Geopolitica Archive

OCCIDENTE CONTRO L’EUROPA

La conquista di nuovi mercati e di nuove zone di produzione è da secoli la causa di guerre e conflitti, negli ultimi decenni gli USA hanno questo ruolo.

Russia e Cina esplorano nuovi orizzonti nella cooperazione economica

Tra i principali progetti per i trasporti cino-russi vi sono i corridoi commerciali internazionali Primorye-1 e Primorye-2 tra Heilongjiang e Primorskij.

Il patto tra Washington e Madrid

Mentre tutti i governi occidentali si sono affrettati da subito ad appoggiare la Clinton, la Spagna ha da subito espresso appoggio a Trump.

L’amministrazione Trump è già fuori combattimento?

Non ci sono prove nel comportamento di Russia, Cina e Iran a supporto dell’idea del Gen. Mattis. La sua definizione di “minaccia” è quella neo-conservatrice

Le nuove ambizioni egemoniche di Berlino dopo l’elezione di Trump

Le élite tedesche e i media mainstream vedono in Merkel la sola forza capace di opporsi all'avanzata di Trump: probabilmente resteranno delusi.

LA COSTITUZIONE DELLA GIUNGLA

La collezione sui geni della matematica. Bisognerà inserirvi la Corte Costituzionale, ha rivoluzionato l’aritmetica scoprendo che il 40% è la maggioranza.

Rapidi cambiamenti radicali in Medio Oriente

E’ stato annunciato di recente che l’Egitto riceverà un milione di barili di petrolio al giorno dall’Iraq. I Sauditi avevano interrotto le forniture.

Lo tsunami Trump arriva su Euro ed Unione Europea

La tesi Trump è che la Germania abbia abusato della ‘delega’ delle precedenti amministrazioni Usa per concentrare potere e ricchezza nelle sue mani.

Tutte le mosse di Putin in Libia

La ritrovata liason tra il Cremlino e Tobruk ha portato a credere che vi sia una incompatibilità di fondo tra le nuove alleanze di Haftar.

DISTRUGGERE I POLITICAMENTE CORRETTI

Sarebbe troppo pericoloso per quest’America in crisi d’identità e di credibilità permettere che si formi una grande coalizione di nemici di tale spessore.

Mosca avanza nel Mediterraneo tra le disfatte della NATO

La Russia potrà rinnovare, ricostruire e demolire gli impianti ed avviare lavori di costruzione, anche subacquei. La Siria non farà obiezioni.

Promemoria per El Papa: i nazionalisti fanno la pace. Le democrazie, le guerre

Questo mito, che siano i populismi e nazionalismi a fare le guerre,è assolutamente centrale nell’ideologia globalista, giustificando l’assoggettamento UE.

Soldi, petrolio, sabbia ed imbecilli

Quello di cui il Presidente Trump ha bisogno è un progetto pronto all’uso, con cui trasferire in patria un quantitativo significativo di bottino imperiale.

ADOLF MERKEL E’ SCESO NEL BUNKER. DA LI’ GUIDA L’OPPOSIZIONE MONDIALE A TRUMP

Il 47% del Pil tedesco è dato dall’export. Una dipendenza dai mercati esteri enormemente superiore alla stessa Cina (26%).Per questo la Merkel critica Trump

Obama estende stato di emergenza nazionale contro Iran

Lo stato di emergenza conferisce al Presidente degli Stati Uniti ampi poteri speciali, fra cui la possibilità di sequestrare beni e sanzioni.

Quel Paese in bilico tra Nato e Russia

Dopo l’ingresso all’interno della NATO del Montenegro, nella penisola balcanica torna sempre più dirompente la geopolitica dell'area:

IL NUOVO ANNO DEL MEDIO ORIENTE: LA GRANDE SCONFITTA È L’ARABIA SAUDITA

Mettere in relazione diretta Riad col terrorismo alle volte non è facile e soprattutto non conviene. Rimane però evidente il coinvolgimento dell’Arabia.

Un nuovo mondo che si sbarazza dei miserabili

La Russia ha trovato l’equilibrio perfetto nella politica estera nel Levante. I russi, piuttosto che cadere in un pantano afghano, hanno scelto il rafforzamento dell’alleata Siria

Perché Putin punta al Giappone

L’aereo presidenziale di Vladimir Putin è atterrato giovedì all’aeroporto di Ube, in Giappone. A bordo, anche un’importante delegazione del governo russo, che accompagnerà il presidente in questa visita di due giorni nel Paese del Sol Levante. Giovedì, a Nagato, città natale del premier Shinzo Abe, c’è stato

Petrolio e diplomazia russa

Jacques Sapir, Russeurope 13 dicembre 2016 Il vertice che ha riunito i Paesi produttori di petrolio OPEC e “non-OPEC”, avvenuto il 10 e 11 dicembre a Vienna, sotto gli auspici congiunti di Russia e Arabia Saudita, potrebbe annunciare cambiamenti significativi sul mercato del petrolio. La

LA SOVIETIZZAZIONE IN SALSA ETNICA DELLA ROMANIA

Similmente a ciò che avvenne in Italia, la partecipazione alla II Guerra Mondiale della Romania al fianco dell’Asse si concluse a seguito di un repentino cambio di alleanza dovuto a una crisi interna: il 23 agosto 1944 l’arresto del Maresciallo Ion Antonescu portò all’annuncio

