Giuseppe Cosco nacque a Catanzaro nel 1950. Ricercatore, criminologo, grafologo, occultista, cittadino impegnato nel sociale, è stato uno dei più prolifici ed appassionati truth-seeker italiani della ‘vecchia guardia.’

Prestò consulenza presso la procura della Repubblica di Catanzaro e diresse le sezioni locali dello IIP (Istituto Indagini Psicologiche) e della SIPS (Società Internazionale della Psicologia della Scrittura). Collaborò inoltre con numerose riviste specializzate nel campo del paranormale.

Come si conviene a qualsiasi occultista, il suo lavoro fu oggetto di critiche a causa dello scetticismo sollevato dai suoi studi in tema di cospirazionismo, satanismo, società segrete e fenomeni misteriosi. La sua opera di ricerca e denuncia proseguì fino al 2002, quando a soli 52 anni fu improvvisamente stroncato da un ‘malore’ fulminante.

Proponiamo di seguito un estratto da una interessante intervista, a tratti profetica, che Cosco rilasciò nell’anno 2000 alla rivista Terzo Millennio.
 
di L. Baldo

D. Quali sono state le motivazioni che l’hanno spinta a scrivere: Politica, Magia e Satanismo?

R. La “magia” è più di quanto si creda presente nel nostro mondo moderno. Gli esempi sono tantissimi. Papandreu consultò gli astrologi per scegliere la data delle elezioni in Grecia, lo ha affermato The Economist del 27 aprile 1985. Lo sciamano Zhuge Xihan ha curato Deng Xiaoping. In Israele molti vip della politica, tra questi vi sono Sonia Peres e Lea Rabin, si affidano al cabalista Yitzhak Kaduri.

Bill Clinton ha raccontato di aver avuto contatti con lo spirito di Elvis Presley.

Il settimanale Megapolis-Express ha raccontato che Boris Eltsin si è servito più volte di uno stregone camuffato da deputato capace – tra l’altro – di controllare psichicamente i colleghi parlamentari. Sarebbe stato lui a impedire una opposizione decisiva dei parlamentari allo intervento russo in Cecenia. Lo stregone del Presidente Eltsin è – secondo la rivista – in grado di provocare la morte delle sue vittime. Egli vanta, in qualità di sensitivo, una lunga collaborazione con il KGB. Mi fermo qui ma gli esempi sono ancora molti.

Si può ben capire che il connubio tra politica e certi “esoterismi”, alcuni dei quali sconfinano in territori inferi, è molto più frequente di quanto si immagini. Alla luce di ciò è oltremodo significativo quanto il ministro inglese Benjamin Disraeli ebbe ad affermare: “Il mondo è governato da tutt’altri personaggi che neppure immaginano coloro il cui occhio non giunge dietro le quinte.” 

Le motivazioni del mio libro Politica, Magia e Satanismo sono state dettate dalla intenzione di approfondire particolari aspetti di questi inquietanti scenari per far capire alla gente certe complesse e incredibili realtà celate dietro un falso e apparente mondo laico, dominato da economia e tecnica dove (sempre apparentemente) tutto quello che viene chiamato “religione” oppure “magia” non sembra essere rilevante nel guidare la azione politica. E invece non è così.

D. Da dove ha attinto tutte le informazioni?
R. Questo tipo di indagini è molto pericoloso ed occorre muoversi con grande prudenza. Molte informazioni le ho raccolte dai lavori di altri studiosi di questo particolare settore come Anthony Sutton, Maurizio Blondet, Gianni Vannoni, Serge Hutin, Epiphanius, Carlo Palermo, Riccardo Cascioli, ecc. Altre notizie le ho avute da esperti molto addentrati di cui, come potrà benissimo comprendere, non posso rendere noti i nomi.

D. I membri del CFR sono tutti americani?

R. Innanzitutto giova ricordare che il Council on Foreign Relations (CFR) fu fondato nel 1921.
Di grande interesse è sapere che i Rockefeller ne sarebbero stati i maggiori finanziatori e, nel 1922, secondo Blondet, hanno fornito “100 mila dollari, sui 650 mila del bilancio visibile del CFR.”

