Honduras Archive

L’USAID mandante dell’assassinio di Berta Caceres

Telesur, Global Research, 30 maggio 2016 Due dei cinque sospettati arrestati per l’omicidio di Berta Caceres sono legati alla DESA, la società del progetto della diga che aveva contrastato. La complicità di Washington nelle violazioni dei diritti umani e nella repressione dei movimenti sociali

In Honduras va di scena la normalizzazione di un paese che voleva cambiare

di Andrea Genovali Il Tribunale supremo elettorale dell’Honduras in questi giorni ha riaffermato la vittoria di Juan Orlando Hernandez alla presidenza dell’Honduras su Xiomara Castro. Tutto questo malgrado le denunce di pesanti brogli denunciati dai sostenitori della Castro e non solo. Hernandez, è un personaggio

Nell’indifferenza dell’opinione pubblica occidentale, continua la violenta repressione in Honduras

Continua la repressione in Honduras nella quasi totale indifferenza dell’opinione pubblica occidentale, intossicata dall’enorme battage propagandistico che sta preparando una nuova guerra in Medio Oriente o distratta dallo spropositato spazio offerto alle pagliacciate delle “Pussy Riot” in Russia. In questi giorni, 14 organizzazioni honduregne

HONDURAS: IN CANTIERE LA PRIMA “CITTÀ PRIVATA”…E “INDIPENDENTE”

di  Redazione Atlas.  Scritto  il  set 6 2012  alle  7:00. Una enclave autonoma in territorio honduregno che non pagherà tasse al paese d’accoglienza, dovrà possedere proprie leggi, tribunali, polizia e governo: sono le RED, Regiones especiales de desarollo, altresì chiamate “città private” o “città modello” per le quali ieri il governo

Honduras, i panni sporchi delle forze di polizia

di Maurice Lemoine*  giovedì 29 dicembre 2011  Nel paese più violento dell’America latina (20 omicidi al giorno) la morte di un giovane porta in luce connivenze, corruzione e repressione. Dopo il golpe del 2009 uccisi 55 contadini, 17 giornalisti, decine di oppositori TEGUCIGALPA. Come

Honduras: 59 assassini politici nel 2011

di Mark Weisbrot  lunedì 2 gennaio 2012  La copertura di Obama al governo golpista Immaginate che un attivista dell’opposizione venga assassinato in piena luce del giorno in Argentina, Bolivia, Ecuador o Venezuela da pistoleros mascherati, o sequestrato e assassinato da guardie armate di un notissimo