Considerando lo stato attuale della pace nel mondo e della politica della Responsabilità di Proteggere (R2P) della NATO e per mantenere un giusto senso di equilibrio, il libro di George Orwell “1984” dovrebbe essere rivisitato periodicamente. Nello spirito del vertice NATO di Chicago, vi presento alcune citazioni di quel libro di testo per-domani:

“Se il Partito poteva impossessarsi del passato e dire, di questo o quell’avvenimento, che non era mai accaduto, ciò non era forse ancora più terribile della tortura o della morte?

Non capisci che lo scopo principale a cui tende la neolingua è quello di restringere al massimo la sfera d’azione del pensiero? Hai mai pensato, Winston, che entro il 2050, al massimo, nessun essere umano potrebbe capire una conversazione come quella che stiamo tenendo noi due adesso? Sarà diverso anche tutto ciò che si accompagna all’attività del pensiero. In effetti il pensiero non esisterà più, almeno non come lo intendiamo ora. Ortodossia significa non pensare, non dover pensare. Ortodossia è incoscienza.


Gli uomini di governo di tutte le epoche hanno sempre tentato d’imporre una concezione del mondo assolutamente arbitraria ai loro seguaci.

Poi il volto del Grande Fratello si dissolse, per lasciare il posto ai tre slogan del Partito, vergati in lettere maiuscole:

LA GUERRA È PACE
LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ
L’IGNORANZA È FORZA

Una volta che gli capitò di accennare alla guerra contro l’Eurasia, lei lo lasciò di stucco affermando con noncuranza che secondo lei questa guerra non esisteva. Le bombe a razzo che cadevano tutti i giorni su Londra erano probabilmente sganciate dallo stesso governo dell’Oceania, «per mantenere la gente nella paura». Un’idea del genere non lo aveva mai neanche sfiorato.

Lo scopo di condurre una guerra è sempre quello di poter partire da posizioni di vantaggio nella guerra successiva.

Lo scopo essenziale della guerra è la distruzione, non necessariamente di vite umane, ma di quanto viene prodotto dal lavoro degli uomini. La guerra è un modo per mandare in frantumi, scaraventare nella stratosfera, affondare negli abissi marini, materiali che altrimenti potrebbero essere usati per rendere le masse troppo agiate e, a lungo andare, troppo intelligenti.

Il Ministero della Pace si occupa della guerra, il Ministero della Verità fabbrica menzogne, il Ministero dell’Amore pratica la tortura, il Ministero dell’Abbondanza è responsabile della generale penuria di beni. Queste contraddizioni non sono casuali, né si originano dalla semplice ipocrisia: sono meditati esercizi di Bipensiero. È infatti solo conciliando gli opposti che diviene possibile conservare il potere all’infinito.

Ha detto anche che sbagliavano ad equiparare l’alleanza militare ad una ‘macchina da guerra’. Se questa è la base per le proteste, in realtà è basata sulla mancanza di conoscenza. La nostra organizzazione è un movimento per la pace.” 

Segretario Generale della NATO Anders Fogh Rasmussen
Oh, aspetta! Questo non è il Ministero della Verità che parla, è il segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen!

Io e tanti altri abbiamo fatto fatica a capire perché abbiamo bisogno di una “macchina da guerra” mondiale nella società di oggi e, finalmente, Fogh Rasmussen, leader titolare della NATO, ha fornito l’illuminazione:

“La NATO è un ‘movimento per la pace’!”

Ora capisco che la NATO lanciando il più grande numero di bombe dalla seconda guerra mondiale, in Jugoslavia nei primi anni ’90 in realtà stava solo coprendo la zona con lanci di pace.

Adesso è chiara la recente iniziativa di pace della NATO in Libia, vale a dire esercitare semplicemente la loro responsabilità di proteggere, utilizzando gli strumenti della pace, come missili, bombe, ecc.

La missione decennale della NATO in Afghanistan in realtà appare chiara come una missione di “diffusione della pace” vicino e lontano, mentre rimproverava duramente gli indigeni, se non capivano.

Poi c’è in corso la marcia verso la pace in Siria sostenuta da Stati Uniti e NATO, con l’aiuto di molti amici della Siria come l’Arabia Saudita. Non sembra che il leader della Siria, Assad, se la beva che la Guerra è Pace e la pace è ciò che viene riversato su di lui e il suo paese, proveniente dalla Turchia, Iraq, ecc.

La Russia non dovrebbe essere preoccupata per l’accerchiamento di sistemi missilistici Aegis dispiegati intorno a loro, in quanto si tratta semplicemente di un “amichevole anello di pace”.

Infine, beh, non proprio alla fine, come ci ricorda “1984” “Lo scopo di condurre una guerra è sempre quello di poter partire da posizioni di vantaggio nella guerra successiva.” (Promemoria: la guerra è pace), cosa che rende ormai chiaro a me e, auspicabilmente, ai milioni di cittadini iraniani che dovrebbero solo tenere duro durante le numerose sanzioni debilitanti imposte su di loro, perché la pace è in arrivo!

La NATO e gli amici/partner ora stanno anche preparando le loro offerte di pace e gli strumenti di consegna, perché pienamente consapevoli della responsabilità di proteggeri! Pace a tutti!

“Tutto è svanito nella nebbia. Il passato è stato cancellato, la cancellazione è stata dimenticata, la menzogna è diventata verità”.

Fonte
Tratto e tradotto da I Lupi di Einstein

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