(di Sandro Pascucci – www.signoraggio.com)

Denunciare la Federal Reserve e l’IRS [il fisco americano] può portare conseguenze inaspettate. Si passa ugualmente alla Storia ma dalla porta sul retro, quella destinata ai Cattivi! Insomma: “Daje all’untore” è il motto di sempre. Ma se l’untore fosse l’Unto dal Signore[aggio]?

Occorre del sangue freddo incredibile per combattere il Sistema. Il Sistema non si accontenta di difendersi da un tuo attacco, no. Il Sistema reagisce e ti colpisce duramente, per mandarti a tappeto. Ma non solo. Forse potresti aver paura che il Sistema ti elimini uccidendoti ma non è questo il problema, stai tranquillo. Non ti uccide più, il Sistema, troppo dispendioso.

Il Sistema usa la tua persona e ti ricicla a suo uso e vantaggio.

Se tu denunci il Sistema per eccesso di velocità il Sistema produrrà prove e troverà testimoni per dimostrare che lui era fermo e che eri invece tu ad andare oltre i limiti. Sarai condannato per eccesso di velocità e probabilmente per guida in stato di ebbrezza. Forse troveranno delle bustine di polvere bianca nel tuo portatagli ma non temere: è solo borotalco, giusto per farti capire che non c’è limite alla manipolazione di accuse, prove, testimoni e, ovviamente, sentenze.

Già che siamo in argomento.. ve lo dico: non ho istinti suicidi. Se leggete che sono stato trovato in un fosso con una pistola nella cintola dei pantaloni e un foro alla tempia.. beh, non credeteci! Specialmente se i fori sono due. Quando chiederete come è stato possibile sparare il secondo colpo vi diranno che: “era veramente-ma-veramente intenzionato a farla finita” e che mi sono sparato una seconda volta per sicurezza. E se insisterete con: “Ma come? E la pistola alla cintola? Come la spiegate?!” allora, con perfetto tempismo, salterà fuori uno zelante giornalista che scriverà: “Gli amici lo descrivono come un tipo preciso e ordinato, non lasciava mai nulla fuori posto”.

Per cementare la credibilità, poi, si farà ricorso a casi noti, e su questa torta di bugie sarà posta la ciliegina: “D’altronde non è il primo caso di una simile dinamica”, ossia giustificano una palese cazzata con altre [loro] cazzate passate, in modo che si auto-sostengano. Due zoppi non fanno un maratoneta? E chi lo dice? Se serve…

New York Times (6 marzo 2005)
Ukraine’s Security Chief Says Ex-Official Killed Himself

MOSCOW, March 5 – The chief of Ukraine’s security service said Saturday that the country’s former interior minister, Yuri F. Kravchenko, had shot himself twice in the head on Friday, refuting speculation that he had been killed by someone else.

The official announcement and a note found in Mr. Kravchenko’s pocket, the security chief added, left little doubt that Mr. Kravchenko had committed suicide.

Oleksandr V. Turchinov, chairman of the Security Service of Ukraine, said in televised remarks that the note left by Mr. Kravchenko could provide significant details for prosecutors investigating the killing of Georgy Gongadze, a prominent journalist whose death in 2000 provoked protests and international criticism of Leonid D. Kuchma, who was then the president.

Mr. Kravchenko, who served as interior minister at the time of Mr. Gongadze’s abduction and killing, was found dead Friday at a country cottage outside Kiev.

Non è finita: Diffidate anche da qualunque accusa in ambito sessuale!
Sono all’antica,  monotono e ripetitivo. Lo so che non mi faccio grande pubblicità ma non ho niente da vendere. Sono allergico al lattice quindi non credete a casi come questo:

International Herald Tribune (5 marzo 2005)
Murdered banker was wearing a latex suit, newspapers report

Reuters, Agence France-Presse (saturday, March , 2005)

GENEVA: A prominent French banker who was murdered this week in his apartment in Geneva was wearing a skin-tight latex suit when he was shot three times and killed, Swiss newspapers reported Friday.

The banker, Edouard Stern, 50, head of an investment firm and the son-in-law of Michel David-Weill, chairman of the investment firm Lazard, was found dead in his bedroom, shot twice in the head and once in the body, Le Tribune de Genève and Le Temps reported.

“Colleagues discovered his body clothed completely in latex rubber” said the daily Le Temps, without citing a source for the information.

The newspapers speculated that the latex suit may have been a ploy by his assailants to confuse the police.

In effetti siamo confusi anche noi (ma non più di tanto) nell’apprendere che un banchiere di IGB©, colluso con gli uomini più potenti del mondo, sia stato trovato morto inguainato in una tutina attillata di lattice ma.. [continua qui e qui]

Chiaro il concetto di base? NON ESISTE NULLA CHE NON POSSANO FARE o FAR FARE, GIUSTIFICARE, CORREGGERE.

Approfitto di questa occasione per ufficializzare la mia pigrizia più totale e la mia avversione allo sport.
La bilancia che ho nel bagno può testimoniarlo!
Non farò mai sport, tanto meno paracadutismo alla Moellemann

CORRIERE DELLA SERA (5 giugno 2003)
Drammatico suicidio dell’esponente liberale Juergen Moellemann

Germania, politico inquisito si butta da un aereo

Sotto accusa per fondi neri, l’ex ministro e vice cancelliere, era al centro dell’attenzione per il suo acceso antisemitismo

BERLINO – Juergen Moellemann, ex ministro tedesco dell’Economia e vice cancelliere, si sarebbe suicidato buttandosi da un aereoplano, durante un lancio di paracadutisti, poco dopo il voto con cui il Parlamento federale ha deciso di sospendere la sua immunità parlamentare. Il paracadute di Moellemann non si è aperto durante un lancio da 4.000 metri: sul suo conto erano in atto perquisizioni di immobili e indagini per illeciti e evasione fiscale e la polizia sospetta che si sia tolto la vita. Aveva 57 anni. Già nel settembre scorso, all’indomani delle elezioni politiche, Moelleman aveva dovuto rinunciare all’incarico di vicepresidente del Partito liberale. Le sue dimissioni erano state sollecitate dalla presidenza della Fdp nel pieno delle operazioni di scrutinio, poco dopo la chiusura delle urne. (fonte)

C’è chi ha un altra visione del “paracadute che non si è aperto” ed è il paracadutista che lo seguiva (ne saprà qualcosa meglio di noi, no?). Egli dice: «Ho visto il suo paracadute aprirsi normalmente, ma poi staccarsi dal corpo di Moelleman». [leggi qui] E sulle motivazioni del “suicidio” ? [leggi qui]

Tutti questi esempi per introdurre un concetto lapalissiano e confermare un antico proverbio:

Non tutto ciò che ci dicono è vero/Non è tutto oro quello che luccica.

E’ ora quindi di introdurre il piatto forte e giustificare le parole di inizio articolo.

Vedremo in soldoni come il sistema sfrutta tutta la sua potenza mediatica NON per insabbiare una denuncia ma PER GIRARLA CONTRO chi l’ha esposta!

Poi noiandri, come riporterò nell’articolo, facciamo il resto. Ma ora godiamoci “Lo strano caso del sig. TRAFICANT”, una persona certamente discutibile ma il cui arresto mi ha incuriosito per le tempistiche e i modi, come pure destano in me sospetti i personaggi che lo attorniano in questa singolare, anzi proprio UNICA vicenda. Quando di un tizio se ne fa una barzelletta, qualcosa non quadra..


