di Lino Ricchiuti

Non c’e trasmissione televisiva che non ci assilli ogni giorno parlando di “Evasione Fiscale” o di “Recupero all’evasione fiscale”.
Un bombardamento mediatico senza precedenti nella storia.

Ma riflettiamo un istante, sappiamo esattamente quanto costa la “Macchina Burocratica di Stato” impegnata a tale scopo? Dato importante visto che sempre se ne pubblicizzano i Benefici…ma mai quanto costi alla Collettività.

Vediamo di dare qualche cifra per capire meglio il rapporto costi/benefici….

Quanto guadagnano le cariche apicali ?
Sul web ci sono cifre a 5 zeri e non certo con l’uno davanti.
Non sappiamo, se le cifre sono queste non hanno lo stipendio di un impiegato di concetto. E questo non è del tutto giustificato. Quale rischi imprenditoriali affrontano nella loro attività?

Un compenso così alto infatti si può giustificare con grandi rischi imprenditoriali e gestionali, altrimenti non ha molto senso specie parlando di soldi pubblici e della collettività. Ma Equitalia non ha bisogno di cercare nuovi mercati, di andare in Cina, di contenere i costi o di cercare nuovi prodotti: Equitalia fa l’esattore, riscuote i soldi che lo Stato avanza.

Un mestiere forse antipatico, ma certamente non difficile visto che i clienti non deve cercarseli o fare azioni di marketing per averli. E poi non ha concorrenti visto che lavora in esclusiva per lo Stato. E non ne riscuote nemmeno tanti, quest’anno (2013) circa 7 miliardi di euro su ruoli di gran lunga superiori. E nel 2012 incassi non arrivano a 9 miliardi di euro.
Non solo.

Per riscuotere questi 7 miliardi Equitalia costa circa 1,3 miliardi di euro (vedere bilancio sul sito). Basti pensare poi che solo per il costo del lavoro annualmente Equitalia spende mezzo miliardo di euro e 51 milioni di consulenze esterne . In pratica per ogni euro prelevato al contribuente Equitalia per i suoi bisogni, incluso il congruo stipendio delle cariche su menzionate , ne preleva quasi il 15%. Insomma per il contribuente italiano non si tratta certo di un monumento all’efficienza.

Non solo. Con un meccanismo di scorretta rappresentazione della realtà Equitalia parla dei 7 miliardi di euro riscossi come di soldi sottratti all’evasione.
Ma anche questa è una solenne fesseria. La gran parte di questi soldi provengono da contribuenti normali che hanno sbagliato i conti oppure non avevano la liquidità all’epoca per pagare quanto da loro dichiarato.

E questa non è evasione ma al massimo recupero crediti.

Anche perché Equitalia dovrebbe sapere, e lo sa, che il grosso dell’evasione fiscale non si fa a Cortina o nei pressi di qualche pizzeria. Il grosso dell’evasione in Italia secondo un recentissimo studio, proviene da due canali, con i quali Equitalia non ha molti punti di contatto: la criminalità organizzata (78 miliardi di euro di imposte evase) e le grandi aziende con possibilità di spostare la tassazione fuori dai confini nazionali (una trentina di miliardi di euro di evasione). Le pizzerie, i lidi balneari evasori , liberi professionisti o le tanto vituperate e odiate partite iva , pesano sull’evasione fiscale per non più di 8 miliardi di euro sui 150 miliardi di euro evasi ogni anno.

Ed Equitalia questi 8 miliardi li percepisce in modo assolutamente marginale, anche perché il grosso del lavoro per accertare il nero lo fa la Guardia di finanza e i corpi ispettivi dell’agenzia delle entrate non certo Equitalia.

E se dovessimo sommare allora quanto ci costa ogni hanno in Italia oltre Equitalia, anche la GdF e l’Agenzia delle Entrate….forse cio’ che si riesce a raccogliere vale piu’ o meno il costo di tutta questa Task Force.

A questo punto e’ consigliabile tagliare Equitalia, risparmiare 1.3 Miliardi di Euro l’Anno e far provvedere alla riscossione gli stessi organi che fanno gia’ le verifiche , senza che il contribuente già in difficoltà di veda il suo debito moltiplicarsi all’infinito , fino ad arrivare a chiudere l’attività (altra bella botta per le casse dello Stato). Insomma lo Stato i soldi li può incassare da solo, senza bisogno di questo carrozzone dispendioso che è diventato Equitalia. E così si comincia davvero a risparmiare magari anche sugli stipendi dei super manager e le laute ricompense alla miriade di consulenti, che sono gli unici a guadagnarci per davvero.

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