Truffa conteggi banche: vergognoso coinvolgimento (per di più a beneficio dell’illiceità bancaria), morale o legale, di quasi tutti i ‘campioni’ (e relativi blog) della lotta al signoraggio, al bilderberg, all’euro, alle banche, dei sovranisti, complottisti, oltre che diStrisciaLe IeneLa Gabbia eccetera.

Lo dirò meglio nella denunzia formale, ma credo che la truffa dei conteggi a costi usurai coinvolga 15.000\20.000 procacciatori o ‘agenti’ di cui dubito proprio che l’Enasarco sappia qualcosa, nonostante siano stati incassati non meno di un centinaio di milioni di compensi truffaldini, tra cui i 22 milioni circa, di solo fatturato, nel solo 2013, della SDL.

Conteggi a costi usurai strappati garantendo risultati spesso impossibili, dicendo inesattezze e tacendo gli ostacoli al solo scopo di incassare i compensi assurdi (usurai) dei conteggi.

Ad esempio, molti dei conteggi che hanno fatto riguardano i conti correnti non affidati, per cui significa che hanno taciuto che per essi non si può recuperare nulla. Oppure, hanno detto che c’è quasi sempre l’usura, laddove, dopo la legge del 30.6.2011 (L. 106\2011), nei fidi e nei mutui non c’è quasi mai, perché scatta quando vi sia il superamento del tasso medio di 8 punti e, per il periodo anteriore, c’è quando il tasso medio è superato per più del 50%, per cui, per forza di cose, in media non può esserci. O hanno detto che le perizie giurate o asseverate o certificate, costituiscono titolo per veder senz’altro accertato il credito, laddove non le pensa nessuno. O hanno detto che le banche sono sempre pronte a fare le transazioni, quando invece le banche le transazioni le fanno al limite in casi per loro particolarmente pericolosi o comunque particolari, perché è ovvio che se aprissero la via delle transazioni facili poi diverrebbero di massa, con le conseguenze che non è difficile immaginare eccetera, e comunque hanno preso cifre assurde (usuraie) per i conteggi spesso inattendibili e il cui vero costo è  modestissimo.

Una truffa di dimensioni industriali, non saprei dire quante volte multiple di quelle per le quali Vanna Marchi ha subito le note condanne.

E tutto ciò solo perché, nel febbraio del 2011, nel video contro il signoraggio in cui l’uomo nero strappa il vestito a Ruby, le faccio dire: «Concorri a sconfiggere il signoraggio chiedendo a FermiamoLeBanche di ricalcolare dall’inizio il vero saldo del tuo conto corrente..».

Video vituperatissimo soprattutto da quelli che ne hanno poi approfittato o per organizzare la truffa o per lucrarci da procacciatori.

Parole, quelle che feci dire a Ruby, che fecero tremare il regime, che temeva l’uso politico che avrei fatto dell’ira dei correntisti e dei mutuatari.

Regime che, per questo motivo, promosse, omologò, sostenne, gli sforzi di quei media che, come Le Iene, Striscia la notizia e La Gabbia, hanno consentito ad alcuni loro ‘protagonisti’ di creare le premesse affinché la nobile guerra che avevo dichiarato alle banche degenerasse in uno truffa di simile vastità.

Una truffa a beneficio delle banche perché è servita a realizzare due obiettivi.

Il primo, distogliere da me le migliaia di militanti della lotta al signoraggio che avevo creato con i miei video e i miei scritti e a trasformarli in buona parte in procacciatori di questi truffatori.

Il secondo, conseguito grazie all’opera di questi militanti divenuti mercenari al servizio dei truffatori, trasformare quel centinaio di migliaia di arrabbiati che avrei voluto organizzare per sconfiggere le banche, in un esercito di delusi, visto che i loro difensori si sono rivelati peggiori dei loro nemici.

Perché questo schifo coinvolge la più gran parte dei ‘campioni’ (compresi molti blogger) della lotta contro l’oppressione bancaria, il signoraggio, il bilderberg, l’euro, nonché dei sovranisti, complottisti, alternativi e ‘rivoluzionari’, arruolati in massa da procacciatori, a 300 euro a pratica, o in altri ruoli, nella SDL spa (SDL sono le iniziali di Serafino di Loreto), o in Diritti al Diritto, COFI srl, Deciba ecc.

