Di Giuseppe Sandro Mela.

Zona Demontizzata   EVASORI SANTI SUBITO! TRIBUTITALIA HA RUBATO AI CONTRIBUENTI PER ALMENO 100 MILIONI. NESSUNO HA VISTO NULLA.

 

 É una storia da Kafka. Tributitalia, di Giuseppe Saggese, AD Patrizia Saggese, é stata per anni una grande azienda specializzata nella riscossione di tributi locali, quali Ici, Tarsu, Tosap e così via. Centinaia di Comuni le avevano affidato la gestione delle entrate: capoluoghi come Bologna, Aprilia e molti altri piccoli municipi.Dal 2008 però le entrate non sono quasi più versate alle casse comunali. Per il momento mancherebbero almeno 100 milioni di euro, ma si vocifera di mezzo miliardo.

Taluni grandi Comuni, come Bologna, hanno constatanto l’ammanco di qualche milione ma “hanno fetto tornare i conti” lo stesso. A Pomezia ed in tanti altri Comuni più piccoli, si trovano private di ogni entrata e sono sull’orlo del dissesto. Aprilia ha un buco di 30 milioni e il Comune, che ha riportato il servizio riscossione al proprio interno, ha dovuto ricostruire da zero l’intera storia fiscale degli ultimi anni, nell’affannoso tentativo di capire chi aveva pagato e chi no.

Così i Comuni contraevano alteriori nuovi debiti perché inabili a riscuotere le tasse.

Per prendere provvedimenti é servito più di un anno e molti interventi dei giudici amministrativi. Il Consiglio di Stato era arrivato addirittura a sospenderne la cancellazione della Società, poi confermata con sentenza successiva.

Ma anche la politica si muove con tante regole “sartoriali“, tagliate su misura di interessi specifici, trova spazio in un decreto fiscale del 2010 anche la “norma Tributitalia“, che consente alla società di Saggese di utilizzare la legge Marzano per il concordato delle grandi imprese in crisi (la stessa procedura utilizzata per Alitalia, giusto per capire le dimensioni).

Le inchieste relative a Tributitalia spa (fallita nel 2011), sono iniziate nel 2009 in diverse Procure italiane, alle quali i Comuni si erano rivolti. I faldoni sono, poi, confluiti, per competenza territoriale, presso quella di Chiavari, visto che la società aveva sede lì, e i Magistrati chiavaresi hanno proceduto con i provvedimenti restrittivi.Giuseppe Saggese è stato arrestato per appropriazione indebita e peculatoI suoi complici: no.

Commento.

I Comuni italiani hanno preso il vezzo di costituire Società Partecipate che gestiscano aspese dei Contribuenti i servizi per gestire i quali i Comuni sono stati creati. Non contenti, hanno persino dato in appalto la riscossione di tasse e tributi: e con questo i dipendenti comunali non hanno più nulla da fare, altro che pigliare lo stipendio ed i premi di produzione ed andarsene al secondo lavoro dopo aver timbrato in Comune.

Tutto è in outsourcing.

Ci sono voluti cinque anni cinque perché i Comuni capissero che Tributitalia incassava il denaro del Contribuente e non lo versava alle casse comunali.

Il proprietario di Tributitalia, Sig. Giuseppe Saggese, semplicemente si metteva in tasca il denaro estorto ai Contribuenti e faceva bella vita, ma bella per davvero. Accertati almeno cento milioni di peculato, ma non ci sarebbe per nulla da stupirsi se la cifra levitasse ad oltre mezzo miliardo.

 E vogliamo proprio credere che nessuno si fosse mai accorto di nulla?

    Mancano milioni di euro ad un Comune e nessuno li va a cercare, magari anche con il lanternino?

    Ma come caspita tengono la contabilità i nostri ineffabili burocrati comunali?

Ed i comuni hanno contratto debiti per coprire i latrocini di Tribuitalia?

Tutti zitti, oppure tutti complici di quel galantuomo di Giuseppe Saggese?

E la nostra benemerita Guardia di Finanza, così sollecita a perseguitare i baristi che non emettono uno scontrino da un euro, non si sono proprio accorti di un buco da cento (forse cinquecento) milioni quando controllavano i libri contabili di Tributitalia?

E i sindaci ed i probiviri di quella Società non si erano proprio accorti di nulla?

E la società di certificazione dei bilancio cosa caspita certificava? I cavolini di Bruxelles?

I Contribuenti che hanno pagato il Fisco hanno mantenuto la splendida vita del Sig. Giuseppe Saggese e dei suoi numeri compagni di merende.

E c’é ancora chi ha il coraggio di dire che pagare le tasse é un dovere civico?

Statalisti che aborrite il libero mercato proprio perché é libero: non provate nemmeno un briciolo di vergogna? Ma siete corrotti fino a questo punto?

«PUBBLICO É BELLO!»?

EVASORI SANTI SUBITO.

Fonte: http://www.rischiocalcolato.it/2012/10/evasori-santi-subito-tributitalia-ha-rubato-ai-contribuenti-per-almeno-100-milioni-nessuno-ha-visto-nulla.html

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