La città di Miami ha citato in giudizioBank of America, Wells Fargo e Citibank, accusandole di aver condotto una politica sull’erogazione dei mutui discriminatoria nei confronti delle minoranze etniche, che si sarebbero poi trovate a pagarne le conseguenze sotto forma di un’ondata di pignoramenti.
È quanto rivela l’agenzia Reuters, che cita le dichiarazioni delle autorità locali. Nell’atto d’accusa, depositato lo scorso 13 dicembre, si punta il dito contro le banche che a partire dal 2004 non avrebbero rispettato le condizioni di parità previste dal Fair Housing Act del 1968. Gli istituti infatti non avrebbero concesso alle minoranze etniche le stesse agevolazioni sui pagamenti delle rate dei mutui che erano invece garantite agli altri clienti. Di conseguenza, le persone coinvolte si sarebbero trovate nelle condizioni di non riuscire più a far fronte al proprio prestito. E, con la serie di pignoramenti immobiliari che ne è seguita, l’amministrazione avrebbe subito le conseguenze del mancato introito fiscale.
Asserzioni che, a detta dei portavoce di Wells Fargo e Citigroup, sarebbero «prive di fondamento». Bank of America, da parte sua, assicura di aver sempre cercato di fornire «le soluzioni per assistere» i propri clienti che si trovavano in difficoltà a causa della generale crisi economica. Pochi giorni fa anche la città di Los Angeles ha deciso di citare Citigroup e Wells Fargo per lo stesso motivo.
20 Dicembre 2013
Valentina Neri    @ neri@valori.it

Fonte: http://www.valori.it/finanza/miami-fa-causa-banche-discriminazioni-7062.html

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