Ecco, sempre secondo Blondet, una parte della lista dei finanziatori:
“American Express, American Security Bank, Archer Daniel Midland Foundation, Cargill Inc., Chase Manhattan Bank, Coca Cola C., Coopers & Lybrand, Elf Aquitane, Exxon Corp., Finmeccanica S.p.A., General Electric Foundation, General Motors Corp., Hill & Knowlton, ITT Corp., Johnson & Johnson, Levi Strauss Fdt., Manufacturers Hanover Trust, McKinsey, Mobil, Pepsi Co, RJR Nabisco, Salomon Inc., Shearson Lehman Brothers, Smithkline Beecham Corp., Volvo Usa, Young & Rubicam.”

Del CFR farebbe parte anche Il Presidente degli Stati Uniti Clinton e molti suoi colleghi, insieme ad alcune delle personalità più in vista dell’ambiente dei media a livello mondiale. E’ incredibile il gran numero di importanti personalità politiche a livello internazionale che sarebbero coinvolte.

D. Il “controllo economico” è solo sugli Stati Uniti o anche su altre nazioni?
R. Il CFR, come ho detto, è finanziato dalla secret fraternity bancaria internazionale ed è essenzialmente un organismo che ha come scopo primario quello di arrivare a controllare tramite la finanza la economia e la politica tutti i paesi del mondo. 

Al proposito è interessante ricordare quanto scrisse Paul Scott, cronista del Washington Post, riguardo un noto uomo politico membro del CFR: “Kissinger crede che controllando gli alimenti si possa controllare il popolo e controllando la energia – il petrolio – si possano controllare le nazioni e i loro sistemi finanziari. Crede che mettendo cibo e petrolio sotto un controllo internazionale e istituendo un nuovo ordine monetario sia possibile che un governo mondiale, almeno agli inizi sotto la egida delle Nazioni Unite, diventi una realtà…”

Vi sono nella società moderna “circoli oligarchici”, ossia gruppi internazionali di potere ristrettissimi, che controllando la produzione industriale e la finanza possono effettivamente condizionare in modo determinante strategie e scelte dei grandi partiti di massa ed orientare l’evoluzione di ideologie o dottrine politiche.

D. La natura umanitaria, morale e spirituale delle Nazioni Unite è stata “svuotata” dal CFR per avere potere economico su tutte quante le nazioni?
R. Sulla questione CFR e ONU le rispondo citando Carroll Quigley, professore di Storia di Princeton, di Harvard e cattedratico alla università di Georgetown che nel libro Tragedy and Hope rivela il programma di una potente lobby segreta consistente, tra l’altro, nel: “… creare un sistema internazionale finanziario di controllo per dominare il sistema politico di ogni paese e l’economia del mondo nel suo insieme.” 
Quigley scrive ancora: “…il CFR ha vigorosamente appoggiato al debutto con tutta la sua potenza economica e finanziaria la costituzione dell’ONU, considerata come una tappa maggiore verso la realizzazione del Governo mondiale…”
D. Connubio politica-massoneria-mafia: solamente ipotesi? Le sue ricerche a riguardo.
R. Molti autori, tra cui l’ex magistrato Carlo Palermo, hanno approfondito questo complesso problema relativo ai torbidi intrecci di interessi che, non di rado, hanno visto uniti mafia, massoneria, integralismo, poteri trasversali nazionali e internazionali.
Palermo nel suo libro Il Quarto Livello ha documentato ampiamente inquietanti intrecci tra massoneria internazionale, oligarchia bancaria, servizi di intelligence, mafie e politici, uniti tutti in un oscuro disegno. 

Questo è il quarto livello su cui indagava anche il giudice Falcone e che avrebbe ispirato la sua stessa morte, quella del collega Borsellino e addirittura, secondo l’ex magistrato, anche gli attentati a Giovanni Paolo II.

E’ da osservare, inoltre, che la massoneria, che ha pur avuto importanti meriti nella sua storia per aver diffuso princìpi quale quello di fratellanza ha – nell’ultimo dopoguerra – preso ad interessarsi sempre di più ad acquisire certe posizioni di potere. Poteri trasversali provocano sviluppi inimmaginabili e di complessa lettura che, oltre ad includere giochi pesanti su scacchieri internazionali, sembrano coagularsi nella caotica situazione politica italiana.

