Disinformazione Archive

Decodex: la Censura della Verità

Decodex: uno strumento che pretende di distinguere il bene dal male, è Le Monde che "offre" questo "servizio" al cittadino-lettore, dai complottisti.

Vergognoso attacco Usa al Venezuela: ‘La Stampa’ megafono delle fake news statunitensi

Secondo l’ufficio OFAC del Dipartimento del Tesoro statunitense il Venezuela avrebbe favorito il trasporto di sostanze stupefacenti dal 2008.

Le “Fake News” sulla Corea democratica

I media statunitensi denigrano tutto ciò che riguarda la Repubblica Popolare Democratica di Corea, un grande esempio di parzialità e inganno.

FAKE NEWS: SIAMO IN GUERRA, NEL SENSO PIENO DEL TERMINE

Lo scopo è violentare la volontà altrui perché si pieghi ai nostri voleri” Questa è l’essenza della guerra.

GIUSTO PER RICORDARE A “CHI” OBBEDISCONO I MAINSTREAM MEDIA

Rimettiamoci con Virion, una delle massime autorità nel campo del mondialismo, e uno dei più preparati studiosi del fenomeno massonico, a Mons. Ernest Jouin

Piena solidarieta’ a Claudio Messora

Pur non essendo il mio "informatore" preferito, esprimo piena solidarietà al blogger Claudio Messora (Byoblu) vittima della censura indiretta

La fabbricazione della normalita?

Non sara? sfuggito a nessuno che il postulato democratico afferma che i media sono indipendenti, determinati a scoprire la verita? e a farla conoscere.

Woodward contro il “dossier Trump”

Parlando del dossier della Cia contro Trump su Fox News, Woodward non ha usato mezzi termini e lo ha definito: “garbage”, cioè “spazzatura”.

Le molte “verità” sulla Siria: come la nostra rivalità ha distrutto un paese

“Gli USA hanno il potere di decretare la morte di nazioni”, ha scritto Stephen Kinzer sul Boston Globe: “I media stanno fuorviando il pubblico sulla Siria”.

ACCELERA LA DITTATURA DELLE TECNOCRAZIE INETTE

Per fortuna ha suscitato obiezioni persino nei mainstream media la proposta di Pitruzzella. Costui, Giovanni Pitruzzella, all’insaputa della maggioranza degli italiani, è una “authority”.

Pubblicata una “fake news” colossale . E ora che si fa, cari censori, chiudiamo i giornali?

La tendenza non è solo italiana; è tutto uno strepitare contro la disinformazione online, ma niente contro quello che invece rappresenta il vero problema: la disinformazione autorizzata dei mass-media.

Le bufale degli “antibufala”. La Corea democratica e le droghe “leggere”

Il “The Guardian” mette in chiaro che l’“Ip tambae” non è affatto cannabis, ma solo e soltanto un’innocua miscela di erbe, in sostituzione del tabacco.

Siria, Caschi Bianchi e menzogne

I Caschi Bianchi hanno conosciuto una crescente notorietà nella guerra siriana e in particolare, più di recente, in occasione della battaglia per la liberazione di Aleppo, finendo per essere candidati al Premio Nobel per la Pace e ricevendo il Right Livelihood, una sorta di

Sconfitta della informazione

di Tonino D’Orazio Ovvero del falso giornalismo e della manovalanza intellettuale. L’onestà ed il rigore dell’informazione è esattamente l’opposto di quel che leggiamo sulle colonne dei giornali sussidiati, o ascoltiamo da reti mediatiche occupate da interessi personali di potere o padronali, a trasmetterci falsi rendiconti

Video falsi su Aleppo: cinque persone arrestate in Egitto – The Independent

Cinque persone accusate di aver prodotto falsi video per mostrare le devastazioni degli attacchi aerei russi sulla città siriana di Aleppo sono state arrestate a Port Said. Lo ha annunciato oggi il ministro degli interni egiziano e lo riporta The Independent. Il regista, il