Primo step: chi è ufficialmente James A. Traficant

Cerchiamo in Rete e da un nostro sito governativo sui Parlamentari di origine italiana nel mondo
STATI UNITI D’AMERICA – HOUSE OF REPRESENTATIVES 
troviamo:

TRAFICANT James (Youngston (Ohio), 08/05/41) Democratic Party

Eletto per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 1984, è ora alla sua ottava legislatura (1999-2000). Attualmente fa parte della Commissione Trasporti e infrastrutture (Sottocommissione Aeronautica; Sottocommissione Vigilanza, ispezioni e gestione delle emergenze).
Laureato in Pedagogia presso la University of Pittsburgh nel 1963, ha conseguito successivamente un master in Amministrazione e uno in Avvocatura presso la Youngstown State University. Dal 1971 al 1981 è stato direttore del programma anti-droga della contea di Mahoning in Ohio. Nel 1980 è stato eletto Sceriffo della contea.
Regione italiana di origine: Abruzzo

(link)

Secondo step: come vogliono che appaia James A. Traficant

Molto semplice: vogliono figurarlo come un Mostro in maniera ufficiale, con accuse ufficiali e contemporaneamente come una “macchietta” tra il popolino. La classica e sperimentata caricatura mafiosetta-italo-americana e incasellarlo in un riquadro ben collaudato negli anni. Noterete come si sbeffeggia il suo nome ma attenzione: NON E’ Rothschild a farlo, badate bene, e NON E’ neppure un suo agente segreto superpagato e spietato.. no.. SIAMO NOI! Noi del popolino che ABBOCCHIAMO ad ogni amo calato in acqua da IGB&Soci©, fornendo [autofornendoci] illusioni e distogliendo l’attenzione che il caso [questo Caso] richiederebbe più seria e precisa. Meglio non guardare nell’Abisso e farci una bella risata, magari stupida, magari superficiale ma molto, molto, più sicura per le nostre Paure interiori..

Cosi’ negli USA..e in Italia?
La Camera Usa caccerà deputato corrotto (di Bruno Marolo)

Che strano paese è l’America. I parlamentari non hanno immunità. Se si mettono nei guai con la giustizia, vengono cacciati dal congresso senza tanti complimenti. È il caso di James Traficant, un deputato democratico eletto nell’Ohio, riconosciuto colpevole di corruzione ed evasione fiscale da una giuria. Dal punto di vista giudiziario la sua sorte è ancora in sospeso. La sua carriera politica invece è inesorabilmente finita: la commissione etica della camera ha raccomandato l’espulsione, che quasi sicuramente sarà votata la prossima settimana dall’assemblea

[continua..]

LEZIONE DI TRASPARENZA:
La Camera dei deputati degli Stati Uniti ha espulso uno dei suoi membri per “indegnità” con 420 voti favorevoli e uno contrario. James Traficant (già il nome non prometteva bene..) deputato democratico dell’Ohio era stato giudicato colpevole di corruzione ed evasione fiscale.
posted by filippo at 4:36 AM

[continua..]

La Camera dei Rappresentanti ha espulso un deputato condannato per corruzione

Con la Resolution 24 luglio 2002, n. 495 , la Camera dei Rappresentanti, ha espulso il deputato James A. Traficant Jr., condannato lo scorso aprile, nel corso del giudizio United States of America v. J. A. Traficant, dalla District Court of the United States for the Northern District of Ohio, Eastern Division, ad otto anni di detenzione (più tre anni di libertà vigilata) per avere commesso una serie di reati, tra cui corruzione, frode ed evasione fiscale (10 capi di accusa in tutto). La decisione è stata presa a larghissima maggioranza (420 voti a 1), sebbene per l’espulsione sarebbe stata sufficiente la maggioranza dei due terzi. Traficant, attualmente detenuto in un carcere della Pennsylvania, si è sempre dichiarato innocente e ha presentato ricorso in appello avverso la decisione della Corte.

[continua..]

parole e pensieri melba & friends 28.7.02 ·

presidenzialismo all’americana
La cdl vuole riformare la nostra forma di stato mutuandola possibilmente dal sistema americano.
La Camera dei deputati degli Stati Uniti ha espulso uno dei suoi membri per “indegnità” con 420 voti favorevoli e uno contrario. James Traficant (sigh!) deputato democratico dell’Ohio era stato giudicato colpevole di corruzione ed evasione fiscale.
forse questa notizia li scoraggerà # melba | 18:57 |

[continua..]

Notizie Pianeta Carcere
USA: DISPUTA SUI QUADRI ALL’ASTA DEL DEPUTATO BRICCONE – WASHINGTON- 18/01/2006

Suscita divertite polemiche negli Stati Uniti la disputa sui quadri dipinti in carcere da James Traficant, deputato dell’Ohio maneggione e briccone che sconta in carcere una condanna per vari reati. Nella prigione federale del Minnesota dov’è rinchiuso, Traficant s’è dato alla pittura: un impulso artistico o, più probabilmente, un impulso affaristico. I suoi quadri, ‘esposti’ su un sito internet gestito da due donne, si vendono bene. Anzi, si vendevano, perchè il sito ha appena annunciato che la vena di Traficant s’è esaurita: niente più quadri. Il fatto è che la direzione della prigione ha vietato al deputato carcerato l’accesso al laboratorio artistico, perchè gli avevano ben spiegato che non avrebbe potuto vendere i quadri che produceva, ma al massimo mandarli a un familiare che poteva venderli per lui. Lui, invece, aveva messo su un nuovo ‘business’. E Traficant non pare mai a corto di risorse: alcune sue opere restano all’asta su e-Bay. E, con la prospettiva che siano le ultime, il loro prezzo starebbe salendo. C’è il sospetto che sia tutta una manovra pubblicitaria di quello che è un vero e proprio artista … della truffa.

[continua..]

…Ferrara. «Dice che la magistratura non può giudicare il Parlamento, perché determinerebbe un’invasione di campo e uno sconquasso istituzionale. Basterebbe che i partiti non candidassero o surgelassero i parlamentari inquisiti, come hanno fatto negli Usa con il deputato James Traficant. Un nome un destino». Gli iper-garantisti. «Non si può dire che uno è un delinquente sino a quando non lo conferma la Cassazione. Poi dopo che la Cassazione lo condanna, ti dicono: ormai è stato condannato, cosa vuoi infierire? E rimane al suo posto come nulla fosse. Abbiamo tutto il diritto di esprimere un giudizio morale e etico senza la ratifica della Cassazione»…

[continua..]

In Pennsylvania minatori intrappolati sottoterra
Stati Uniti, espulso deputato democratico – Il secondo in 150 anni
Washington «È un atto raro, estremamente raro». Così gli esperti di storia del Congresso americano commentano la decisione della Camera dei rappresentanti di espellere il deputato democratico, per James Traficant, condannato ad aprile per tangenti e malversazioni. Una decisione presa praticamente all’unanimità: 420 favorevoli, un solo contrario, quello di Gary Conditil democratico al centro dello scandalo per la scomparsa della stagista Chandra Levy. Esigua la lista dei precedenti: praticamente uno solo in quasi 150 anni, con altre tre espulsioni durante la Guerra Civile. Era democratico anche Michael Ozzie Myers che nel 1980 accettò tangenti da agenti dell’Fbi che fingevano di essere sceicchi arabi per ottenere favori al Congresso. Scoppiò lo “scandalo Abscam”, e, dopo l’espulsione dalla Camera, Myers finì in prigione dove scontò due anni in una prigione federale. Intanto si consuma un dramma in una miniera dell’Ovest della Pennsylvania, nella Contea di Somerset, dove nove minatori sarebbero intrappolati in una tasca d’aria a un centinaio di metri di profondità in una galleria invasa dalle acque. Sembra che un “fiume d’acqua” sia penetrato nella miniera mentre i minatori stavano scavando pozzi da tempo abbandonati. Ma non è chiaro se l’irruzione dell’acqua è stata preceduta, o abbia causato, un crollo. Al momento dell’incidente, avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì, c’erano due squadre al lavoro nella miniera.

[continua..]

Terzo step: chi è realmente James A. Traficant

Partiamo da questo documento e lasciando da parte “i fiorellini alla finestra” di Agosti prendiamo visione sul VERO FATTO, nudo e crudo e, per il Sistema, pericolosissimo:

Quando avrete finito di esaminare ciò che segue, saprete PERCHÉ James Traficant fu “condannato” e punito ad 8 anni di prigione federale. NON NE VERRÀ FUORI VIVO perché SA TROPPO E HA CERCATO DI DIRLO AL POPOLO AMERICANO.

Egli parlò al Congresso il 17 Marzo del 1993, ed io sentii parte del discorso sul canale televisivo C-SPAN. Fu interrotto senza una ragione e fu trasmesso subito un altro evento.

Più di un anno dopo, mi fu possibile ottenere una copia del discorso che egli sottoscrisse e tenne per l’archivio del Congresso, grazie a mio figlio che lo scaricò sul suo hard-disk. Ne avevo una copia su carta ma non sul mio computer.

