Libia Archive

Nell’Ultimo Paese che l’America ha Liberato da un “Malvagio Dittatore” Oggi si Commerciano Apertamente gli Schiavi

In Libia, priva di un controllo politico, si fa apertamente compravendita di esseri umani come schiavi, li si detiene per ottenere il riscatto o si uccidono

Le immagini incastrano le ong. Così caricano i migranti vicino alla Libia

Il tempo ha portato a galla una verità meno rosea di quella delineata dai vertici delle Ong. Le navi umanitarie “aiutano i criminali nel loro business“.

Libia: Haftar scacciato dai porti del petrolio

Haftar sta tentando disperatamente di reagire, ma le sue milizie, infarcite di mercenari provenienti dal Chad e dal Sudan, stanno segnando il passo.

Tutte le mosse di Putin in Libia

La ritrovata liason tra il Cremlino e Tobruk ha portato a credere che vi sia una incompatibilità di fondo tra le nuove alleanze di Haftar.

Gentiloni e Alfano umiliati dal governo di Tobruk

Il governo italiano ha scelto di seguire la strategia politica ONU, autoritaria e noncurante della volontà popolare, per obbedire al disegno USA.

Il ritorno del movimento di Gheddafi: la variabile che nessuno considera per il futuro della Libia

La significativa ripresa di settori che si rifanno all'esperienza della “Rivoluzione Verde” guidata dal colonnello Gheddafi.

Libia, sepolta nel crimine e nel silenzio

Non sappiamo quanti siano i morti in Libia in seguito al brutale intervento NATO. Alcune fonti parlano di circa 30mila morti, altre danno cifre maggiori.

Le ambizioni di Mosca mettono piede in Libia

La Libia è entrata nella strategia del Cremlino. Nei giorni scorsi il sedicente generale Haftar si è recato a Mosca dopo una sosta in Egitto, il suo sponsor principale; ai russi ha chiesto armi e appoggio politico per il suo sogno di divenire l’uomo

Nel caos Libia Gheddafi non è solo un rimpianto

Un filmato orrendo che documenta le torture e la fine per il tiranno fatto circolare sul web in coincidenza con i cinque anni dai fatti e dal caos Libia che ne è seguito. Un tempo sufficiente a misurare la delusione cocente che tocca la

Gli imperialisti minacciati dall’avanzata dell’esercito nazionale in Libia

Alexandra Valiente, Jamahiriya News Agency, 12 settembre 2016 Il 22 agosto, venivano attuati i piani per catturare i giacimenti petroliferi e i porti controllati dalle guardie delle installazioni petrolifere di Ibrahim Jadhran, alleato del governo di accordo di Tripoli, operando sotto il comando della

ECONOMIA SI’, MA PRIMA LA SFERA D’INFLUENZA

Interessante questo documento relativo alla selvaggia e infame aggressione a Gheddafi. Tuttavia, mi permetto di sollevare una piccola obiezione. Bisogna guardare meno alle motivazioni economiche e assai di più a quelle politiche Certamente, le prime vanno sempre prese in considerazioni, ma soprattutto in funzione

Controllare le ricchezze della Libia, il gioco a lungo termine di Haftar

Jason Pack, al-Monitor 29 settembre 2016 Per nove mesi le Nazioni Unite hanno tentato d’imporre il cosiddetto governo di Accordo Generale Nazionale (GNA) alla Libia. Nonostante una miriade di dichiarazioni internazionali a sostegno, il GNA ha fallito clamorosamente. Battibecchi regionali e complessità costituzionali sulla sua

Libia, Haftar conquista i porti petroliferi

Che con il ridimensionamento dell’Isis si sarebbe ripresentata la possibilità di uno scontro diretto tra il Consiglio Presidenziale, ovvero il governo internazionalmente riconosciuto di Tripoli, e le forze di Tobruk, che continuano a negare la fiducia all’esecutivo guidato da al Sarraj, qualcuno l’aveva previsto.