E’ utile a tal proposito ricordare le dichiarazioni dure, allarmanti ed enigmatiche dello “eretico” Gran Maestro Di Bernardo, il 27 marzo del 1992, nel corso di una conferenza stampa: “Si stanno verificando eventi strani: osservo le conseguenze. Sto cercando di risalire alle cause. Nei paesi dell’Est è in atto un progetto destabilizzante. C’è qualcuno che ha interesse a creare tensioni.” E più avanti affermò: “Ci sono apprendisti stregoni in azione. La situazione potrebbe precipitare e diventare dannosa per tutti.” Si possono trarre interessanti conclusioni alla luce di certi avvenimenti verificatisi in seguito.

D. Per quali motivi ritiene che il mondo della finanza internazionale non sia immune dalla azione delle forze occulte?

R. Vi è un singolare disegno che figura sul dorso dei biglietti americani da un dollaro. E’ denominato “The Great Seals” e si compone da una piramide tronca sul cui vertice figura un triangolo con dentro un occhio. Tutto intorno vi è scritto “Annuit Coeptis” e “Novus Ordo Seclorum”. 

72 mattoni disposti su 13 livelli.formano la Piramide. “E’ il simbolo degli Illuminati, stampato sulle banconote da un dollaro per ordine del presidente Roosevelt, massone del 32esimo grado.” Così scrive Barry R. Smith a pag. 83 nel suo libro Warning (Wright and Carman LTD, Nuova Zelanda).

La scritta “The Great Seal” (Il Grande Suggello) non sta certo a indicare che si tratti del simbolo dell’America che, come sappiamo, è rappresentato dall’aquila. L’ordine degli Illuminati (Illuminaten Orden) fu fondato dal principe Jean Adam Weishaupt (1748-1830) il 1° maggio del 1776 all’età di 28 anni. La iscrizione sotto la piramide: “Novus ordum seclorum” significa, infatti, “Nuovo ordine mondiale”. 

La data MDCCLXXVI (1776) inscritta alla base della piramide è l’anno in cui Jean Adam Weishaupt fondò l’Ordine degli Illuminati. Del perché la banconota americana sia così pregna di simbolismi esoterici è presto detto: l’uso del potere finanziario per la realizzazione del grande complotto è uno dei metodi utilizzati dagli Illuminati. 

L’attuazione del programma per insediare un “Nuovo Ordine Mondiale” si articola in più strategie per realizzare la grande utopia del Romanum Imperium. Non è fantapolitica o complottismo. Tutt’altro. Ai cronisti, che chiedevano a Mancino cosa ci fosse dietro le stragi italiane, lui rispose: “Non escludo un ruolo della finanza internazionale.” Strategie occulte della secret fraternity bancaria internazionale.

David Rockefeller nella convinzione di parlare a orecchie fidate, nel 1991, ha asserito che “una cospirazione esiste da quaranta anni”; che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto “un governo mondiale” e “la sovranità nazionale” dei banchieri; che il nemico dei cospiratori è “la autodeterminazione nazionale.” 

Il 17 febbraio del 1950 il banchiere James Warburg, alla Commissione Esteri del Senato, era stato fin troppo chiaro affermando: “Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale, o col consenso o con la forza.”

D. Qual è per Lei “il grande complotto” che può provocare il caos su tutto il pianeta?

R. Non fu un caso che la prima Comune di Parigi, quella del 10 agosto 1792, rinchiuse Luigi Capeto e la sua famiglia nella torre del Tempio. Luigi XVI era l’ultimo sovrano della dinastia dei Capeto, e di conseguenza il successore di Filippo il Bello che, con la complicità del papa Clemente V, distrusse l’Ordine dei Cavalieri Templari. Il tragico rogo fu innalzato in una isola della Senna, a Parigi, il 18 di marzo dell’anno 1314.

Tramite la rivoluzione francese furono vendicati il Tempio e de Molay. Il gran maestro dell’Ordine fu bruciato sul rogo. 
I Templari tra l’altro nutrivano il Grande Disegno segreto di unire il mondo occidentale, rovesciarne le regole tradizionali e riorganizzare totalmente le strutture della società. Lo spirito dell’Ordine, tuttavia, rimase. 

