Rivoluzioni Archive

PENSARE LA RIVOLUZIONE

Cosa intendiamo per Rivoluzione? Per guerra? Questa non era parte della rivoluzione, è stata solo un effetto e una conseguenza. La rivoluzione era nelle mente delle persone ed è stato così dal 1760 al 1775, nel corso di quindici anni prima a Lexington venisse

Islanda, l’isola che non ci deve essere

di Alessandro Chiometti Nelle gelide acque del mare del nord, appena ritemprate dalla corrente del golfo, c’è un’isola di 103.125 km quadrati con 320.136 abitanti (censimento luglio 2010) che ha lo spettrale nome di Islanda (Iceland, terra del ghiaccio). In realtà quest’isola è quasi completamente verdeggiante nonostante

L’Egitto e il piangere sul sangue versato.

Da Salam(e)lik, già Sherif’s Blog di Sherif El Sebaie Wael Ghonim, uno dei fighetti promotori*, se non il principale fighettopromotore della rivolta di Piazza Tahrir piange sul latte (o meglio sarebbe dire sangue) versato, affidando all’ormai famosa pagina facebook “Siamo tuttiKhaled Said” un laconico commento in merito all’assalto dell’ambasciata israeliana

La differenza tra rivolta e rivoluzione…c’è e si vede.

  di Giandiego Marigo C’è un enorme differenza fra Rivolta e Rivoluzione, pur senza scomodare le acquisizioni bolsceviche sul termine e sulla differenza, che pure hanno avuto, ed hanno più che qualche cosa da dire in proposito. Una rivolta è un moto più o meno spontaneo che in genere

Rivoluzioni colorate e “cambio di regime”: i tentativi di Washington per destabilizzare la Bielorussia

by coriintempesta Il 29 e 30 giugno, il Segretario di Stato Hillary Clinton era a Vilnius, in Lituania, per partecipare ad un incontro della “Community of Democracies” e per visitare uno dei tanti internazionali “campi tech.” finanziati dagli Usa. Questi campi ospitano gli attivisti della ” società civile” (l’opposizione) delle varie nazioni i cui governi non sono graditi dagli Stati Uniti e insegnano

E per gli indignados la Spagna riscopre la repressione

Alessia Grossi Otto detenuti nell’ultima settimana nella capitale spagnola tra le file degli indignados e sgombero forzato del presidio di Puerta del Sol, dove è nato il movimento 15-M. Dietro la preoccupazione per la visita del Papa, prevista per il 16 agosto, e la

Il paradigma del Bahrein

          Di Giacomo Gabellini per Euroasia   Nei giorni in cui Hillary Clinton ha pubblicamente gettato benzina sul fuoco che da mesi incendia la società siriana e Sarkozy pare abbia innestato una brusca marcia indietro rispetto alla posizione oltranzista propugnata

GENOVA CHIAMA ANCORA: Genova 2011 – Uniti contro la crisi, uniti per l’alternativa

          Dal 21 al 23 luglio a Genova, dieci anni dopo. Venerdì 22 Luglio ore 17.00 assemblea generale Ribellarsi è giusto – un gesto di rivolta per costringerci a una svolta Ribellarsi è giusto – da un carcere, da un

IL PIANO DI DESTABILIZZAZIONE DELLA SIRIA

          DI THIERRY MEYSSAN voltairenet.org Le operazioni condotte contro Libia e Siria mettono in campo i medesimi attori e le stesse strategie. Ma i risultati nei due casi sono molto differenti dal momento che queste nazioni non sono paragonabili tra

Grande manifestazione pro-Assad a Damasco. Un vescovo: “L’80% della gente è con lui”

          http://www.asianews.it Damasco – Una grande manifestazione a sostegno del governo di Bashar al-Assad si è svolta oggi a Damasco. “Sventola con noi la più grande bandiera siriana” è il titolo della dimostrazione, cominciata a mezzogiorno a Mezzeh Highway, dove

I DUE MILITANTI LIBICI ARRESTATI A PERUGIA: UNA PORCATA POLIZIESCA

        di Sergio Cararo* L’indagine della magistratura contro alcuni giovani libici residenti in Italia appare già all’evidenza come una pacchiana montatura. Secondo i giornali di oggi i giovani libici stavano preparando un attentato contro un ex ministro libico (l’ex ambasciatore libico

Dall’insurrezione all’anti-rivoluzione (libere riflessioni sulla “primavera araba” del 2011)

di Costanzo Preve Ha scritto Romano Prodi (cfr. “La Stampa”, 18-4-11): “Io vedo nelle rivolte arabe lo scoppio di società fatte di giovani, disoccupati e colti incompatibili con governi tirannici”. Si tratta di un modello. neoliberale di spiegazione assolutamente maggioritario veicolato sia dai giornalisti

Yemen – La rivoluzione democratica che spaventa Obama

Yemen Scritto da Moreno Pasquinelli Lunedì 06 Giugno 2011 08:59   Dalla scintilla alla svolta Giovedì 27 gennaio (pochi giorni prima, il 14 gennaio, Ben Alì fu costretto a fuggire dalla Tunisia), nella bellissima capitale Sanaa, decine di migliaia di persone — furibonde alla

Georgia, rivoluzione inopportuna

Scritto da Enrico Piovesana Domenica 29 Maggio 2011 07:17 Soffocata nel sangue la ‘rivoluzione d’argento’ contro il regime filo-americano di Mikheil Saakashvili. La diplomazia occidentale non condanna l’uso della forza contro i manifestanti di Tbilisi, in maggioranza anziani pensionati: “La protesta impediva la parata