Capita spesso sul web di imbattersi in commenti di persone che dipingono la Germania come un paradiso, dove tutto costa meno che in Italia e gli stipendi sono molto più alti. Un “mito” da sfatare, almeno nella misura in cui viene propagandato, per esempio anche dai video di “Lambrenedetto” – che vive e lavora in Italia – video simpatici che strappano un sorriso, ma in quanto a contenuti spesso si sono rivelati vere e proprie bufale,  come il video sulla busta paga di un ragazzo italiano che lavora part-time in Germania: nel video si vede un’ottima busta paga, ma l’autore omette – particolare non da poco – che la somma comprende la tredicesima mensilità; la voce è ben visibile nella busta paga, anche se è mostrata in piccolo, ma Lambrenedetto questo non lo dice.  Oppure il video sui prezzi degli immobili in vendita, dove l’autore descrive un annuncio che se fosse vero, sarebbe l’affare del secolo, come se in Germania le case costassero quanto o meno che in Tunisia, ma l’autore confonde la metratura del terreno circostante la casa con i metri quadri dell’appartamento. In realtà il prezzo dell’immobile non è così basso. Le imprecisioni o le distorsioni raccontate da Lambrenedetto sono tante, al punto che qualcuno su Facebook ha creato la pagina “tutte le cazzate di Lambrenedetto“, che non manca di dare risalto alle bufale e di fare sarcasmo.

In realtà negli ultimi anni le condizioni lavorative in Germania sono molto peggiorate: i lavoratori sottopagati e condizioni di sfruttamento sono sempre di più: ne hanno parlato anche Il Fatto Repubblica (anche qui). Una tipologia di contratto di lavoro che ha preso il largo è quella dei cosiddetti “Mini job”, una sorta di part-time dove il lavoratore percepisce 400-450€ al mese. Ne parla qui il blog Voci dalla Germaniaottima fonte di informazione libera sulla Germania gestita da un blogger che nel paese della Merkel ci vive e ci lavora.

Una delle industrie più fiorenti in Germania è quella della macellazione di carne suina; ogni tedesco consuma in media 39kg di carne suina all’anno, inoltre carne e insaccati vengono esportati in tutto il mondo, grazie alle tecniche di macellazione industriale che permettono di produrre a prezzi contenuti, anche grazie al basso salario dei lavoratori: che generalmente provengono dall’est europeo. Molto interessante questa inchiesta de l’Internazionale.

Di seguito vi proponiamo alcuni video dell’utente Youtube Controcorrente77,  un ragazzo italiano che in Germania ci vive e ci lavora con la fidanzata tedesca. Descrive la realtà tedesca e il funzionamento dei MiniJob.

Ovviamente, non vogliamo dire che in Germania le condizioni lavorative siano peggiori che in Italia; in molti casi sono migliori: per esempio i lavoratori Volkswagen, i dipendenti pubblici e non solo, ma non si può generalizzare: anche in Germania c’è tanto sfruttamento, e le condizioni di lavoro negli ultimi anni sono costantemente peggiorate. Se vi descrivono la Germania come un’oasi felice, insomma, non fidatevi.

 

Redazione Signoraggio.it

Link: http://www.signoraggio.it/germania-la-bufala-del-paradiso-dei-lavoratori/

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