Il greggio è preso ancora una volta di mira dagli Stati Uniti fino a stringere con le sanzioni finanziarie in una mossa per scoraggiare gli acquirenti di petrolio iraniano. La Cina, nel frattempo ha minacciato una terza guerra mondiale se gli Stati Uniti non staranno lontani dall’Iran.
Gli Stati Uniti hanno intensificato la pressione dopo che un rapporto della AIEA ha suggerito che l’Iran può sviluppare armi nucleari. L’Iran ha criticato aspramente le accuse affermando che la tecnologia nucleare è stata sviluppata esclusivamente per scopi pacifici. Il petrolio è la principale fonte iraniana delle entrate, pompando nelle casse del paese 56 miliardi di dollari nei primi 7 mesi del 2011, secondo i dati del Dipartimento dell’Energia. Come tale, le sanzioni per l’acquisto del petrolio peserà sull’economia iraniana, secondo gli Stati Uniti.La Francia si è fatta avanti suggerendo che l’UE fermi tutte le importazioni di greggio dall’Iran. L’UE è comunque divisa sulla decisione.
A dispetto di tutte le sanzioni dell’Occidente, il petrolio greggio è un bene importante ed è impossibile pensare che l’Iran, il terzo più grande esportatore di greggio, avrà un momento difficile nel trovare acquirenti per il petrolio. In Asia, soprattutto la Cina e l’India hanno aumentato le loro importazioni dall’Iran. La dogana cinese si aspetta che l’Iran diventi il secondo più grande fornitore di greggio della Cina nel 2011.L’India, nel frattempo, ha girato i pagamenti attraverso la Turchia dopo aver trovato difficoltà a pagare il petrolio greggio iraniano attraverso l’Europa.
L’aggressione dell’Occidente è stata accolta con parole forti da Russia e Cina, che avvertono di un attacco contro l’Iran. In una televisione cinese, il generale Zhang Zhaozhong ha detto che la Cina non esiterà a proteggere l’Iran, anche con una terza guerra mondiale, al fine di salvaguardare le esigenze di politica interna.
La Russia ha anche espresso sentimenti analoghi per quanto riguarda la Siria con il presidente Dmitry Medvedev che ha pubblicamente affermato di aver messo il sistema di allarme missilistico precoce d’attacco in modalità combattimento e non tollera alcun sistema di difesa missilistica degli Stati Uniti in Europa.

fonte: commodityonline.com

Pubblicato da Daniele L
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