Gli Illuminati di Weishaupt furono i continuatori dei disegni Templari e per raggiungere i loro scopi si infiltrarono nella Massoneria. Questa filiazione Templare la attesteranno diversi sistemi massonici, tra cui quello detto della Stretta Osservanza Templare organizzato in Germania, nel 1756, dal barone di Hund.

Ugualmente il sistema massonico detto del Rito Scozzese Rettificato raccoglie echi di templarismo. Gli Illuminati furono accusati di essere i fautori di un grande complotto universale contro le monarchie e la Chiesa.

L’Ordine del Tempio è dunque segretamente sopravvissuto al suo tragico scioglimento, e il Disegno di distruggere progressivamente il potere statale, le gerarchie sociali e di realizzare un governo su scala mondiale ha anche esso dei continuatori. 

La utopia del Governo del Mondo assieme al loro oscuro dello esoterismo attraverserà senza posa l’Europa, si farà strada nei secoli e arriverà fino ai nostri giorni con un accanimento inaudito.

Ted Gunderson, ex funzionario dell’FBI di Los Angeles, ha affermato nella trasmissione tv Arcana (1989), trasmessa su Canale 5, al giornalista Giorgio Medail, che gli Illuminati “sono presenti a livello internazionale, in tutto il mondo, ma sono presenti soprattutto qui negli Stati Uniti. Qui da noi c’è una rete satanica in tutto il paese.”

Jean Baylot in La voie substituée, recherche sur la déviation de la Franc-Maçonnerie en France et en Europe considerò la setta degli Illuminati come la più pericolosa deviazione della massoneria iniziatica.

D. Cosa racchiude il rapporto segreto da Iron Mountain, sulla necessità delle guerre?
R. E’ un documento agghiacciante, che sarebbe il frutto di due anni di lavoro svolto da un misterioso gruppo di studio. In esso si auspica, in uno scenario apocalittico di orwelliana memoria, un controllo sociale con avanzate tecnologie da psicopolizia, strumentalizzazione dei mass media per arrivare a pianificare una serie di spaventose minacce. 

Il gruppo di 15 esperti che avrebbe redatto il rapporto si sarebbe riunito fra il 1963 e il 1966. E’ importante sottolineare, a sostegno della veridicità di tale documento, che il 10 luglio 1966 fu pubblicata una analisi effettuata dal “Centro di Washington per la Ricerca di Politica Estera” e destinata alla “Organizzazione per il Controllo degli Armamenti e per il Disarmo.” Ebbene, si affermava che il piano di disarmo prospettato dal presidente Johnson era pericolosissimo, perché, invece di portare la pace, avrebbe potuto destabilizzare l’equilibrio mondiale. 

Dopo l’inevitabile scandalo che suscitò la pubblicazione del “Rapporto da Iron Mountain”, fu decisamente negato da organi governativi che lo studio del “Centro di Washington per la Ricerca di Politica Estera” poteva essere stato alla origine del Rapporto. Si disse che il documento fu redatto per un non chiaramente specificato comitato governativo ad altissimo livello, da uno altrettanto Speciale Gruppo di Studio.

Le conclusioni cui sarebbe giunta la Commissione di Iron Mountain sono spaventose. Gli esperti arrivano ad affermare che la guerra è funzionale anche come “stabilizzatore generazionale” in quanto, ciò che segue è da far rizzare i capelli: “…la guerra permette alle vecchie generazioni (…) di mantenere il proprio controllo sulle generazioni più giovani, se necessario distruggendole.”

Nella sua conclusione il rapporto si spinge a cercare sostituti alla guerra nel caso improbabile, ma non impossibile, dovesse “scoppiare la pace”. Le soluzioni che offre sono davvero terrificanti.

