Scritto da Verdiana Amorosi

toccare piante

Sembrano inerti e apatiche. E invece sono più sensibili e reattive di quanto possiamo immaginare! E anche permalose! Stiamo parlando delle piante, che – se toccate – tendono a crescere di piùe a sviluppare maggiormente tutti i loro sistemi di difesa, per proteggersi dall’attacco di parassiti, infezioni e funghi.

A rivelarlo è uno studio statunitense della Rice University, che ha messo in evidenza come lojasmonato, un particolare ormone presente nelle piante, amplifichi e acceleri la loro crescita e la reazione contro gli attacchi esterni.

Quando una pianta viene toccata, al suo interno aumentano i livelli di jasmonato, un ormone della crescita presente in tutto il mondo vegetale – ha spiegato Wassim Chehab, biochimico che ha coordinato lo studio, pubblicato anche sulla rivista Current Biology – Abbiamo scoperto che questo ormone innalza anche la produzione di metaboliti, sostanze nocive per l’apparato digerente degli erbivori e che rendono la pianta meno appetibile per i parassiti“.

In realtà, gli studiosi che hanno condotto lo studio avevano già intuito la particolare reattività delle piante al tatto, ma fino ad oggi non hanno saputo spiegare il perché. E la risposta è arrivata proprio dall’ormone.

Da studi precedenti, abbiamo capito che il tatto influenza i ritmi di crescita delle piante, ma non sapevamo da cosa venissero attivati questi cambiamenti – ha continuato Wassim Chehab –Abbiamo quindi utilizzato una pianta ampiamente studiata, l’Arabidopsis thaliana, per verificare l’ipotesi che il tatto influenzasse la crescita grazie all’ormone vegetale jasmonato“.

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E proprio questo particolare ormone gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo delle difese delle piante contro gli insetti e gli attacchi esterni.

I nostri esperimenti – hanno detto gli esperti – dimostrano che le piante toccate ripetutamente mantengono livelli elevati di jasmonato e quindi hanno una maggiore tolleranza ad insetti e funghi“.

Le piante non possono muoversi – ha concluso il coautore dello studio, Janet Braam, professore e presidente del dipartimento di biochimica e biologia cellulare – e quindi per loro è necessario avere un sistema di reazione al tatto molto sviluppato, che le aiuti a reagire all’ambiente circostante“.

Se volete piante più resistenti e grandi quindi, non resta che accarezzarle delicatamente, proprio come facciamo con i nostri amici animali!

Verdiana Amorosi

Fonte: http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/7390-piante-toccate

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