jibril aveva dato via libera Insieme a Sirte assediata e distrutta, Tawergha, la

Libia, scaduto ultimatum per Sirte. Si aggrava la situazione umanitaria

Ancora migliaia di civili nella città-roccaforte dei Gheddafi. Scarseggiano carburante e medicinali E’ scaduto il cessate-il-fuoco di due giorni a Sirte, che era stato proclamato dalle forze del Consiglio Nazionale Transitorio per consentire l’evacuazione dei civili rimasti intrappolati nella città natale di Muammar Gheddafi. Tuttavia

CACCIA ALLE STREGHE NELLA LIBIA “LIBERA”

  DI LIZZIE PHELAN Reseau Voltaire Mentre il mandato della NATO si imponeva per proteggere i civili, l’Alleanza ha permesso alle forze del Consiglio Nazionale di Transizione di continuare con i loro abusi. Dopo aver dato la caccia ai neri africani, le esecuzioni sommarie

TRIPOLI, ABU SLIM, 25 SETTEMBRE: UN BUCO CON ALCUNE OSSA ANIMALI DIVENTA FOSSA COMUNE

IL CNT ALLA FINE DEVE AMMETTERE “OSSA TROPPO GRANDI PER ESSERE UMANE. FORSE E’ QUALCOS’ALTRO”. MA MOLTI MEDIA NON SE NE ACCORGONO DI MARINELLA CORREGGIA               Avevano già funzionato benissimo a febbraio le false fosse comuni sul mare di

Come al-Qaida è arrivata al potere a Tripoli

Font: Réseau Voltaire Beirut (Libano), 6 Settembre 2011 http://www.voltairenet.org/Comment-les-hommes-d-Al-Qaida-sont Réseau Voltaire ha ricevuto molte lettere da lettori che chiedono di al-Qaida in Libia. Al fine di rispondere, Thierry Meyssan ha riunito i principali elementi noti di questo dossier. Questi fatti confermano la sua analisi,

Adesso scannatevi tra di voi infami Ratti

Da mentereale di Corrado belli Era chiaro no? Adesso si stanno scannando tra di loro i buoni ribelli che avrebbero dovuto portare la Libia in un stato democratico, libero da ogni libertà e democrazia, chi di loro avrà più forze esterne a disposizione vincerà

CRESCONO LE DIVISIONI FRA LE FILA DEI RIBELLI LIBICI

DOPO L’ATTACCO FALLITO ALLE ROCCAFORTI LEALISTE DI KIM SENGUPTA The Independent GilguySparks Traduzione di levred Tripoli – I ribelli si erano fatti strada attraverso le strade strette e i vicoli quando si imbatterono in un agguato. Espulsi da Bani Walid, [fanno] un appello disperato di

I LEALISTI RESISTONO, PRIMI SEGNALI DI SFALDAMENTO TRA I RIBELLI

  DI GIANANDREA GAIANI Ilsole24ore.com La guerra libica sembrava destinata a una rapida conclusione dopo la presa di Tripoli e la ritirata delle forze lealiste nelle roccaforti di Sirte, Beni Walid e in quelle della regione desertica del Fezzan. La resistenza delle truppe fedeli

Libia, scontri tra ribelli al confine con la Tunisia

Lo riferisce l’agenzia di stampa tunisina Tap Scontri a fuoco tra diverse fazioni dei ribelli libicisono avvenuti ieri a poca distanza dal confine con la Tunisia. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa tunisina ‘Tap’, due gruppi di ribelli sono stati protagonisti di scaramucce nei dintorni della

Sudan: la guerra civile è alle porte

Scritto da Alessandro Proietti Il Presidente al-Bashir pronto a soffocare le rivolte nel sangue come in Darfur Non si placano gli scontri nello stato delNilo Azzurro, una delle 15 regioni in cui è suddiviso il paese. Dopo una settimana di conflitti tra le forze militari del governo sudanese e

Iraq: spirale di violenza infinita, altri 7 morti

from IRIB – Redazione Italiana BAGHDAD – Non si ferma la violenza in Iraq dove nell’ultimo episodio sono morti lunedì 7 persone. Secondo Press TV, una bomba è esplosa a Yusufiya, 20km a sud di Baghdad, dinanzi ad una moschea. L’attentato è stato rivendicato da

A Bengasi l’insurrezione colorata si disintegra

      Fonte: Réseau Voltaire Tripoli (Libia) 1 Agosto 2011 I musulmani sono invitati a cessare le ostilità durante il mese di Ramadan. Niente di significativo dovrebbe aver luogo sul piano militare in Libia fino al 28 agosto. Ma chi si avvantaggia del

La tribù di Yunis minaccia il Cnt: è stato un tradimento

      di: Alessia Lai a.lai@rinascita.eu Troppi sospetti andavano oscurando la figura del capo del Cnt Mustafa Abdel Jalil. E così ecco spuntare, martedì, una provvidenziale lista segreta con “nomi e indirizzi” di “circa una sessantina” di dirigenti ribelli da colpire. Vi comparirebbero

QUEI RIBELLI LIBICI POCO NOBILI

La continuazione dei report sui crimini di guerra dei ribelli e sull’ipocrita “comunità internazionale” DI TONY CARTALUCCI Land Destroyer Foto: I ribelli della Libia sono lontani dall’essere motivati da aspirazioni democratiche. Le loro lagnanze si poggiano su divisioni etniche, non politiche. I “sostenitori di

Libia, ll fattucchiere della Farnesina

          di: michele mendolicchio m.mendolicchio@rinascita.eu Dieci anni di guerra al terrorismo hanno prodotto solo morte, macerie e riflessi pesanti sulla crisi economica. Non per niente Obama è stato costretto a tagliare i finanziamenti ai vari contingenti americani operativi sui diversi fronti,