Oggi, avevo il bisogno di darne una copia ad un amico, ora che sono “computer letterato”, e sono andato alla libreria Thomas del Congresso [dal nome di Thomas Jefferson] con l’intenzione di stamparne una copia piuttosto che tira fuori la mia. Quando ho letto ciò che adesso è conservato negli archivi del Congresso, mi sono reso subito conto che non era ciò che Traficant disse quel giorno. Ho ripreso le mie copie di carta e riscritto le parole di Traficant per voi esattamente come furono dette al Congresso semi vuoto.

Archivio del Congresso degli Stati Uniti, 17 Marzo 1993 Vol. 33, pagina H-1302 e H-1303 Decisione Preventiva per la Spesa Pubblica. Così come oggi compare nell’archivio ufficiale.

http://thomas.loc.gov/home/r103query.html

Leggete a pagina 1303 le parole di Traficant Jr. COME SONO APPARSE NEL DOCUMENTO, poi leggete sotto quelle originali, ed il modo come apparivano quando le scaricai nel 1994.
Ecco cosa riportava il documento nel 1994. Ma QUANDO fu cambiato, non lo so:

Mark Gregory Koernke
Venerdi’, 9 Agosto 2002

~•~

Oratore: Deputato James Traficant, Jr. (Ohio) rivolgendosi all’Assemblea:

“Signor Deputato, siamo adesso al Capitolo 11. I Membri del Congresso sono funzionari di fiducia che presiedono la più grande ristrutturazione nella storia mondiale, quella del Governo degli Stati Uniti.

Stiamo esponendo con speranza un programma per il nostro futuro.

Ci sono alcuni che sostengono che questa sia una relazione del coroner che svelerà la [causa della] nostra morte.

E’ un fatto appurato che il Governo Federale degli Stati Uniti è stato sciolto dalla Legge Bancaria d’Emergenza [Emergency Banking Act] del 9 Marzo 1933 (48 Stat. 1 Public Law 89-719), proclamata dal Presidente Roosevelt, essendo in bancarotta e insolvente. HJR 192, il 73-esimo Congresso in sessione 5 Giugno 1933 – Dichiarazione Congiunta per Sospendere il Gold Standard e Abrogare la Clausola Oro (nota1) eliminando l’Autorità Sovrana degli Stati Uniti e il potere ufficiale di tutti gli Uffici Governativi degli Stati Uniti, dei funzionari, dei Dipartimenti, ed è la prova ulteriore che il Governo Federale degli Stati Uniti esiste oggi soltanto nel nome.

I beneficiari della bancarotta degli Stati Uniti sono i Banchieri Internazionali, [che operano] tramite le Nazioni Unite, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale.

Tutti gli Uffici, I Funzionari ed i Dipartimenti degli Stati Uniti stanno attualmente operando all’interno di un de facto status solo di nome sotto l’Emergency War Powers (nota2)

Con la forma di Governo Costituzionale Repubblicana ormai dissolta, i beneficiari della Bancarotta hanno adottano una nuova forma di governo PER gli Stati Uniti. Questa nuova forma di governo è conosciuta come Democrazia, essendosi instaurato un ordine Socialista/Comunista sotto un nuovo padrone per l’America.

Questo atto fu introdotto e istituito trasferendo e/o assegnando l’Ufficio della Segreteria del Tesoro a quello del Governatore del Fondo Monetario Internazionale. La Legge Pubblica 94-564, pagine 8, Sezione H.R.13955 recita in particolare:”La Segretaria del Tesoro USA non riceve alcun compenso per rappresentare gli Stati Uniti“.

L’Oro e l’Argento erano una moneta così potente durante la fondazione degli Stati Uniti d’America che i padri fondatori dichiararono che solo le monete in oro ed argento potevano essere “moneta” in America.

Poiché il conio di [monete in] oro ed argento era pesante e scomodo per molte transazioni, esse furono conservate nelle banche e fu rilasciato un certificato di deposito [al portatore] come sostituto delle monete.

La gente si scambiava i propri certificati come fossero moneta, o “valuta”.

La valuta non e’ moneta, ma un sostituto della moneta. La moneta rimborsabile deve promettere di pagare l’equivalente di un dollaro in moneta d’oro o d’argento.

Le banconote della Federal Riserve (Federal Reserve Notes – FRNs) non fanno tale promessa e non sono “moneta”.

Una banconota della Federal Reserve è una obbligazione di debito del Governo Federale degli Stati Uniti, non “moneta”. Il Governo Federale degli Stati Uniti ed il Congresso USA non furono e non sono mai state autorizzate dalla Costituzione degli Stati Uniti d’America ad emettere alcun tipo di valuta, ma solo moneta legale – in oro ed argento.

E’ vitale che noi capiamo la differenza tra moneta reale e moneta cartacea sostitutiva. Nessuno può diventare ricco accumulando monete sostitutive, uno può solo sprofondare sempre più nel debito. Noi, il Popolo, non abbiamo più alcuna “moneta”.

Molti Americani non sono stati pagati in alcuna “moneta” per molto tempo, forse per la loro intera vita. Adesso capite perché vi sentite senza un soldo?

Adesso capite perché siete “debitori insolventi”, insieme con il resto del paese?

Le Banconote della Federal Reserve (FRNs) sono assegni senza firma destinati ad un conto riservato a pochi. Le FRNs sono un sistema cartaceo inflazionistico e disegnato per create debito attraverso l’inflazione (svalutazione della valuta).

Ogni volta che c’è un aumento di emissione di moneta sostitutiva in circolazione senza un corrispondente incremento di riserva d’oro o d’argento, questo provoca inflazione.

L’inflazione è una forma invisibile di tassazione che i governi irresponsabili infliggono ai loro cittadini. La Federal Reserve Bank che controlla l’emissione e il movimento di Banconote FRN ha imbrogliato tutti. Essi hanno il potere di creare un numero illimitato di banconote FRN, pagando solo il costo di stampa di cui hanno bisogno.

Le Banconote della Federal Reserve non sono nient’altro che delle promesse di pagamento per i Titoli del Tesoro USA (T-bills, nota3) – una promessa di pagare un debito alla Federal Reserve Bank.

C’e’ una fondamentale differenza tra “pagare” e “scaricare” un debito. Per pagare un debito, si deve pagare con valore o sostanza (es. oro, argento, baratto o servizi). Con le banconote della Federal Reserve si può solo scaricare un debito. Non si può pagare un debito con un sistema di moneta-debito.

Non si può estinguere un debito con una valuta che non ha ritorno di valore o sostanza.

Nessun contratto della Common Law (nota4) e’ valido a meno che includa uno scambio di “merce e valore considerevole”.

Il debito non ripagabile trasferisce potere e controllo alla struttura di potere sovrano che non ha interesse nella moneta, legge, equità o giustizia perché ha già tantissima ricchezza.

Hanno brama di potere e controllo.

Fin dall’inizio del sistema bancario, hanno controllato il destino delle nazioni.

Il Sistema della Federal Reserve è basato sul Canon Law [Diritto Canonico] e sui principi di sovranità protetti dalla Costituzione e dalla Carta dei Diritti [Bill of Rights].

Di fatto i banchieri internazionali hanno usato un “Canon Law Trust” (nota5) come loro modello, aggiungendo la parola “stock” (riserva) e rinominandolo come “Joint Stock [riserva] Trust” nel 1873. La Legge della Federal Reserve fu promulgata post facto (verso il 1870), sebbene le leggi post-facto [riferite ad una legge applicata retroattivamente] sono strettamente proibite dalla Costituzione (Articolo I, Sezione 9, Paragrafo 3).

Il Sistema della Federal Reserve è una struttura di potere sovrano, separata e distinta dal governo federale gli Stati Uniti d’America. La Federal Reserve è un prestatore marittimo, o un assicuratore di polizze marittime per gli Stati Uniti che opera esclusivamente secondo il Diritto della Navigazione e sull’Ammiragliato.

Il prestatore o l’assicuratore assume i rischi, e il Diritto della Navigazione costringe a specifici adempimenti attraverso il pagamento dell’ interesse, o somme di capitale..

