Di barbaranotav

Monti cancella l’indennizzo per le calamità naturali. Chi ha i soldi si farà l’assicurazione privata, gli altri in tendopoli. Come avviene nel paese che ci colonizza, gli Usa.
Passera regala 100 MILIARDI alla consorteria del cemento e del tondino ( in politically correct infrastrutture).
Oggi si uccide un padre portandosi con sé i figli, un’altra tragedia della disperazione, un fabbro di 60 anni non ce l’ha fatta a sopportare i debiti ed è morto sotto il loro peso.
Terzi ci obbliga a sborsare 120 MILIONI di euro l’anno per continuare l’occupazione dell’Afganistan che serve per far ingrassare gli Usa con il traffico dell’oppio (tradotto in politically correct per stabilizzare la democrazia in Afganistan)
Per i disoccupati nessun reddito di cittadinanza, chi osa parlarne è tacciato di vaneggiare, occultando vigliaccamente che in tutta Europa, salvo Grecia, viene riconosciuto il diritto a CAMPARE.
Per i terremotati forse le tende.
Per chi ha debiti dopo aver regalato tutto allo stato, quello dei “servizi” al cittadino, rimane una sola scelta. Ma in politically correct si chiama “lotta all’evasione”, ora addirittura il fisco si inventa una dovuta restituzione delle detrazioni passate.
Gli italiani tornano ad emigrare, o meglio, emigrano in maniera più massiccia, così il duo Monti-Fornero saranno contenti che i figli degli altri se ne stiano ben lontani da questa nazione e da mamma e papà.
Ma per i cultori del verbo “cittadini di tutti i continenti sbarcate nella terra

promessa che si chiama Europa” questo fenomeno viene minuziosamente OCCULTATO, così come viene censurato il fatto che in questa landa detta “culla della civiltà” risiedono 80 MILIONI DI POVERI  come risulta sul sito di quel “nobile parlamento” già al 2010.

Bauman, su Repubblica (voce della succitata fazione) ci vuole dare istruzioni per una nuova società, davvero premuroso da parte sua. L’inizio sembra promettente e per dirla con un termine tanto caro agli intellettuali pure “populista”, sembra seriamente preoccupato per i precari. Poi, leggendo si scopre motivo di tanta afflizione: mancheranno tanti europei all’appello, profetizzando che tra 40 anni saremo 242milioni. Ecco la soluzione, più immigrati.
Trovo meschino prendersi gioco di tanta gente che per disperazione, fame e magari causa guerra (naturalmente umanitaria) sono “invitati” in quest’Europa Titanic che non ha niente da offrire, che smantella diritti, che a sua volta fa fuggire molti dei sui abitanti.
Perché allora? Si vuole forse alimentare ancora più il dumping sociale?
Quale bontà verso l’altro traspare da questa proposta che richiama altre persone per “rimpiazzare” un presunto ammanco? Questa è una visione utilitaristica, altro che dettata da buoni sentimenti, è la solita logica dello sfruttamento capitalistico che abbisogna di nuovi consumatori, anche se non si capisce bene quanto potrebbero mai consumare un branco di schiavi che andranno a “competere” con quelli indigeni. Questa è la realtà al di là della vuota retorica sulla “collaborazione”. Non è su questo principio che si basa l’Europa delle banche e non credo che questo aspetto sia sconosciuto a lor signori.
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