Il ruolo del terrorismo negli interessi globali Usa

La guerra di Corea di 66 anni fa rimane l’archetipo del percorso successivo intrapreso dalle due potenze vincitrici della seconda guerra mondiale, Stati Uniti e Unione Sovietica. Essa determinò  una delle fasi più acute della guerra fredda, con il rischio di un conflitto globale ed

U.S.A. E TURCHIA DOPO L’ELEZIONE DI TRUMP

Nel cuore di Istanbul, nel quartiere/distretto di ?i?li, Donald Trump ha eretto i due grandi grattacieli a tutti noti come le Trump Towers. Completati nel 2012 – e collegati con una galleria commerciale – gli edifici gemelli sono alti 155 metri e ospitano l’uno

DONALD TRUMP, “UOMO NEL TEMPO”

L’elezione di Donald Trump ha provocato un’accelerazione vertiginosa ed improvvisa nel processo storico di decostruzione del mondo unipolare prodotto dal crollo dell’Unione Sovietica alla fine del XX secolo. Analizzare il fenomeno Trump al di fuori degli schemi della dialettica occidentale è il primo passo

Jalta 2.0, terrore degli atlantisti

Ruslan Ostashko Fort Russ, 9 dicembre 2016 Molti di voi hanno probabilmente visto la cosiddetta guida per pessimisti del 2017, pubblicato dall’agenzia Bloomberg. Tale guida, o meglio calendario, elenca tutti gli incubi che potrebbero rovinare l’oligarchia e la burocrazia sovranazionali nel 2017. In tali

Usa pronti a nuove sanzioni anti-Iran

Il senato degli Stati Uniti è in procinto di estendere le sanzioni contro l’Iran, nel corso dei successivi 10 anni. Questa possibile decisione conferma tutto lo scetticismo iraniano nei confronti degli Stati Uniti. Il presidente Barack Obama, autore dell’accordo sul nucleare, dovrebbe, prima della

Cuba, il primo errore di Trump

di Fabrizio Casari Il neo-eletto presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha riservato parole acide, volgari e senza senso nei confronti di Fidel Castro. Insultare chi ormai non può rispondere a tono, versare veleno sui resti di un uomo molto migliore di lui rappresenta

Putin definisce la futura politica della Russia. Divorzio dall’occidente

Aleksandr Artamonov, Pravda, 01/12/2016 Nel discorso annuale alla Duma russa, Vladimir Putin ha tratto le conclusioni presentando un rapporto e impostando le principali linee di sviluppo della Russia per il prossimo anno. In diverse occasioni, il discorso è stato interrotto da applausi spontanei: quando

Cooperazione petrolifera tra Iran e Giappone

E’ del 4 dicembre 2016, la firma tra Iran e Giappone per la cooperazione petrolifera. Il documento firmato a Teheran, comporta la fornitura petrolchimica dal valore economico di 320 milioni di euro. L’iraniana Persian Gulf Petrochemical Industries Company ha firmato l’accordo con la giapponese

Le ambizioni di Mosca mettono piede in Libia

La Libia è entrata nella strategia del Cremlino. Nei giorni scorsi il sedicente generale Haftar si è recato a Mosca dopo una sosta in Egitto, il suo sponsor principale; ai russi ha chiesto armi e appoggio politico per il suo sogno di divenire l’uomo

UN ROMANZO COSTITUZIONALE CON CENSURA DELLE PARTI OSCENE

Il filo-americanismo presenta sempre risorse insospettate. Come già otto anni fa la vittoria di Obama aveva rilanciato il mito della “più grande democrazia del mondo”, persino l’attuale “trionfo” di Trump ha dato il via ai consueti inni in onore degli USA, capaci di sovvertire

Bulgaria e Moldavia guardano a Mosca

di Michele Paris Ad alimentare le preoccupazioni occidentali per i riflessi che potrebbero avere sulla politica estera USA le possibili tendenze isolazioniste di Donald Trump, sono arrivati nel fine settimana i risultati del voto per le presidenziali in due paesi dell’Europea orientale – Bulgaria

Trump, il petrodollaro, la Russia e Renzi che non è più tanto sereno

di Francesco Filini Renzi ha perso gli appoggi che aveva dall’altra parte dell’oceano Atlantico, quelli della lobby “democratica” che ha inaugurato la stagione delle aggressioni in Libia e in Siria, mettendo nel mirino la Russia di Putin. Furono infatti le consorterie bancarie vicine ai

Russia e Grecia: una forte amicizia che né NATO né UE possono rovinare

Peter Korzun, Strategic Culture Foundation 05/11/2016 Con le crescenti tensioni tra la Russia e l’occidente che fanno i titoli, Mosca e Atene continuano a sviluppare le relazioni bilaterali in tutti i campi. Il 1° novembre, il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov visitava il Paese

Una base russa in Venezuela?

“La Federazione Russa costruirà una base aeronavale nel litorale caraibico del Venezuela”. Così il vice ministro della Difesa di Mosca, Nikolai Pankov, ha annunciato pochi giorni fa alla Duma, la camera bassa russa, il progetto di espansione delle Forze Armate nello scacchiere sudamericano. L’iniziativa