Il patrimonio del debitore può anche essere ipotecato (per vincolare qualcosa ad una garanzia senza avere il possesso) come garanzia per il prestatore o l’assicuratore.

La Legge della Federal Reserve stabiliva che l’interesse sul debito doveva essere pagato in Oro.

Non c’era una clausola nella Legge della Federal Reserve che stabiliva l’eterno pagamento del capitale.

Prima del 1913, la maggioranza degli Americani possedeva titoli di proprietà chiari e senza vincoli di feudo, liberi da ogni legame o mutuo finché la Legge della Federal Reserve (1913) “ipotecò” tutte le proprietà nel territorio degli Stati Uniti Federali a favore al Consiglio dei Governatori della Federal Reserve, nel quale i membri del consiglio di amministrazione (gli azionisti) detenevano titolo legale. Il cittadino Americano (affittuario, concessionario) fu registrato come un “beneficiario” di credito attraverso il suo certificato di nascita.

Nel 1933, gli Stati Uniti federali ipotecarono tutte le presenti e future proprietà, patrimoni, e il lavoro dei loro “cittadini”, il 14-esimo Emendamento USA, a favore della Federal Reserve.

In cambio, la Federal Reserve fu d’accordo di estendere alla corporazione degli Stati Uniti federali tutto il credito di “moneta sostituta” di cui aveva bisogno. Come ogni altro debitore, il governo federale degli Stati Uniti trasferì garanzie mobiliari e immobiliari ai loro creditori come condizione per il prestito.

Dal momento che gli Stati Uniti federali non avevano alcun patrimonio, essi fornirono come garanzia la proprietà privata dei loro “schiavi economici”, i cittadini Americani come garanzia contro l’insolvenza del debito federale.

Inoltre vincolarono i territori federali non registrati, foreste dei parchi nazionali, certificati di nascita, e organizzazioni no-profit come garanzia contro l’insolvenza del debito statale.

Tutto è stato già trasferito come pagamento ai banchieri internazionali.

Senza saperlo, l’America è tornata come prima della sua Rivoluzione Americana, con i fondi feudali nei quali tutta la terra è tenuta da un Sovrano, e la gente comune non ha diritti di impugnare un titolo di proprietà esente da vincoli feudali.

Ancora una volta, Noi il Popolo siamo inquilini e mezzadri in affitto della nostra proprietà verso il Sovrano nelle vesti della Federal Reserve Bank.

Noi, il Popolo abbiamo sostituito il nostro padrone con un altro.

Questo sta accadendo da più di ottanta anni senza “la conoscenza informata” degli Americani, senza una voce che protesta abbastanza forte.

Adesso è facile capire perché l’America e’ fondamentalmente fallita, insolvente.

Perché la gente non detiene la piena proprietà dei loro beni?

Perché il 90% degli Americani ipotecati fino all’osso perdono o rimangono con poco patrimonio dopo che tutti i debiti e le passività sono state pagate?

Perché vi sembra di lavorare sempre più duramente e ottenere sempre meno?

Stiamo raccogliendo ciò che abbiamo seminato, ed i risultati del nostro raccolto sono un doloroso fallimento, e una preclusione sulla proprietà Americana, su precise libertà e sul modo di vivere.

Pochi dei nostri rappresentanti elettorali a Washington, D.C. hanno osato dire la verità.

Gli Stati Uniti Federali sono in bancarotta. I nostri figli erediteranno questo debito insolvibile, ed la tirannia li costringerà a pagarlo.

L’America e’ diventata completamente insolvente nella leadership mondiale, nel credito finanziario, nella sua reputazione come coraggio, visione, e diritti umani.

Questa e’ una guerra economica non dichiarata, bancarotta e schiavismo economico della più corrotta delle istituzioni.

Sveglia, America! Riprenditi la tua terra.

~•~

traduzione: mantos

Mark Koernke può essere considerato PRIGIONIERO POLITICO.

Può essere contattato qui:
Mark Gregory Koernke 295350
Chippewa Correctional Facility
4269 West M-80
Kincheloe, Michigan 49784

(nota1) clausola oro / Goldklausel / clause or / gold clause
(1) Anche: clausola oro effettiva (raro). Accordo che prevede che il regolamento di determinati pagamenti venga effettuato in oro e/o monete auree.
(2) Anche: clausola oro-valore, clausola valore oro (raro). Accordo che lega l’entità di determinati pagamenti al prezzo dell’oro.

(nota2) Ovvero l’ uso della forza militare in casi di estrema emergenza senza interpellare il Congresso. Solo negli anni settanta, dopo le aspre polemiche sulla “guerra segreta” di Richard Nixon – bombardamenti che questi proprio in quanto Chief Commander aveva ordinato su Laos e Cambogia senza preventiva autorizzazione del Congresso – e dopo che Arthur Schlesinger aveva coniato la definizione di “presidenza imperiale”, il Congresso adottò, nel novembre del 1973, il War Power Act. Con tale normativa si addivenne ad una sorta di regolamento di competenza nei rapporti tra Presidente e Congresso in tema di operazioni militari. Regolamento di competenza che, per sintetizzare anche in questo caso molto schematicamente, determina una cooperazione obbligata tra Presidente e Congresso, anche e soprattutto in caso di interventi militari al di fuori di una formale dichiarazione di guerra. Con il War Power Act il Congresso rafforzava il diritto ad essere informato e consultato ed il Presidente otteneva una certa libertà d’azione.

(nota3) T-Bills: Titolo a breve termine emesso dal Tesoro degli Stati Uniti per esaudire le esigenze di finanziamento nel breve periodo

(nota4) è un modello di ordinamento giuridico di matrice anglosassone, fondato su leggi non scritte e sviluppatosi attraverso i precedenti delle decisioni giurisprudenziali

(nota5) Uno strumento di amministrazione legale che consente di controllare la proprietà a beneficio di altri senza avere il possesso.

Quarto step: non esistono coincidenze, quindi chi è Gary Condit?

Abbiamo appena letto che solo un collega non ha votato per l’espulsione di Traficant, tale Gary Condit. Gary Condit è noto alle cronache per essere stato coinvolto in un caso di cronaca nera POMPATO a livello planetario: la scomparsa di Chandra Levy. Per farla breve questo Condit è stato a sua volta usato e denigrato (ci sono barzellette su di lui e la Levy!) per aver difeso (o per lo meno NON accusato) Traficant, l’accusatore delle Federal Reserve. Anche su Condit (che certo santo non è – ma chi lo è?!) si sono sbizzarriti giornalist, giornalai e popolino ignorante e impaurito. Vediamo dei particolari:

I brividi del deputato Gary Condit

La storia è stata sui giornali di tutta l’America. Una giovane assistente in un ufficio governativo americano si innamora di un potente uomo politico, sposato e con figli. I due iniziano una relazione, lei è molto innamorata, lui molto possessivo e forte, e impone che la relazione sia tenuta segretissima. Un giorno lei scompare, la polizia inizia le ricerche e le indagini svelano al mondo la storia: lui diventa quindi l’accusato numero uno. La ragazza non viene più trovata, né il suo corpo: ma lui viene condannato alla pena di morte per omicidio.
Se quest’ultimo finale della torbida storia tra Chandra Levy e il deputato Gary Condit vi coglie di sorpresa, è perché questa non è la torbida storia tra Chandra Levy e Gary Condit. Questa è la torbida storia tra Ann Marie Fahey e Tom Capano, che risale a cinque anni fa e come ha ricordato il Philadelphia daily News, somiglia a quella che sta sulle pagine dei giornali di tutto il mondo da settimane “da far paura”.