La fabbrica delle notizie sulla guerra in Siria – la testimonianza della giornalista canadese Eva Bartlett

La giornalista canadese Eva Bartlett, rispondendo alle domande di un collega, parla delle fake news sulla guerra in Siria e sulla battaglia di Aleppo, spiegando come vengono fabbricate le notizie riprese dai media mainstream e perchè vi trovino così tanto spazio. I media occidentali

La guerra alle “fake news” è parte di una guerra alla libertà di espressione. Ron Paul

Una grave minaccia alla libertà di parola è l’assalto al diritto di discutere di questioni politiche, cercare fonti di informazione alternative, e promuovere idee dissenzienti e cause come la non interferenza negli affari esteri e domestici di paesi sovrani. Se questo assalto in corso

Soros finanzia il sistema “anti-bufale”

C’è lo speculatore George Soros tra i ricchissimi finanziatori del nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook. Una rivelazione, qui illustrata dal Daily Mail, che fa seguito alle dichiarazioni di Mark Zuckerberg di pochi giorni fa. “Penso a Facebook come a una società tecnologica, ma

“Quella su Aleppo è propaganda”

Fatima Jairudie e Waddah Sawadah sono due giornalisti della televisione di Stato siriana (Syrian Television): presentatrice lei, autore di programmi lui. In questi giorni si trovano in Italia, ospiti dell’associazione no-profit Mameli Sette, “per raccontare la verità su Aleppo Est”. Qualcuno obietterà che la

Aleppo, le richieste di aiuto dei civili (da parte dei sostenitori del terrorismo)

I numerosi appelli dei civili di Aleppo, intrappolati sotto le bombe dell’aviazione russa e siriana, hanno fatto il giro del mondo. Video registrati direttamente dalla prima linea, inquadrature strette registrate con lo smartphone e un misto di adrenalina e paura. Appare il volto di

Bugie su Aleppo: se Repubblica scambia un jihadista per un reporter (Video)

Roma, 15 dic. – Da quando si è conclusa la liberazione della città di Aleppo, occupata dai “ribelli” dal 2012, da parte dell’esercito siriano e i suoi alleati, la stampa internazionale ha iniziato a diffondere notizie sui presunti crimini e atrocità commesse nei confronti

La “verità americana”…una garanzia

L’altro giorno David Ignatius, editorialista del Washington Post, ha dichiarato sentenzioso che «si è smarrita la verità». Si riferiva naturalmente alla «verità» secondo il governo degli Stati Uniti. Ignazio ha recentemente intervistato Richard Stengel, un funzionario del Dipartimento di Stato responsabile per le «relazioni

Dentro il governo invisibile: guerra, propaganda, Clinton e Trump

DI JOHN PILGER l giornalista americano, Edward Bernays, è spesso descritto come l’uomo che inventò la propaganda moderna. È stato Bernays, nipote del pioniere della psicoanalisi Sigmund Freud, a coniare il termine “relazioni pubbliche”, un eufemismo che sta per falsa informazione e menzogna. Sul New

“DOUBLE STANDARD” OVVERO LA GUERRA DELL’INFORMAZIONE

(di Giorgio Bianchi) 26/10/16 Quella che si sta giocando in Siria è una partita a scacchi tra gli Stati Uniti e la Federazione Russia con l’Europa seduta in disparte a far da spettatrice. I russi da abili scacchisti sono intervenuti nel conflitto facendo la mossa del

The Guardian – L’Informazione in Russia È Manipolata, Ma Lo È Anche in Occidente

In un recente, pregevole commento sul britannico Guardian, Piers Robinson denuncia il doppiopesismo con cui molti accusano la “propaganda” della Russia o di altri paesi non allineati, mentre assolvono la nostra come se fosse corretta informazione. C’è ampia evidenza che l’informazione mainstream sia allineata

Contro la “propaganda russa”, l’Occidente limita la libertà di espressione. E l’Ue ci appone il timbro