Vi si legge che: “per trovare un efficace sostituto politico della guerra sono necessari ‘nemici alternativi’, per esempio la contaminazione massiccia dell’ambiente naturale potrebbe in futuro sostituire la possibilità della distruzione in massa mediante armi nucleari…”

Ulteriori possibili sostituti suggeriti dal documento sono: “Un programma di proporzioni gigantesche di ricerche spaziali, volto a scopi irraggiungibili. (…) Una polizia internazionale praticamente onnipotente. Una minaccia extraterrestre ufficialmente annunciata e riconosciuta. (…). Una forma moderna e progredita di schiavitù. (…)

Ogni commento è superfluo. Queste sono solo pochissime citazioni di ciò che, nella sua burocratica crudezza, dice Il Rapporto segreto da Iron Mountain.

D. Quanto ritiene veritiera la possibilità che la CIA controlli Internet? E cosa significa “controllo delle masse”?
R. Web Review, una rivista bisettimanale online ha rivelato il 26 Settembre 1995 che l’NSI è stata acquistata nel Maggio ‘95 dalla Scientific Applications International Corporations (SAIC) di San Diego, CA. La rivista fa i nomi dei componenti il consiglio d’amministrazione della SAIC. Tra questi figura “l’Ammiraglio Bobby Inman, ex capo della NSA (National Security Agency) e vice direttore della CIA.

“Il DOMINT della NSA” – leggo dalla citata rivista – “ha la capacità di condurre operazioni di controllo psicologico occulto; (…) controlla tutti i PC ed altri computer venduti negli USA; (…) dispone di attrezzature che analizzano a distanza l’attività elettrica negli esseri umani; (…) La NSA registra e decodifica mappe del cervello individuali (relative a centinaia di migliaia di persone); (…) Discorsi, suono 3D e audio subliminali possono essere inviati alla corteccia auditiva del cervello del soggetto (…) e immagini alla corteccia visiva: l’RNM può alterare le percezioni, gli stati d’animo ed il controllo motorio”.

D. Qual è il potere effettivo dei mass media?
R. E’ stato dimostrato che suicidi, delitti e incidenti mortali di auto o aerei riportati in prima pagina e molto pubblicizzati fanno aumentare considerevolmente, dopo la loro pubblicazione, fatti analoghi. Questa relazione emerge anche da uno studio del sociologo prof. Riaz Hassan, della università di Flienders (Australia).

Il ricercatore ha analizzato circa 20 mila casi di suicidio avvenuti tra il 1981 e 1990. Il risultato è stato sorprendente: la media quotidiana dei suicidi sale di circa il 10 per cento nei due giorni successivi alla comparsa della notizia di suicidi sui principali quotidiani. 

E non c’è neppure da stupirsi troppo. Altri lavori confermano tutto ciò. E’ risaputo, infatti, tra gli addetti ai lavori (pubblicitari, psicologi sociali, ecc.), che il linguaggio evocativo ha un grande potere nello spingere a comportamenti nuovi. 

Lo scetticismo di qualche sprovveduto lettore sulla forza suggestiva di questa strategia persuasiva, è messo a dura prova dalla formulazione, da parte del sociologo David Phillips, dello “Effetto Werther” (1974, 1979, 1980). Il libro I dolori del giovane Werther di Goethe, in cui si narra il suicidio del giovane protagonista dopo una delusione sentimentale, riscosse un grande successo e la sua divulgazione fu seguita da un incredibile numero di suicidi in tutta l’Europa. 

David Phillips ha pure dimostrato che lo “Effetto Werther” funziona anche per i delitti, gli incidenti aerei e di altri veicoli. Vi è anche una relazione tra il numero di giorni in cui la notizia di un suicidio appare sui quotidiani e la diffusione dell’imitazione del gesto narrato.

Ma c’è anche dell’altro da sottolineare. Le notizie truculente che i mass media ogni giorno ci propinano determinano nelle persone uno stato di disagio continuo, di paura di tutto, di sfiducia totale nei confronti degli altri. Forse fa comodo a qualcuno tenere il paese in continua apprensione. E se tutto ciò costituisse un disegno elaborato da forze occulte di potere, che hanno interesse a creare scenari nuovi e apocalittici, per provocare certi cambiamenti a loro più graditi?

