Benjamin Franklin viene a volte ricordato per questa frase: “Chi sacrifica la libertà in nome della sicurezza, non merita libertà né sicurezza.” E’ quello che sta accadendo con questa fantomatica lotta al contante in nome di una “sicurezza superiore”. Il controllo si insinua subdolamente e nel campo monetario è assolutamente pericoloso: tutte le transazioni possono essere registrate in un database centrale, poi un analista governativo può catalogarle ed analizzarle ed individuare non solo le entrate di determinate persone ma anche, per esempio, preferenze politiche, acquisti, appartenza a certi gruppi, ecc. Basta un click e vengono congelati carte e conti correnti. Basta un click ed una persona viene mandata sul lastrico. Lo stato, purtroppo, ha tutte le “armi” per rivalersi sui cosiddetti “evasori”, e le utilizza [1]; ma guarda sempre e solo al lato delle entrate. Di ridurre le spese manco a pensarci. [2] Quindi, è giusto ridurre il debito ma non attraverso l’inquisizione e la messa al rogo dei cosiddetti “evasori”; è ora che lo stato (fonte primaria di sprechi e spese improduttive) inizi a fare passi indietro tagliando con decisione la spesa e renda meno asfissiante il fisco.

di Gary North [3]

 

Timothy Geithner, Segretario del Tesoro, vuole sbarazzarsi della cartamoneta. Dice che si tratta di una misura di taglio dei costi.

Insensato. Fa parte del tentativo del governo di tracciare i nostri acquisti. E’ un piano per sbarazzarsi dell’economia nascosta, dove le persone comprano quello che vogliono, vendono quello che vogliono, e non lasciano alcuna traccia digitale.

Il governo non può controllare i mercati del contante. Vuole tassarli. Ma la cartamoneta resiste alla tassazione.

Un buon articolo su questo argomento l’ha scritto la settimana scorsa l’economista Austriaco Joe Salerno. E’ disponibile qui. Ha scritto questo.[4]

Sotto la copertura delle sue molteplici guerre fabbricate su farmaci, terrore, evasione fiscale e criminalità organizzata, il governo degli Stati Uniti ha a lungo condotto una guerra nascosta contro i contanti. […]

Nonostante questa enorme svalutazione, la Federal Reserve si è sempre rifiutata di emettere banconote di taglio più grande. Ciò ha reso le operazioni in contanti di grandi dimensioni estremamente scomode e ha costretto il popolo Americano a fare un uso molto superiore dei metodi di pagamento elettronici. Ovviamente, questo è proprio l’intento del governo degli Stati Uniti. Lo scopo della sua attuale violazione della vecchie leggi in materia di privacy finanziaria è quello di rendere più agevole il controllo degli affari economici e di abrogare la sfera finanziaria privata dei suoi cittadini, apparentemente per garantire loro la sicurezza dai signori della droga Colombiani, da Al Qaeda, dalle frodi fiscali e da altri infami criminali dal colletto bianco. […]

Fortunatamente, il libero mercato offre la prospettiva di una fuga dallo stato di polizia fiscale che mira a stroncare l’uso del contante o attraverso un deprezzamento della valuta emessa dalla banca centrale combinato con denominazioni valutarie invariate, oppure attraverso la limitazione legale nelle dimensioni delle operazioni in contanti. Come Carl Menger, fondatore della Scuola d’economia Austriaca, ha spiegato più di 140 anni fà, il denaro non emerge per decreto del governo ma attraverso un processo di mercato guidato dalle azioni degli individui che sono continuamente alla ricerca di un mezzo per raggiungere i loro obiettivi attraverso uno scambio più efficiente. […]

Proprio come la guerra molto publicizzata che il governo degli Stati Uniti ha mosso contro la droga — e sta perdendo — per decenni, è destinato a perdere la sua guerra occulta contro il contante, perché il libero mercato può rispondere e risponderà alla domanda dei cittadini per una moneta affidabile e conveniente.

Lo sportello ATM è vostro amico. Non importa quanto duramente il governo prova a bandire la valuta cartacea, le persone la useranno. Con essa comprate libertà. Con essa comprate privacy.

Per leggere il piano di Geithner, cliccate qui.[5]


Traduzione di Johnny Contanti per il Portico Dipinto.

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