(di Franco Iacch)
06/04/16

Un missile intercettore cinetico in miniatura, progettato per distruggere in volo i proiettili d’artiglieria e mortaio così come i droni nemici, è stato testato con successo. E’ quanto comunica Lockheed Martin.

“Il sistema MHTK, Miniature Hit-To-Kill, ha dimostrato l’agilità e la capacità aerodinamica del missile, progettato per distruggere razzi d’artiglieria e mortaio a distanze molto superiori degli attuali sistemi intermedi”. La società non ha fornito dettagli sul test di volo eseguito.

Il missile è lungo circa 70 cm (29 pollici) con un diametro di 4 ed un peso al lancio di circa 2,5 kg. Secondo Lockheed la portata effettiva di un MHTK sarà almeno di 3 km. L’intercettore stesso è alimentato da un nuovo motore a razzo compatto sviluppato dalla società Nammo.

Date le misure del missile, è precluso qualsiasi tipo di raffreddamento attivo. La soluzione trovata si basa su un’innovativa progettazione meccanica combinata, lo sviluppo di un nuovo propellente e materiali in grado di resistere al calore prolungato.

Il Miniature Hit-to-Kill è stato sviluppato prendendo spunto dall’attuale tecnologia di largo consumo: da quelle utilizzata nell’ambito medico ai cellulari. Le alette canard di leghe amorfe sono state progettate dalla Liquidmetal Technologies

Il programma MHTK mira a sviluppare una Indirect Fire Protection Capability, protezione attiva per i soldati sul campo di battaglia dai missili da crociera, droni, artiglieria e colpi di mortaio secondo le specifiche C-RAM (counter rocket, artillery, and mortar) e C-UAV (counter-unmanned aerial vehicles).

L’intercettore distrugge gli obiettivi nemici per impatto diretto “Hit to Kill”. Il sistema finale, a secondo del contesto operativo, potrebbe implementare capacità letali automatiche.

Fonte: DifesaOnLine

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