Di Marina

spesa con overpackaging

Domanda: come avere meno rifiuti da conferire e da riciclare? Risposta: producendone di meno e eliminando quel fastidioso fenomeno conosciuto come overpackaging. Ma ovviamente senza mettere in discussione l’approvvigionamento di prodotti necessari quali cibo, detersivi ecc. ecc. Perciò, la soluzione consiste nel ridurre gli imballaggi.

Il progetto parte da Napoli e durerà 1 anno. E’ stato battezzato Sballati e compost-i e promosso con Confcommercio, Federconsumatori, Confesercenti, Legambiente e WWF e entro il 9 dicembre sarà presentata una lista di esercenti del napoletano che vendono prodotti con meno imballaggi.

Come ha modo di spiegare Tommaso Sodano vicesindaco e assessore all’Ecologia:

Il primo punto per combattere la battaglia dei rifiuti, dice l’Europa, è la riduzione, che precede riuso e riciclo. Il progetto vuole individuare almeno 100 prodotti distribuiti nei negozi del Napoletano, monitorando la vendita per capire l’andamento del mercato e ridurre l’inquinamento. Obiettivo finale ridurre del 35% gli imballaggi e del 40% la frazione organica nel totale dei rifiuti, incentivando l’utilizzo di prodotti meno inquinanti come detersivi alla spina, lettiere ecologiche e pannolini lavabili.

 

Foto | Flickr

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi é stato pubblicato su Ecoblog.it

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