Libia: dilaga il caos mentre si spegne la battaglia a Sirte

Mentre si liquidano gli ultimi Daesh a Sirte in Libia nessun accordo in vista fra le fazioni. Divampano gli scontri con l’appoggio delle potenze straniere. In Libia il massacro continua come sempre, senza che s’intraveda uno spiraglio che ponga fine a quel caos sanguinoso,

Sirte, la battaglia finale

La battaglia finale per la liberazione di Sirte è cominciata. I combattenti libici, soprattutto di Misurata, hanno conquistato dopo duri scontri il quartiere centrale di Abu Faraa. https://www.youtube.com/watch?v=c20pleqp5Kw La lotta è casa per casa, alla ricerca delle bandiere nere. I mortai, che martellano le

LA LIBIA ED I PREDONI IMPERIALISTI

Confermato quel che sapevamo: Forze speciali italiane sono presenti da tempo sul terreno Si parla di Sirte, ma si lotta per il petrolio Siamo all’undicesimo giorno della campagna aerea americana su Sirte. Alcuni osservatori ritengono che l’assalto finale alla città sia imminente. Ad oggi,

Perdendo in Siria, Washington bombarda in Libia

Gli attacchi aerei degli Stati Uniti sulla Libia segnano un’importante escalation delle operazioni statunitensi all’estero. Un portavoce del Pentagono ha detto che la campagna aerea continuerà a tempo indeterminato a sostegno del governo di unità dell’ONU a Tripoli contro lo Stato islamico (SIIL). E’

Libia, inizia la campagna della Clinton

A che servono, davvero, questi bombardamenti sulla Libia? O forse dovremmo dire: a chi? Per rispondere bisogna prima tirare qualche linea di confine. Intanto, le bombe Usa cadono su Sirte, la città della costa da più di un anno occupata dalle milizie dell’Isis. I

LIBIA SENZA PACE: DIETRO AI RAID USA C’È IL FALSO PROBLEMA DELL’ISIS

L’inizio dei bombardamenti americani a Sirte contro le forze del Califfato contribuisce a fornire una lettura semplificata e polarizzata della guerra civile. Da una parte il terrorismo, dall’altra chi lo combatte. Lo scenario effettivo configurato ad oggi è sostanzialmente diverso e ci descrive un Paese

Libia, la nuova (finta) guerra al terrore

A pochi mesi dalla sua definitiva uscita di scena, il presidente americano Obama ha aggiunto questa settimana una nuova voce al suo già lungo elenco di guerre scatenate, ereditate o intensificate a partire dal 2009. I bombardamenti iniziati lunedì sulla città di Sirte, in

La grande spartizione del dopo-Gheddafi

«L’Italia valuta positivamente le operazioni aeree avviate dagli Stati uniti su alcuni obiettivi di Daesh a Sirte. Esse avvengono su richiesta del governo di unità nazionale, a sostegno delle forze fedeli al governo, nel comune obiettivo di contribuire a ristabilire la pace e la

La guerra in Libia vale 130 miliardi di dollari: svelati i retroscena segreti

Guerra in Libia, tutti a farneticare su uomini e mezzi da inviare. Ma il punto è: perché bisogna intervenire? Ecco quali sono le vere ragioni dietro l’intervento italiano, come rivela su FacebookMarcello Foa, giornalista di scuola montanelliana, ora Ceo di Corriere del Ticino/mediaTI. Ecco

Clamorosa intercettazione: la guerra di Sarkozy a Gheddafi e all’Italia

Sono oramai note – ai più avveduti – le vere ragioni dell’attacco a Gheddafi del 2011 da parte di Sarkozy e Blair e della NATO, al fianco di una titubante ma obbediente Italia, attacco militare che portò alla morte del dittatore libico e all’attuale caos di tipo ‘irakeno’ alle

Il nuovo ruolo della Russia in Libia

Dopo l’exploit in Medio Oriente, Mosca sta rientrando in pieno nel Grande Gioco diplomatico che si muove dietro la crisi libica, ma sta imponendo le proprie condizioni. Al-Sarraj, premier del Governo di Accordo Nazionale (Gan), dopo il controverso insediamento avvenuto sotto l’egida dell’Onu si

