Sono tempi interessanti questi qui. L’Italia non può più fare nuovo debito pubblico e dunque deve scegliere, o spende meno o tassa di più i suoi cittadini. Quale scelta sia stata fatta dal Governo Monti è sotto gli occhi di tutti, peccato che non funzioni.

Questi primi giorni del 2012 testimoniano che la pressione fiscale  italiana è arrivata ad un punto di rottura. Ovvero quella zona oltre la quale ogni nuova tassa produce un effetto talmente depressivo sull’economia da risultare in un minore gettito fiscale.

Ad esempio sono molto curioso di vedere quali saranno i livelli di vendita di carburante di Gennaio 2012 (lo sapremo il 18-20 febbraio dall’Unione Petrolifera Italiana).  Per intanto Dicembre 2011 grazie al “contributo straordinario” per le vittime dell’alluvione e a i rincari di Tremonti (seguiti dal mega aumento di Monti a metà mese) ha fatto segnare un “record” negativo assoluto:

petrol 2011dicembre1 Parassiti Impazziti in Cerca di Soldi (Tax baby Tax)

(vendite di Carburante Diesel+Benzina grafico originale di Mondo Elettrico)

Storicamente il mese di Dicembre vede un aumento dei consumi di carburante rispetto a Novembre,ma non quest’anno. Solo un caso? E cosa pensate sarà successo a Gennaio anche a causa dei vari scioperi (decidete voi se legittimi o meno), pensate che lo stato ci abbia guadagnato in termini di entrate fiscali (e non solo sul carburante).

No, Signore e Signori, Mario Monti potrà fare tutts l’ironia all’inglese che vuole, potrà atteggiarsi a sobrio tecnico (de chè?) servitore dello stato. La realtà è che sta fallendo. Sta fallendo per una scellerata scelta di fondo:quella di tassare anzichè tagliare la spesa.

Per la verità non è giusto prendersela solo con il prof. Monti, in fondo questo Grand Commis è solo l’interfaccia fra i parassiti di stato e i cittadini. Poco più di un pupazzo ben educato alle best practices del galateo anglosassone.

Guardiamo cosa c’è dietro Mario Monti: ci sono tutti e dico tutti i partiti. Senza esclusione. Abbiamo il blocco formato da  PDL+PD(Meno L)+Terzo Polo, alle ali estreme Lega e IDV che raccolgono i voti che fuoriescono da una parte o dall’altra. Poi c’è la confindustria e i media mainstream, soggetti che vivono di trasferimenti diretti dallo stato e agevolazioni fiscali. Infine i sindacati che stanno svolgendo TUTTI il ruolo di NON fare esplodere la protesta.  Neppure una sigla sindacale era in piazza in Sicilia ne per le autostrade d’Italia.

Eccoli i parassiti tutti insieme a cercare ancora un po’ di ossigeno, di soldi da rapinare al sistema economico.

Ogni giorno spunta una nuova tassa, dalla tassa salutista sul Junk Food si passa oggi alla MITICA e SALVIFICATobin Tax.

dal S24O

…..La proposta firmata da Miglioli
Tornando all’Italia, invece, a Montecitorio sono state depositate tre proposte di legge nei mesi scorsi e l’approvazione delle mozioni Ue ha impresso un’accelerazione al loro esame. La prima, a firma del democratico Ivano Miglioli, è stata infatti presentata alla Camera nel giugno 2010 e assegnata alle commissioni competenti il mese dopo, ma solo giovedì prossimo il lavoro dei deputati entrerà nel vivo. Miglioli suggerisce l’istituzione «di un’imposta di bollo su tutte le transazioni valutarie in contanti e a termine, la cui aliquota è pari allo 0 per cento. Il 1°gennaio successivo all’adesione da parte di tutti i Paesi dell’area euro oppure di almeno sei Paesi membri dell’Unione europea tale aliquota è elevata allo 0,1 per cento».

Fronte allargato per la Pdl che ha Sarubbi come primo firmatario 
L’altra proposta di legge ha come primo firmatario Andrea Sarubbi, anch’egli del Pd, ma è sostenuta da altri 14 parlamentari, tra cui l’ex segretario della Cisl Savino Pezzotta e il centristaGian Luca Galletti. Il testo prevede, all’articolo 1, che sia istituita «un’imposta di bollo su tutte le transazioni finanziarie, la cui aliquota è pari allo 0 per cento. A decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo all’adesione da parte di tutti i Paesi dell’area euro ovvero di almeno sei Paesi membri dell’Unione europea, tale aliquota è elevata allo 0,05 per cento».

Qui e ora non voglio discutere della Tobin Tax, sono comunque contro a prescindere. E’ evidente che ogni nuova tassa è pensata per continuare a fare sopravvivere i parassiti di stato, costi quello che costi.

E allora io sono contro ogni nuova tassa, costi quello che costi.

Chiudo con l’ennesimo blitz pubblico della guardia di finanza in quel di Milano. Pare che le fiamme gialle abbiabo “scovato” un gran numero di lavoratori “al nero”. Ma che bravi questi finanzieri.Vi faccio una domanda, i “padroni” dei negozi e degli stand che utilizzano lavoratori al “nero”, secondo voi hanno davvero scelta? Pensateci bene prima di rispondere, magari informatevi da qualche amico che ha la sfortuna di avere un negozio .

Fonte: http://da.feedsportal.com/c/33675/f/592166/s/1c3e7ff7/l/0L0Srischiocalcolato0Bit0C20A120C0A10Cparassiti0Eimpazziti0Ein0Ecerca0Edi0Esoldi0Etax0Ebaby0Etax0Bhtml/ia1.htm

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