Stanno impazzendo. E nemmeno tanto lentamente, ormai siamo all’escalation quotidiana. Stamattina, WikiLeaks ha annunciato l’attivazione di un piano di emergenza, dopo che un’entità statale britannica non identificata ha tagliato il collegamento internet di Julian Assange presso l’ambasciata dell’Ecuador a Londra dove risiede. Cosa dite,

Avaaz esce allo scoperto contro la Siria

”E’ ora di dire basta …assieme possiamo convincere Obama, Renzi e tutti i leader internazionali che è ora di rispondere al terrore di Assad e di Putin …che i cittadini di tutto il mondo pretendano una “no fly zone”, una zona dove non possano

Pentagono ha pagato per falsi video di Al Qaeda. (Più altri falsi)

Tra il 2007  e il 2011 il Pentagono ha ordinato alla ditta inglese Bell Pottinger dei falsi video di al Qaeda; un lucroso contratto. Il Pentagono ha sborsato per questo 540 milioni  di dollari alla  Bell Pottinger, un’agenzia di pubbliche relazioni di Londra. Lo

“La FDA manipola i media”: la protesta dei giornalisti scientifici americani. Charles Seife fa causa all’ente

La Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, avrebbe un brutto vizio, secondo alcuni dei più grandi giornalisti scientifici americani: quello di manipolare le notizie a proprio piacimento. Proprio per questa cattiva abitudine, che

SIRIA: LA VERITÀ SULLE STRAGI DI CIVILI E SUI BARILI BOMBA

di Giampiero Venturi Da circa tre giorni, dalla Siria rimbalzano notizie di bombardamenti su obiettivi civili e conseguenti stragi ai danni di uomini, donne e bambini innocenti. La data coincide con l’inizio dell’offensiva massiccia delle forze armate siriane sui distretti orientali di Aleppo, ancora in

ESCALATION! Sofri e Goracci si son già arruolati. E voi cosa aspettate?

Martedì 27,   la NATO ha annunciato l’invio di aerei-radar AWACS sul cielo siriano:  una chiarissima misura di  minaccia bellica contro la Russia, e di sostegno ormai spudoratamente aperto ai terroristi dell’IS  contro Damasco:  gli  AWACS servono infatti a dare la caccia agli aerei nemici,

Come fare guerra psicologica con un bimbo ferito

Non cinismo, ma pura autodifesa contro i media manipolatori che nascondono migliaia di bimbi morti nel mondo: se mostrano la foto di un bimbo ferito o morto è per fregarci domenica 21 agosto 2016 01:09 infowars.com di Anthony Freda. Un’immagine di un bimbo ferito

La bufala dell’ultimo pediatra ad Aleppo che ancora gira nel mainstream

La morte dell’ultimo pediatra di Aleppo ha commosso il mondo. Muhammad Maaz, questo il suo nome, è rimasto sotto le rovine dell’ospedale al Quds presso il quale lavorava con altre trenta persone a causa di un bombardamento attribuito ad Assad. Abbiamo accennato in altro articolo che tale ospedale non era stato segnalato a

Il morboso: nuova arma di repressione

di : Trotsko domenica 10 aprile 2016 Di fronte alla più grande crisi del sistema capitalista uno storico poteva attendersi i carri-armati nelle strade, i regimi militari, la repressione visibile e cruenta. Ed ancora…il sangue, le rivolte, le ribellioni e gli scioperi. Uno storico

RAI? ?REPORT?: NON E’ UNA INCHIESTA LA PUNTATA SULLE ?BANCHE

NON E’ UNA INCHIESTA LA PUNTATA SULLE ??BANCHE?, MA COLLAGE NOTIZIE GIA’ PUBBLICATE, CON CENSURE E OMISSIONI, PER GETTARE FUMO NEGLI OCCHI PUBBLICA OPINIONE E BEFFARE I TRUFFATI. Non chiamatela inchiesta la puntata di Report andata in onda ieri sera su Raitre, firmata da