IL CAOS LIBICO

Andrea Foffano La Libia è il quarto paese dell’Africa per estensione di superficie, il diciassettesimo al mondo. Sotto il pugno di ferro del Colonnello Gheddafi poteva vantare una popolazione di 6.120.585 abitanti (2008) e un PIL di 81 miliardi di dollari. Tutto questo prima

Fare dell’Algeria un’altra Libia. Lo comanda il philosophe

Nel febbraio 1982,  la rivista del sionismo mondiale, Kivunim (Direttive, in ebraico) pubblicava un  approfondito  studio dal titolo “Una strategia per Israele negli anni ‘80”.  Firmato dall’agente israeliano Oded Yinon, l’articolo notava come tutti i paesi islamici potenziali nemici di Israele fossero, al loro

Si aprono i giochi in Libia, Al-Serraj chiede l’intervento dell’Occidente

di Salvo Ardizzone La richiesta del premier libico Al-Serraj per ottenere la protezione internazionale sul petrolio e sulle piattaforme di estrazione in mare, anche se menzionava il pericolo dell’Isis, in realtà aveva tutt’altro obiettivo, assai più concreto delle scalcinate milizie del “califfo” evocate solo

Colpo anti-italiano nella Libia in dissoluzione

Richard Galustian, Moon of Alabama Il General National Accord (GNA) sostenuto dalle Nazioni Unite è arrivato a Tripoli più di una settimana fa, e gli eventi attuali puntano sempre più al colpo di Stato. Nel frattempo, il premier designato presso il GNA improvvisamente vola

Una ‘svolta’ in Libia

Alessandro Lattanzio, 11/4/2016 Il 7 marzo a Tripoli i colonnelli Umar Muhamad Duayhera, Abu Ghasim Amin Ali e Abdulhaqim Muftah Warafali, del Comitato temporaneo di sicurezza istituito per permettere al cosiddetto Governo di unità nazionale libico d’insediarsi nell’ex-capitale, venivano arrestati dalla RADA, la milizia

ANALISI. La ricolonizzazione della

10 mar 2016 Conoscere il passato coloniale italiano aiuta a comprendere perché il Paese nordafricano sarà presto il teatro di un nuovo intervento armato occidentale, ufficialmente contro l’Isis di Manlio Dinucci Roma, 10 marzo 2016, Nena News – Nella commedia degli equivoci per il

L’INTERVENTO ITALIANO IN LIBIA LO DECIDERANNO GLI USA

In base alle notizie di stampa, pare che un vincitore sul campo in Libia vi sia. Il capo delle forze armate del governo di Tobruk, il generale Haftar, avrebbe posto sotto assedio Bengasi e messo alle strette le milizie islamiche che i nostri media

Guerra in Libia: conto alla rovescia verso l’abisso

«Tutto pronto per la nuova guerra di Libia, a conduzione italiana. Viene presentata come un’operazione militare, richiesta dalle autorità locali, per fermare l’avanzata dei combattenti con bandiera dello Stato Islamico, ma in realtà sarà un intervento bellico voluto dal Pentagono per la messa in

Da Pantelleria e Catania i voli top secret degli Stati Uniti in Libia

Intelligence. L’uso dei due scali siciliani per le attività delle forze armate Usa in Nord Africa era stato denunciato un anno fa circa da alcuni blogger tunisini. Allora però si trattava di missioni che interessavano esclusivamente la Tunisia nelle aree di Monte Chaambi, Djebal

La grande spartizione della Libia: un bottino da almeno 130 miliardi

La Libia era al primo posto in Africa nell’indice Onu dello sviluppo umano, adesso è uno stato fallito. Ora due canali concorrenti per l’export di petrolio sono in guerra domenica 6 marzo 2016 14:56 ilsole24ore.com di Alberto Negri. Quando si incontreranno martedì al palazzo

Basta guerre!

Il fantasma di M. Gheddafi: “Questa è la vostra democrazia”. L’Italia, dopo aver occupato, depredato e massacrato la Libia con l’invasione colonialista del 1911; dopo averla nuovamente bombardata , distrutta e ridotta al miserevole stato attuale nel 2011 nell’ambito dell’operazione imperialista e neo-colonialista programmata