[continua..]

dalla serie: “tirato per la giacchetta” !! si vuole far collegamenti ad ogni costo!

e ancora:

Condit, un’altra amante scomparsa
Capelli e tracce di sangue nell’alcova

NEW YORK — Gary Condit, l’«onorevole playboy» sembrava avere una sorta di harem segreto. Era un grande lavoratore e fornicatore. Ogni giorno spunta una nuova amante nel giallo di Washington che ingombra l’estate americana. La polizia lo pressa ma continua a brancolare nel buio. Perquisendo la sua casa hanno trovato lontane tracce di sangue (non è chiaro di chi) e un capello nero nel bilocale in cui vive a Washington. Un team di dodici specialisti della polizia scientifica e dell’ Fbi ha cercato per oltre 4 ore sopra e sotto il materasso, tra i libri, gli appunti, le pieghe dei mobili, i sanitari del bagno, fra mutande, camicie e cravatte. Hanno raccolto cinque enormi pacchi di ‘dettagli’, forse inutili che però sono già finiti in laboratorio. Ogni cosa che potesse sembrare anche solo lontanamente collegata a qualsiasi gesto di violenza. Non è spuntato però nemmeno il minimo indizio per cercare Chandra Levy. Viva o morta. Ieri sulle tracce di Chandra ci si sono messi anche i «cani da cadaveri». Più di 130 palazzi di Washington abbandonati vengono setacciati in queste ore dagli agenti alla ricerca di corpi o tracce umane. Qualcuno ha suggerito che «potevano farlo prima» visto che la stagista è sparita 11 settimane fa e nella sola capitale sono ben 146 le persone delle quali non si hanno più notizie.
Come un’acciuga
Magro come un’acciuga Gary Condit continua ad andare regolarmente nel suo ufficio al Congresso e a vivere in quel che resta dell’appartamento perquisito. Scappa davanti a tutti giornalisti e colleghi deputati ai quali aveva detto «clintonianamente» di non avere mai avuto rapporti sessuali con quella ragazza.
Il padre di un’altra giovane studentessa californiana, Otis Thomas, un prete-giardiniere pentecostale che aveva fatto dei lavoretti nella villetta dei Levy a Modesto, ha dichiarato che la figlia Jennifer, allora diciottenne, aveva avuto 7 anni fa una relazione sessuale con Condit troncata bruscamente.
La ragazza però ieri mattina ha affisso una lettera scritta a mano sulla porta di casa del padre dicendo: «Non ho mai conosciuto il deputato di cui si parla e non so perché io e mio padre siamo rimasti invischiati in tutto questo….non sappiamo nulla».
Poche ore dopo Jennifer doveva presentarsi al lavoro in un fast food ma nessuno l’ha vista e i vicini di casa sostengono che si stia nascondendo perché non ha alcuna intenzione di parlare con l’FBI. Chi invece viene fortemente spinto a uscire allo scoperto e a dire tutto quello che sa è Gary Condit. I suoi colleghi del partito democratico ormai non lo giustificano più. Il ministero della giustizia ha avviato ufficialmente un’indagine preliminare nei suoi confronti per determinare se in qualche modo con la sua reticenza o con le sue affermazioni tardive abbia ostacolato le indagini. Se così fosse sarebbe in guai seri e la sua carriera politica, non avendo la forza e l’abilità di Clinton potrebbe considerarsi già finita anche se in California l’ultima volta è stato eletto col 67% dei voti, soprattutto dalle donne del suo distretto.

Giampaolo Pioli

[continua..]

sono solo io a notarlo o questo è un articolo (uno di mille preso a caso dalla Rete) apertamente OSTILE e diffamatorio? come sarebbe a dire “anche se”? 67% dei voti è praticamente un plebiscito! gli elettori sono tutti IPNOTIZZATI da questo tipo o questo DIAVOLO ha qualcosa da dire di CONCRETO? a proposito: non c’è una riga sui programmi politici di Condit, strano, no?! e cos’è quel “sopratutto donne”? questo tizio è un politico dotato o sono uno Ben Dotato? fa i convegni nudo? questo è giornalismo?! se [eventualmente] affascina molto le [elettrici] donne deve essere messo in croce per questo? mah! comunque mettiamo un post-it con il nome di questo “giornalista”, ok? ci servirà tra poco..

e non è finita, andiamo sullo humor:

NON E’ UN CAPELLO
State seguendo la saga di Gary Condit?
La buona notizia è che sta collaborando con le autorità, oggi ha permesso alla polizia di perquisirgli i capelli.

[continua..]

Era il primo giorno di scuola.
Un nuovo studente di nome Suzuki, il figlio di un uomo d’affari giapponese,
cominciava a frequentare la quarta elementare in una scuola degli Stati Uniti.
L’insegnante disse:
– Iniziamo col ripassare un po’ di storia americana: chi disse “Datemi la libertà o datemi la morte”?
Il prof vide davanti a sè un mare di facce inespressive. Tutte meno una. Il piccolo Suzuki, infatti, rispose con sicurezza:
– Patrick Henry, nel 1775!
– Molto bene! E chi disse invece “Il governo della gente, dalla gente, per la gente, non dovrà sparire dalla terra”? – chiese ancora l’insegnante.
Ancora una volta, nessuno degli studenti della classe accennò a rispondere. Solo Suzuki, con prontezza, esclamò:
– Abramo Lincoln, nel 1863!
L’insegnante, a questo punto, rimproverò la classe:
– Ragazzi, dovreste vergognarvi. Suzuki, che è nuovo del nostro
Paese, conosce la storia del nostro paese più di voi! Dal fondo della classe si udì allora un commento smorzato:
– Vaffanculo i Giapponesi!
– Chi l’ha detto??? – chiese l’insegnante strabuzzando gli occhi. Suzuki alzò la mano:
– Lee Iacocca, nel 1982!
A quel punto, uno studente in fondo all’aula disse:
– Mi viene da vomitare!
L’insegnante, fissando i ragazzi, chiese loro:
– Ma bene! Chi l’ha detto?
E ancora Suzuki rispose:
– George Bush al Primo Ministro Giapponese, nel 1991, durante una cena di gala!
Furioso, disgustato da tanta secchionaggine, un altro studente gridò allora:
– Ah sì?!? Succhiamelo!
Suzuki balzò fuori dal banco alzando il braccio e gridò all’insegnante:
– Questa frase l’ha detta Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997!
Preso da un accesso d’isterismo, qualcuno tra i ragazzi gridò:
– Merdina! Se dici ancora qualcosa ti ammazzo!
E Suzuki, freneticamente, gridò a pieni polmoni:
– Frase pronunciata da Gary Condit a Chandra Levy nel 2001!!!
L’insegnante svenne. Mentre la classe si raccoglieva intorno all’insegnante steso sul pavimento, qualcuno disse:
– Merda, siamo nei guai fino al collo!!!
E Suzuki:
– Questa l’ha detta Arthur Andersen nel 2002!

[continua..]

ovviamente NON poteva NON azzupparci il pane il nostro (si fa per dire) Zucconi, ben noto agli amici che seguono la lotta al signoraggio:

Il democratico Gary Condit ha ammesso di aver avuto una relazione sessuale con la ragazza

Chandra, il deputato confessa”Ho amato la stagista scomparsa”
di VITTORIO ZUCCONI

WASHINGTON – Non ancora tragedia, ma certamente non più farsa, il romanzo della mezza estate americana è la storia un po’ già vista ma sempre tanto nuova dell’onorevole satiro e bugiardo e della sua ninfa desaparecida. Due mesi e mezzo dopo la scomparsa di una ragazza californiana di 24 anni, Chandra Levy, il deputato democratico Gary Condit ha ammesso quello che le amiche di lei, l’autista dell’onorevole, le zia, la mamma, il papà, il capo ufficio stampa, i vicini di casa, le altre amanti di lui, la polizia e ogni reporter a Washington che non fosse in coma profondo sapevano e dicevano dal giorno della sparizione, il 30 aprile: che il 54enne onorevole (quattro amanti più Chandra e la fedele moglie lontana en reserve de la Republique) se la portava a letto. Un Bill & Monica show più serio, con il dubbio del morto.

Romanzetto in fondo di afosa banalita in una capitale dove da sempre, come avvertiva Lyndon Johnson, “la destra si mette nei guai perché ruba e la sinistra perché scopa”, la ballata dell’onorevole e della ragazza sarebbe un sussurro alcolico da bar, se non fossero usciti dal canile della polizia di Washington quei cani specializzati nel cadaver sniffing, nella ricerca di cadaveri tra discariche, rogge e cantieri. Nessuno ancora accusa, né sospetta, l’onorevole “Black & Decker”, come lo chiamavano i colleghi alla Camera per la sua instancabile vis amatoria, di avere ucciso la ragazza, ma un morto, politicamente, c’è, ed è lui, il bugiardo, che si è nascosto dietro un classico della improntitudine da ufficio stampa, “proteggere l’adorata famiglia”. Condit era quello che, nelle radiose giornate di Monica, aveva pubblicamente rampognato Clinton invitandolo a “dire tutto subito e non nascondersi dietro la famiglia”. Mai dire mai.

