di Massimo J. De Carlo

Sotto il reattore numero 2 della centrale nucleare di Tsuruga  della Japan Atomic Power Co. è  seduto su una faglia attiva potenzialmente soggetta a devastanti terremoti, quindi potrebbe essere necessario disattivare per sempre il reattore. Potenzialmente è da considerare  il primo arresto permanente di un’unità nucleare in Giappone dopo il disastro nucleare di Fukushima dello scorso anno.
Secondo Asahi Shimbun  online (sotto l’ immagine del sito) è il presidente dell’Autorità di controllo nucleare giapponese (NRA), Shunichi Tanaka, ad aver rivelato la presenza della faglia attiva  in un incontro aperto avvenuto il 10 dicembre, la presenza di una linea di faglia che si estende proprio sotto il reattore.

Il Primo Ministro Mentre Tanaka non ha il potere di ordinare una chiusura permanente ma è in suo potere che il riavvio di un  reattore sia in sintonia con l’autorità atomica giapponese e nel caso in cui ciò risulti necessario anche considerare l’opportunità di mettere in naftalina l’unità e procedere alla fase di smantellamento (decommissioning). L’agenzia si riunirà in un secondo momento per promulgare la sua decisione con un annuncio ufficiale e definire la sorte del reattore n. 2 di 1.160 megawatt di potenza, il più grande dei due presso la centrale situata nel Giappone occidentale, che ha iniziato ad operare nel 1987, mentre il  reattore  n ° 1 da  357 MW  è stato messo in funzione nel 1970..

Ricordiamo che tutti tranne due reattori nucleari del Giappone (2 su 54) sono inattivi per i controlli di sicurezza dopo il disastro di Fukushima, costringendo il paese a spendere miliardi di dollari in più per i combustibili fossili necessari per far funzionare le centrali elettriche del paese. Nessuno può dimenticare in Giappone il grande  terremoto e lo tsunami nel marzo dell’anno scorso che ha messo fuori gioco il sistema di raffreddamento che è stata la causa del disastro nucleare della centrale nucleare della Tokyo Electric Power Co. a Fukushima.
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