Da Andrea Carancini

QUANDO VIENE MENO IL PC (POLITICAMENTE CORRETTO): LA VERITÀ PREVALE E LA SHOAH ENTRA NEL PANICO[1]
Di Gilad Atzmon, 14 marzo 2014
Qui sotto c’è un segmento di sei minuti tratto da una sessione di domande e risposte al Convegno sull’AIPAC organizzato dal Washington Report nel marzo 2014. È il momento in cui la narrativa dell’Olocausto viene contestata e il panico sulla scena diventa palpabile.
Nel clip, un’anonima ma ben informata esponente del pubblico chiede ai relatori di affrontare la questione della dominanza dell’Olocausto nella vita americana. Giustamente, ella fa notare che l’Olocausto è un dogma religioso imposto dallo Stato e come tale “viola dei diritti costituzionali”. Ma ci vogliono solo pochi minuti per capire che, per quanto riguarda Justin Raimondo e Philip Weiss, quello che realmente importa sono solo gli ebrei e la loro sofferenza.
Voce Ebraica per Tutte le icone, Philip Weiss[2] non ritiene che dovremmo “problematizzare l’apprendimento dell’Olocausto”. “Un libro meraviglioso!”, definisce costui il Diario di Anna Frank. Ebbene, vorrei sentire da Weiss o da chiunque altro qualcosa sui pregi letterari di questo diario: perché io non ne ho trovato nessuno.
Mentre l’eroe “contro la guerra” Justin Raimondo a quanto pare non è d’accordo che sull’Olocausto, come altre narrative storiche, vi possa essere una “gamma di opinioni”.
Il senso di tutto ciò è fin troppo semplice: l’America, se vuole liberare se stessa, deve liberarsi innanzitutto dalle proprie attuali icone – icone tribali – del dissenso.
L’America, se vuole tornare a essere la terra dei liberi, deve lasciarsi alle spalle Gerusalemme e trovare nel suo cuore le vere Atene.
Il suddetto clip è un breve segmento preso al National Summit To Reassess The U. S. – Israel Special Relationship[3]al National Press Club Washinton DC, 7 marzo 2014.
Si può sapere di più, su questo meeting importantissimo e tempestivo[4], sul sitohttp://www.cnisummit.org/[5]
Potete vedere l’intero video all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=Fu3AD0huK xU[6]

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo:http://www.gilad.co.uk/writings/when-pc-is-gone-truth-prevails-and-shoa-panic-is-detected.html
Le note seguenti sono del traduttore.
[3] Incontro nazionale per rivedere il rapporto speciale Usa-Israele.
[4] Un punto di vista sionista, ma comunque interessante, su tale incontro si può leggere qui:http://blog.adl.org/international/anti-israel-summit-dc-cspan-anti-semitism
[5] Il link citato da Atzmon sembra non funzionare: http://natsummit.org/

 

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