[continua..]

“Repubblica” insiste (siamo sempre a luglio 2001) e sull’osso ancora succoso ci intrufola l’aspetto hollywoodiano con una new entry: la moglie di Condit (in fondo.. perché no?! ricordate la storia dei due zoppi maratoneti? se serve..):

Un sito internet lancia un forum sulla stagista scomparsa e centinaia di persone inviano le ipotesi più fantasiose

Il caso Chandra scatena i cyber-investigatori
di ANDREA DI NICOLA

OGNUNO ha una teoria su quello che negli Stati Uniti è il giallo dell’anno: la scomparsa di Chandra, la stagista amante del deputato Gary Condit di cui non si sa più nulla dal 30 aprile scorso. Perché, dunque, limitarsi alle chiacchiere da bar o con la vicina di casa quando se ne può parlare con il mondo intero? Detto e fatto: la NetHolliwood mette su un sito internet e in un paio di giorni teorie e indizi, o presunti tali, intasano il forum di ChandraLevy.com e gli Stati Uniti si scoprono una nazione o, meglio, una confederazione di investigatori. Ma per un caso del genere non bastano le normali investigazioni dell’Fbi, serve qualcosa di più, e così sul sito si mobilitano veggenti, lettori di tarocchi, astrologi, visionari, uno, addirittura tira in ballo Dio, anch’egli impegnato nella risoluzione del giallo.

Ognuno vuole essere d’aiuto anche se nel modo più strampalato. Tale Ctguy50 sostiene che, mentre beveva la sua seconda tazza di caffé ha avuto una visione secondo la quale “Chandra si trova in una prigione federale con un’altra identità”, mentre per Dannym il corpo della ragazza si trova “nell’acqua”, non salata specifica il visionario, in un posto che si potrebbe chiamare Woody Creek. E quella dell’acqua è un’ipotesi ricorrente fra i visionari che affollano il forum. Ma ci sono anche altre ipotesi. Lasciando da parte “la banda di diavoli che ha voluto fare un favore a Gary Condit” c’è la suggestione di MensaGirl, secondo la quale la stagista sarebbe stata aggredita “nella sua lavanderia da uno straniero”, ma leggendo il post si capisce che la scrivente ha una fobia verso quel tipo di posto.

[continua..]

ma finalmente QUALCUNO pronuncia una TEORIA alternativa e DISSACRANTE:

«..
Ancor prima dell’11 settembre i bombardamenti sull’Iraq erano notevolmente aumentati. Nel febbraio 2001 24 aerei americani e inglesi hanno attaccato installazioni radar irachene, alcune delle quali fuori delle “no-fly zones”.

In agosto e ai primi di settembre ci sono stati almeno altri sei raid progettati in precedenza per indebolire la difesa aerea irachena e facenti parte di un piano complessivo di attacchi multipli del quale un funzionario governativo americano avrebbe detto (al sito Web di news MSNBC, il 14-9-01):“Colpire i bersagli uno per volta non attira lo stesso tipo di attenzione o reazione. Ci vuole più tempo, ma alla fine l’obiettivo si dovrebbe raggiungere ugualmente.” Ed è certamente vero che alla campagna di bombardamenti non hanno dato molto risalto in America i mezzi di comunicazione, ipnotizzati dallo scandalo Condit (dal nome del deputato democratico Gary Condit, la cui assistente e amante Chandra Levi è sparita senza lasciar traccia).

Analisti militari indipendenti come George Friedman dello Stratfor (un servizio informazioni privato) avevano concluso che questo attacco massiccio contro le difese aeree irachene preludeva a un altro bombardamento in grande stile come il Desert Fox del 1998. La cosa appare ancora una volta particolarmente plausibile in un momento in cui i commentatori tentano freneticamente di collegare l’Iraq con bin Laden o di asserire che un simile collegamento non è necessario per giustificare un altro bombardamento di Baghdad (William F. Buckley, National Review, 9-10-01). Laurie Mylroie, un’analista di cui si ricorda un articolo apparso nel 1987 su New Republic in cui si invitavano gli Stati Uniti ad appoggiare Saddam Hussein (“Back Iraq,” 27-4-87), ha fatto il giro dei talk show domenicali e delle pagine op-ed (per esempio, Wall Street Journal, 13-9-01; CNN Crossfire, 27-9-01) per fare pubblicità al suo libro Study of Revenge e sostenere, sulla base dell’analisi discutibile dell’identità di un solo uomo, che c’era l’Iraq dietro l’attentato del 1993 al World Trade Center
..»

[continua..]

Interessante, no?! Tutto coincide in questa nuova ottica, non trovate? I giornalisti hanno fatto il loro dovere, no? Sono pagati per tenere notizie in primo piano. E non poco*.

*Paula Zahn conduce la fascia mattutina della Cnn America. Guadagna 2 milioni di dollari, e fino a pochi giorni prima dell’attacco all’America era la star di Fox News dove aveva sviscerato ogni possibile particolare della vicenda del deputato Gary Condit e della stagista-amante scomparsa, Chandra Levy.

In effetti DOPO l’11 settembre le notizie sul MOSTRO-Condit cominciano a variare:

Trovato il corpo di Chandra Levy?
Washington – È forse stato ritrovato il corpo di Chandra Levy, la stagista scomparsa un anno fa. La Levy, che aveva 24 anni quando è improvvisamente scomparsa, era coinvolta in un rapporto sentimentale con un deputato sposato, Gary Condit, democratico della California. La polizia di Washington ha trovato ieri mattina un corpo nel Rock Creek Park. La stessa area era stata perlustrata più volte nei mesi scorsi dagli inquirenti. Il capo della polizia Charles Ramsey ha detto che «esiste la possibilità» che si tratti dei resti della stagista, ma che solo i risultati delle analisi dei medici legali potranno confermare l’ipotesi.

[continua..]

Torna Condit e si ricandida dopo lo scandalo Chandra Levy

WASHINGTON, 8 DICEMBRE 2001- Nella cronaca americana è riemerso un fantasma. Il deputato Gary Condit, al centro di uno scandalo che per mesi aveva affascinato i media, è tornato improvvisamente sotto i riflettori presentando la candidatura alla rielezione del suo seggio in California. I documenti per la candidatura sono stati presentati dal candidato playboy solo 45 minuti prima della scadenza. Condit era finito sotto i riflettori nel maggio scorso a causa della misteriosa scomparsa di Chandra Levy, una ragazza di 24 anni con cui aveva intrecciato una relazione sessuale clandestina. La polizia sospetta che la ragazza sia stata assassinata. Il deputato, che è sposato, ha confessato la relazione con la giovane solo dopo un lungo periodo di reticenza. Condit sostiene comunque di non essere implicato nella sparizione di Chandra, che lavorava in un ufficio di Washington come stagista. La polizia ha già interrogato il deputato quattro volte, perquisendo la sua abitazione e chiedendo campioni di DNA al parlamentare, che si è rifiutato a lungo di chiarire pubblicamente il suo ruolo nella vicenda. Quando alla fine si è deciso a farlo, con una disastrosa intervista televisiva, la pressione ed i sospetti della opinione pubblica sono montati al punto di far apparire inevitabili le dimissoni del tenace Condit, scaricato dagli stessi compagni di partito. Ma la strage dell’11 settembre ha salvato in extremis il deputato, distogliendo l’attenzione dei media e concedendo a Condit una pausa di respiro. La decisione di ripresentarsi, osteggiata dai democratici locali, ha riportato adesso Condit alla ribalta della cronaca. Il deputato, che ha già vinto sei elezioni consecutive, ha invitato ieri i media a giudicarlo solo per la sua efficacia come parlamentare. «Ho deciso di ripresentarmi – ha detto ai giornalisti – Spetta a voi decidere se la mia campagna sarà descritta in modo corretto, sulla base della mia performance al Congresso, o se sarà distorta da altri fattori». Condit dovrà conquistare nel marzo prossimo la candidatura del partito democratico. Avrà diversi rivali, compreso il suo ex collaboratore Dennis Cardoza, che gode dell’appoggio dei democratici locali. Diversi deputati democratici si sono già impegnati a fare campagna a favore dell’anti-Condit. La sua reticenza nel rispondere agli interrogativi del ‘caso Chandrà hanno sollevato anche le critiche del leader democratico alla Camera Dick Gephardt. Altri, meno tenaci di Condit, si sarebbero già dimessi da tempo. Ma il deputato playboy sembra deciso a combattere sino all’ultimo..