Una mortificazione anche perché, non voglio sostenere che i procacciatori o ‘agenti’ fossero tutti associati nel crimine delle organizzazioni artefici della truffa, ma quelli meno ingenui, o almeno quelli più avvertiti, «non potevano non sapere», perché è coinvolto il ‘fior fiore’ (per così dire) degli sproloquiatori, fanfaroni presuntuosi, dottori, professori e professionisti, della rete, in tema di lotta alle banche.

Una varia umanità che ha usato gli argomenti anti-banche di cui riempiva i suoi blog e le pagine facebook, e i convegni in cui ‘spiegava al popolo’ i temi economici e monetari, per strappare, mediante promesse miracolistiche, contratti da migliaia di euro per conteggi che non valgono niente, che in moltissimi casi sono fatti male, e che quasi sempre sono eterogenei, perché almeno da quello che pubblicizzano e scrivono si attengono a criteri o errati o ottimistici o illusori.

Una mortificazione perché anche il grosso di quelli che partecipavano ai convegni delPAS-FermianoLeBanche&LeTasse celavano di operare per questi truffatori..

Una varia umanità nata dalle mie carte o dai miei video, ma che ha sempre finto di ignorarmi e della cui distanza da me non posso oggi che rallegrarmi.

Un esercito di procacciatori fomentati da Striscia la Notizia, Le Iene, La Gabbia, ma anche da moltissimi altri.

Striscia, 
che, in un servizio di tale Moreno Morello costruisce addirittura un vergognoso spettacolino a quiz con un finto Mike Buongiorno in favore della SDL; Le Iene, dove abbiamo Pelazza che, sotto gli occhi di tutti, ha usato la trasmissione per portare clienti aDiritti al Diritto; e La Gabbia dove Luigi Paragone ha lanciato tale Gaetano Vilnò, diDeciba (che vende i suoi risibili ‘calcoli econometrici’ a prezzi persino più cari di quelli della SDL e di Diritti al Diritto): un ragioniere esperto di diritto quanto io lo sono di partita doppia, ma che La Gabbia ha fatto passare per giurista usando espedienti tipo associare le stupidaggini che dice a zoomate sui titoli dei libroni legali di cui lo circonda.. (povera Italia).

Una truffa inquietante anche per la facilità con cui, in un momento in cui la gente prima di tirar fuori un euro ci pensa mille volte, sono invece accorsi a centinaia di migliaia a farsi truffare in un rituale che, se lo si esamina nei suoi aspetti collettivi, appare anch’esso come l’espressione di una forma ormai patologica di conservatorismo.

Di conservatorismo perché tutta questa gente sapeva che avrebbe potuto farsi fare daFermiamoLeBanche&LeTasse questi conteggi al prezzo di costo per i fidi e gratis per i mutui, sicché in sostanza farsi truffare è stata una scelta inconscia fatta pur di seguire il cammino indicato dal regime, anziché quello indicato da me realmente contro l’illiceità bancaria.

Cose che so da sempre, tant’è che sono tre decenni che dico che da me – che queste cause le faccio dal 1980 – vengono in relativamente pochi, perché la gente capisce che se avessi avuto in mano i numeri di pratiche che hanno avuto in mano questi truffatori le avrei usate per battere l’illiceità bancaria.

Illiceità bancaria che, nessuno se ne stupisca, non è difesa solo dalla magistratura e dai media, ma è difesa innanzitutto dalla gente, perché la gente capisce che se cambiano le banche il cambiamento inizia davvero..

Cambiamento che avverrà solo quando, spero presto, la gente avrà concluso che così non le conviene più continuare, perché non è vero che le banche, i poteri, i media, i politici eccetera ingannino la gente e siano i colpevoli di quanto accade.

È invece la gente che usa costoro come alibi per celare i suoi vizi e il suo conservatorismo.

Tanto più che la gente è fatta ad esempio anche di 300.000 avvocati, 10.000 magistrati, non so quanti giudici onorari, giornalisti, politici, professionisti, procacciatori di conteggi eccetera, e tutti costoro sanno benissimo come stanno le cose e potrebbero, se volessero, causare il cambiamento in un attimo.

24.3.2014,

Alfonso Luigi Marra

Fonte: http://www.signoraggio.it/truffa-conteggi-vergognoso-coinvolgimento-di-quasi-tutti-sovranisti-antisignoraggisti-complottisti-media-anti-banche-eccetera/

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