Ci troveremmo, in questo caso, a essere bersagli indifesi in mezzo a una sottile guerra psicologica. In questo caso si comprenderebbe meglio ciò che si vuole instaurare nella gente, scagliandole contro una massa di notizie efferate, devastanti e brutali: paura, disperazione, grande insicurezza e di conseguenza una sensazione di essere completamente indifesi che produce vulnerabilità

Questo è lo scopo della guerra psicologica attiva. Si guida lo orientamento delle persone verso finalità programmate. Nella mente della gente si creano modi di essere e comportamenti differenti dai precedenti.

Il processo è sottile e subdolo. Il condizionamento progressivo, una volta realizzato, può essere utilizzato in diversi modi: per assoggettare, annullare ogni reattività critica, incrinare la fiducia del cittadino nei confronti di ogni sicurezza acquisita, svuotandolo di coraggio e determinazione; bloccare o limitare l’imponderabilità di ciò che non è prevedibile nello individuo e via di seguito, fino a modificarne la scala dei valori, riadattarla ad un diverso modo di concepire la realtà e la vita. 

Tutto ciò serve a creare emozioni o a inibirle, distrarle, orientarle. In conclusione, a controllare la opinione pubblica.
E così vengono adottate tecniche sempre più sofisticate ed efficaci per insinuarsi nella intimità della mente umana e manipolarla, dirigerne la volontà, le scelte, gli ideali personali e collettivi, fino a modificare il pensiero delle persone.

Giova ricordare quanto ebbe a dichiarare Kenneth Bouldin, professore alla Università del Michigan: “Oggi si può perfettamente concepire un mondo dominato da una dittatura invisibile nel quale, tuttavia, siano state mantenute le forme esteriori del governo democratico.”

D. Esiste una ‘lobby satanica’ ai vertici del potere?
R. Il giornalista Maurizio Blondet, nel corso di una intervista (su Teologica di settembre/ottobre 1996), mi disse: “Certi personaggi praticano strani riti su un’isola vicino a Washington. Sono personaggi di alto livello, si riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole indagare su questo perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si sussurrano. Allo stesso modo in certi “entourage” politici di alto livello si dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche, funzionari del Pentagono, etc.” 

In Inghilterra spariscono, ogni anno, circa centomila giovani. Scotland Yard a Londra deve occuparsi ogni giorno della sparizione di ben 2500 teenager. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più nulla. Negli Stati Uniti questi orrori sono ancora più frequenti. Gli investigatori, almeno per alcuni di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e misterioso delle sette sataniche.

Questo è anche il pensiero di Fay Yager, dirigente il “Centro per la difesa dei bambini” (Children of the Underground). Il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione televisiva Arcana, trasmessa su Canale 5 (1989) affermava che negli Stati Uniti secondo fonti attendibili ogni anno vengono uccise nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi. 

Ted Gunderson, ex direttore dell’FBI di Los Angeles, che ha dedicato molti anni ad indagare sui legami tra le sparizioni dei bambini e i riti satanici, affermò, in una puntata della trasmissione Arcana, che le vittime vengono torturate e poi uccise. Gunderson tra l’altro ha fatto delle gravissime denunce. Afferma: “durante le mie indagini ho scoperto che esistono organizzazioni che rapiscono bambini per poi utilizzarli per sacrifici umani durante feste sataniche. Questi fatti coinvolgono, ai più alti livelli politici, avvocati, giudici, gente di potere… Sì, questi gruppi satanici sono indubbiamente coinvolti nel traffico di droga, nella prostituzione minorile, nella pornografia e nella produzione di “snuff-movie”… Ho raccolto testimonianze di bambini di otto, nove anni. Avevano disegnato cose orribili: un bambino nel fuoco, feticci satanici, bambini torturati. Come può un bambino immaginare cose simili se non le ha vissute?”

Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità. Ne parlano poco e male, di tanto in tanto. I pericoli per i giovanissimi, come si è visto, vengono da più fronti, non ultima è la constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano sempre di più le sette dedite al culto del diavolo. Lo stesso ex ministro Guidi aveva avvertito: “Alle soglie del 2000 si sta addirittura registrando un aumento di riti ‘religiosi’, mi raccomando le virgolette, che prevedono anche il sacrificio umano di bambini.”

La versione completa dell’articolo può essere letta sul sito NWO
Link diretto all’articolo:

http://www.nwo.it/intervista.html

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