[continua..]

Chandra è stata uccisa: ma è giallo sul come

Washinghton, 28 Maggio 2002 – Le ossa consumate di Chandra Levy non hanno svelato il segreto della sua morte. «È stata uccisa -ha confermato oggi a Washington il medico legale-, ma non è possibile stabilire come». L’annuncio del coroner, che allontana sicuramente la soluzione del caso, è avvenuto mentre dall’altra parte dell’America, in una sinagoga di Modesto (in California), i genitori della ragazza svanita tredici mesi fa dal suo appartamento nella capitale, dopo aver sperato a lungo che la figlia fosse ancora viva, hanno partecipato ad una cerimonia religiosa per ricordare la ragazza.

È stata la prima uscita di casa da quando una settimana fa avevano appreso dalla TV che i resti di Chandra erano stati trovati in un parco di Washington.
Il medico legale Jonathan Arden, che aveva atteso qualche giorno in più a dare il suo referto sulla morte nella speranza che la polizia trovasse altri elementi utili, ha dovuto ammettere oggi la sua frustrazione. Il medico ha detto che, per il momento, niente può essere escluso: da un’arma da fuoco, ad un coltello, allo strangolamento. Non è neanche possibile capire se la ragazza sia stata uccisa nella densa boscaglia dove sono stati trovati i suoi resti o se il corpo sia stato trasportato sul posto dall’omicida.

La vicenda aveva assunto rilevanza nazionale, fino a diventare una ossessione dei media, per la scoperta che Chandra, 24 anni, aveva una relazione sessuale segreta con un deputato del Congresso, il democratico Gary Condit.
Il comportamento circospetto di Condit, che aveva confessato solo al terzo interrogatorio della polizia la esistenza della relazione, aveva addensato sul deputato i sospetti, soprattutto da parte della opinione pubblica.
Anche se la scoperta dei resti di Chandra nel parco sembra adesso esonerare Condit, il deputato ha pagato un pesante prezzo politico: è stato sconfitto nelle ultime elezioni e rovinato personalmente dallo scandalo. «Adesso che la morte di Chandra Levy è ufficialmente un omicidio -ha affermato il capo della polizia di Washington Charles Ramsey- possiamo far ripartire le indagini su nuove piste».

Il mistero della morte di Chandra Levy continua. I frammenti di ossa trovati una settimana fa in un parco di Washington non sono stati sufficienti al medico legale per stabilire come è stata uccisa la ragazza. «È un omicidio. Ma non vi sono indizi sufficienti

STAGISTA SCOMPARSA

Ritrovati i resti di Chandra Levy in un parco di Washington
di Daniele Deriu

La ragazza era misteriosamente svanita poco più di un anno fa dalla capitale statunitense durante una ‘love story’ con un deputato del Congresso. I resti sono stati trovati in un’area poco frequentata del parco, che è tre volte più grande di Central Park. La stagista faceva spesso jogging lungo i sentieri del parco, che si trova non lontano dalla sua abitazione

Washington, 23 Maggio 2002 – Parte del giallo di Chandra Levy e’ stato risolto. A tredici mesi dalla misteriosa scomparsa della stagista i suoi resti sono stati trovati mercoledi’ nella fitta boscaglia di un parco di Washington. Resta adesso da trovare l’assassino della ragazza protagonista di una segreta love story con un deputato del Congresso. Il giallo aveva conquistato per mesi l’attenzione dei media americani.

E’ stato il capo della polizia di Washington Charles Ramsey ad annunciare ufficialmente che i resti trovati nella mattinata nel parco da una persona che stava facendo passeggiare il cane erano quelli di Chandra Levy.

La ragazza, che faceva spesso jogging nel parco, non lontano dalla sua abitazione, era scomparsa il primo maggio dell’anno scorso, misteriosamente, senza lasciare traccia. Piu’ volte la polizia aveva setacciato il parco, che presenta pero’ zone di densa boscaglia.

I resti sono stati trovati per caso. Il cane si era messo a giocare con un oggetto trovato sotto un mucchio di foglie. Il padrone ha scoperto con un brivido che si trattava di un teschio umano. Ha chiamato subito la polizia. Altri resti dello scheletro sono affiorati sotto le foglie, insieme ad alcuni oggenti rivelatori: uno walkman, brandelli di un reggiseno per jogging, altri resti di indumenti femminili.

Sulla zona sono subito giunti gli inquirenti che da tredici mesi cercavano di risolvere il giallo della scomparsa della ragazza. Si e’ capito subito che il caso era giunto ad una svolta fondamentale. I resti sono stati comparati con i dati delle radiografie dentarie della stagista. In poche ore il medico legale ha potuto confermare che si trattava proprio di Chandra.

”L’indagine per la scomparsa di una persona si e’ trasformata adesso in una indagine per omicidio – ha detto Ramsey – Ma non ripartiamo da zero. Il punto di partenza e’ adesso la scena dl delitto. Speriamo di sapere presto come la ragazza e’ stata uccisa”.

Una ipotesi verosimile e’ che Chandra sia stata uccisa mentre faceva jogging. Una pista che potrebbe scagionare definitivamente il deputato californiano Gary Condit, sposato e con fama di playboy, che solo dopo lunghi silenzi ed esitazioni aveva ammesso di avere una relazione sessuale con la ragazza, finendo nella tempesta dei sospettati.

E’ toccato a Ramsey, prima dell’annuncio ufficiale, telefonare ai genitori della ragazza (che avevano sempre sperato di ritrovarla viva e che avevano tenuto desta l’attenzione sul caso) per confermare la brutta notizia. Ma i genitori avevano gia’ appreso dalla Tv, a causa di una fuga di notizia, della identificazione della figlia.

La ragazza, una stagista che lavoravava nelle carceri federali, era stata vista per l’ultima volta il 30 aprile del 2001, in una palestra della capitale. La mattina dopo Chandra aveva inviato alcuni messaggi e-mail con il suo computer da casa. Poi era svanita nel nulla.

A trasformare il giallo in una ossessione nazionale aveva contribuito la scoperta che la ragazza, di 24 anni, aveva una relazione sessuale segreta con Gary Condit, un deputato al Congresso.

Anche se Condit ha sempre proclamato di non avere niente a che fare con la sparizione della stagista, dalla vicenda era uscito politicamente rovinato, perdendo alcuni mesi fa la rielezione al suo seggio per una circoscrizione della California, nonostante l’appoggio dei suoi familiari.

Condit mai indiziato nel caso Levy

Condit non lo ha mai detto pubblicamente, ma secondo la polizia ha ammesso di essere stato l’amante di Levy, e la vicenda aveva appassionato l’America la scorsa estate.

Contro Condit, 53 anni, non sono state formulate accuse precise in relazione alla scomparsa di Chandra Levy, né esistono indizi di un suo coinvolgimento nella scomparsa della ragazza di origine californiana.

Il mese scorso i genitori di Chandra erano apparsi al Larry King Show, il talk show di CNN, e avevano parlato dei loro sentimenti, a un anno dalla scomparsa della figlia.

La madre, Susan Levy, aveva detto a Larry King che ormai non reagisce più con la stessa esaltazione ogni volta che che squilla il telefono, ma che non ha perso la speranza.

“Non mi precipito più pensando che sia lei a chiamare – ha detto la donna – ma ho ancora fiducia e spero che Chandra possa tornare viva tra noi”.

[continua..]

La polizia ipotizza che ci sia una sola mano dietro tre diversi omicidi di giovani professioniste
Nel giallo di Chandra l’ombra di un serial killer
Sospetti su un uomo detenuto per molestie
dal nostro inviato VITTORIO ZUCCONI

WASHINGTON – Un mucchietto di ossa tra le foglie, un reggiseno sportivo, un nome di donna, un delitto, un sospetto già in galera da tempo che forse sa qualcosa ed ecco, l’irresistibile pasticcio di sangue, sesso e politica si rialza come un vento di sollievo a spazzare via Al Quaeda, gli allarmi, Bush, il mondo, l’inettitudine del potere. Washington non guarda più al satana che sta fuori, ma al demonio che sta dentro e che un giorno di un anno fa uccise Chandra Levy, la bella amica di un onorevole deputato, ne portò il corpo nella foresta, lo gettò ove tre mila battitori della polizia non lo trovarono e l’ha trovato invece un uomo che portava a passeggiare il suo cane per cercare le tartarughine di fiume, nella mattina fresca di maggio. Torna, per un giorno, la normalità del “dacci oggi il nostro male quotidiano” in una nazione affranta da allarmi di apocalissi incomprensibili. Il profilo di questo orrore è almeno riconoscibile, disgustosamente normale, come la figura del solito, perfetto immigrato latino-americano, Ingmar Guandeque, che sta in carcere da un anno con una condanna a 10 per aggressioni a ragazze che correvano nello stesso luogo dove hanno trovato Chandra e che sta a un passo dal sentirsi eleggere trionfalmente a “mostro del parco”, perché la polizia ha bisogno di mettere in bocca al pubblico qualcosa e i giornali hanno l’acquolina.

Tutto grottescamente rassicurante per tutti, meno che per i genitori che ieri hanno scoperto che il corpo della figlia era stato trovato, guardando insieme la Cnn dopo il pranzo. Bollettino speciale, signori Levy, in diretta vostra figlia cadavere nel bosco. Chandra aveva 24 anni, bruna, intelligente e carina nell’aprile dell’anno scorso, quando indossò le scarpe da jogging, la tuta da corsa, lo sport bra, il reggiseno sportivo, uscì dal suo appartamento di single nel centro di Washington. Lasciò acceso il computer, come chi sa di tornare, dopo avere cercato su Internet il sito di una casina ritrovo in quel bosco, la Klingle House, si avviò di corsa verso il verde del grande parco cittadino di Rock Creek e il 30 aprile scomparve per un anno, per riapparire sotto il naso di un cane, un anno dopo.

[continua..]

Chandra, giallo infinito

NEW YORK – Il teschio è proprio il suo. Il resto dello scheletro, tra le foglie lì vicino è quello di Chandra Levy. C’è un pezzo di reggiseno da jogging strappato sull’erba. E’ un angolo fitto del parco di Washington. A dare l’allarme è un uomo che passeggia col cane quando si accorge che ha un osso strano in bocca. Chandra la «stagista» californiana di 24 anni scomparsa a Washington il 1 maggio dello scorso anno, lasciando in casa portafogli e telefonino, ha finito di correre a 4 chilometri dal suo appartamento. Le impronte dei denti confermano inequivocabilmente l’identità della ragazza. Washington e l’America escono da un incubo ma entrano in un altro.Nessun delitto passionale d’alto bordo o fuga all’estero per dimenticare un amore finito male. Quasi certamente la Levy è stata violentata e uccisa nel parco da un maniaco. Si fa strada l’ipotesi del serial killer. L’ora e il modo della sua morte li stabiliranno i periti. Il deputato democratico Gary Condit che aveva aiutato e protetto l’ex studentessa del suo collegio fino a diventarne amante, viene definitivamente scagionato, ma ormai la sua carriera politica è completamente rovinata e proprio poche settimane fa ha perso la corsa per la rielezione.

L’avvocato di Condit, che ha sempre sostenuto l’estraneità dell’uomo politico, ieri è insorto: «Non è un bel giorno per la polizia di Washington — ha detto —. Sono mesi che insistiamo nel chiedere una comparazione delle indagini con l’aggressione di altre due ragazze nella capitale mentre facevano jogging proprio nello stesso punto. Molto probabilmente c’è un serial killer in giro. Ma possibile che se una ragazza esce di casa con le scarpe da ginnastica e la tuta non si cerchi sulle piste battute da chi fa jogging?».

Per diversi giorni centinaia di cadetti dell’accademia di polizia durante l’estate avevano setacciato il North Creek Park senza trovare nulla. La polizia però nel luglio scorso aveva arrestato e fatto condannare a 10 anni di carcere Ingmar Guandeque, l’uomo che un mese prima e uno dopo la scomparsa di Chandra aveva aggredito selvaggiamente due ragazze che però sono riuscite a salvarsi.
Ieri gli investigatori e anche gli uomini dell’Fbi sono andati in carcere per rimettere sotto torchio Ingmar. Vogliono sapere che cosa faceva il primo maggio quando Chandra dopo l’ultimo messaggio al computer spariva nel nulla.

Il clamore di uno scandalo sessuale con potenziale delitto aveva occupato fino all’11 settembre le pagine dei quotidiani americani sempre a caccia di sensazionalismi e di scoop.

A Modesto, sulla costa californiana, dove vivono i genitori della Levy, è crollata l’ultima speranza. Sapevano che Condit aveva avuto una relazione con lei e lo hanno messo con le spalle al muro. Adesso che le cose probabilmente sono andate in un altro modo però, non gli chiederanno scusa. (dall’inviato Giampaolo Pioli)

[continua..]

dalle serie: “la faccia come il culo!” ricordate il post-it di poco fa?! no?!

“..Il ministero della giustizia ha avviato ufficialmente un’indagine preliminare nei suoi confronti per determinare se in qualche modo con la sua reticenza o con le sue affermazioni tardive abbia ostacolato le indagini. Se così fosse sarebbe in guai seri e la sua carriera politica, non avendo la forza e l’abilità di Clinton potrebbe considerarsi già finita anche se in California l’ultima volta è stato eletto col 67% dei voti, soprattutto dalle donne del suo distretto. Giampaolo Pioli..”

senza parole! e LUI quando chiederà scusa?! e gli ALTRI? bah!


Conclusioni (ergo IN SOLDONI):

Ormai la linea è tracciata.

Ho visto e raccolto tanti di quei puntini che ora ad unirli vien fuori un quadro ben chiaro.
La mia è una visione empirica del mondo che risponde a poche leggi di base:

1. Il mondo è dei banchieri (ovviamente grassi);
2. Il loro mezzo di potere è il monopolio sulla moneta (creazione, gestione, distribuzione, ecc..);
3. La loro strategia è il controllo assoluto della moneta a livello mondiale (“datemi la possibilità di creare moneta e me ne infischio di chi fa le leggi” [Rothschild]);
4. Il loro mezzo è l’alleanza simbiotica con la classe politica avida e corrotta;
5. La loro assicurazione è l’ignoranza del popolo (al mondo si puo’ parlare di tutto ma non di moneta!).

Io combatto quest’ultima (ahò che t’aspettavi?! che mi caricassi tutto-TUTTO ?!)

Studiando il caso Traficant ho visto come il GIORNALISMO sia una delle leve in mano ai banchieri. Acqua calda?! Si, in parte. Perché se è secolare il pane e circense, ossia intortare il popolo con tutto ciò è utile a distrarlo dai veri problemi che lo affligge, è più subdolo il giornalismo locale e le diffamazioni (oggi via internet).

Traficant denuncia la Federal Reserve, lo incastrano con accuse di corruzione et similia, lo isolano COME MAI HANNO ISOLATO UN POLITICO (4 casi di espulsione in 200 anni!) per far capire CHI COMANDA. L’unico (Condit) che non ci sta e vota contro viene invischiato (si, di suo ci avrà pure messo l’umana debolezza sentimentale/sessuale) e il suo caso sfruttato per distrarre il popolo americano sulle VERE manovre in atto (bombardamenti di cui nessuno sapeva nulla su un Paese Sovrano NON in guerra con gli USA!). Tutti i riflettori mediatici puntati sul NULLA fino alla mattina del 9-11. Complottismo? Visione distorta di semplici fatti casualmente collegati? CASO? ma per favore!


09/12/2006 : signet@work : sandro pascucci : www.signoraggio.com v.0.6
[http://www.signoraggio.com/signoraggio_lostranocasodijamestraficant.html]

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