di Jeffrey Tucker [1]

 

Bitcoin potrebbe raggiungere i $100 oggi. Ciò porterebbe il valore totale del totale dei Bitcoin (10,960,500) a più di 1 miliardo di dollari.

E’ stata solo qualche settimana fa quando un trader di Bitcoin nella mia città voleva un premio del 40% su uno scambio dollari/BTC per $70 l’uno. Ho esitato perché lo riteveno troppo alto, dal momento che il tasso prevalente di mercato era di $48. Oggi lo stesso trader sta chiedendo $132. Sembra proprio che mi sia lasciato scappare un buon affare.

Molte persone temono che Bitcoin sia troppo caro in questo momento. Questo è un punto di vista condiviso anche da persone nella stessa comunità Bitcoin, le quali temono che un movimento da $15 a $93 in tre mesi non sia buono per una redditività di lungo termine. Un crash potrebbe portare giù l’unità monetaria in modi devastanti, riproponendo un altro giro di debunking da parte dei sostenitori del denaro statale.

Ma ecco la verità: nessuno lo sa per certo. Forse il prezzo continuerà a salire. Il mese prossimo le persone potrebbero prendersi a schiaffi per non aver colto questo momento. Il mio istinto tende ad andare in questa direzione. Vedo i BTC a $250, poi a $500, e poi a $1,000 entro la fine dell’anno.

Perché così rialzista? La carta statale sta fallendo ad un ritmo più veloce e nessuno lo scorso anno si sarebbe immaginato una cosa simile. Il disastro di Cipro ha colto quasi tutti di sorpresa. Nessun attento osservatore ritiene che gli ultimi bendaggi siano permanenti, inoltre il salvataggio di Cipro mette in atto un precedente incredibile: d’ora in poi i depositi bancari verranno trattati come proprietà del governo e apparterranno ai depositanti solo secondo la discrezione dei padroni del denaro.

Non c’è da meravigliarsi se Bitcoin si sta diffondendo in tutta Europa, tra cui Spagna, Grecia, Italia, e non solo. Questo spiega anche il motivo per cui i media mainstream stanno iniziando a scrivere di Bitcoin come se fosse qualcosa di reale, qualcosa di serio, qualcosa che conta davvero sulla scena mondiale.

Nel frattempo, stanno fiorendo in tutto il web applicazioni relative a Bitcoin. Tra di esse:

  • Bitspend.net, che permette di utilizzare BTC su qualsiasi sito web
  • Bitpay.com, che consente di effettuare pagamenti su qualsiasi sito web
  • Coinbase.com, è un posto popolare dove acquistare e vendere BTC, in più fornisce un “wallet” locale
  • Bitcoinstore.com, è l’Amazon emergente di BTC
  • Blockchain.info, è l’applicazione che scelgono molti possessori di smartphone.

 

Ora capisco perché questa valuta emergente provochi allarme, non solo per le banche centrali, ma anche per le persone normali. Le persone hanno difficoltà ad accettare l’idea di una moneta digitale. Sembra troppo astratta, come se fosse incompleta; forse si tratta di uno schema a piramide di qualche tipo.

Potreste pensare che queste stesse persone avrebbero altrettante difficoltà a capire come possa esistere una cosa come il dollaro o l’euro. Dopo tutto, questa roba è carta ricavata da fibra di cotone coperta da niente che sia reale, e il suo valore non ha nulla a che fare con le sue proprietà fisiche. Questo storia è andata avanti per ben 40 anni ormai, da quando Richard Nixon distrusse gli ultimi resti del gold standard.

Quindi non c’è nulla di insolito in un’astrazione, anche se si tratta di denaro. La cosa ironica è che Bitcoin in realtà è più “reale” dei dollari o dell’euro. E’ costruito da vari 1 e 0 disposti in un modo particolare da ricoprire una specifica funzione monetaria.

Qualcuno potrebbe dire: “Ma non è vero. Si tratta solo di codici.” Beh, in realtà il codice è reale, come è reale la vostra e-mail, YouTube, Microsoft Office, l’applicazione meteo sul vostro smartphone o qualsiasi altro software sul pianeta.

Quando Bill Gates iniziò a sperimentare l’idea di realizzare un bene economico dal software e trasformarlo in una impresa commerciale, era praticamente da solo. L’intera idea di “mercificare” quella roba venuta fuori dai codici colpì molte persone, tanto da etichettarla come roba stravagante e probabilmente impossibile da realizzare. Ma noi sappiamo quello che è successo: i codici sono diventati la base di (quasi) ogni progresso economico significativo degli ultimi 30 anni.

Eppure abbiamo ancora dei dubbi! Ci ho pensato a lungo, ho scandagliato i miei dubbi, ed ecco cosa ho trovato come motivo importante di ulteriore resistenza.

Nel mondo del software e delle cifre, la roba è riproducibile. Inviate un’immagine a vostra madre e quell’immagine è ancora sul vostro computer. Quando scaricate una canzone, non la “prendete” da qualcuno; è ancora lì se qualcun altro la vuole scaricare. Quando si inventa un software, non c’è bisogno di continuare ad inventarlo; si può vendere quella cosa migliaia o milioni di volte.

In altre parole, la copia è il vantaggio fondamentale che il mondo digitale offre al mondo fisico. Internet è una grande macchina di copiatura.

Ma la copia di soldi? Non sarebbe una caratteristica; sarebbe una disfunzione. Qualsiasi valuta digitale deve risolvere il problema della riproducibilità. Deve essere strettamente controllata, come con il gold standard. Se volete più oro, dovete minarlo.

Si scopre che è esattamente così che funziona Bitcoin. I server gestiti dai minatori devono lavorare molto duramente, risolvendo problemi matematici complessi che aumentano di difficoltà nel tempo. Devono essere usate risorse reali per prendere più Bitcoin.

E che dire di quelli che esistono? Come si possono far valere i diritti di proprietà? Questa è la vera genialità di Bitcoin. La struttura comprende un registro che tiene traccia di tutte le monete esistenti e dei loro proprietari (non per nome, ma per codici). Non c’è assolutamente alcun modo per cui una moneta possa essere posseduta da due persone distinte. Il registro è aperto e cambia secondo dopo secondo, a seconda delle compravendite.

Questo è il motivo per cui Bitcoin ha avuto successo dove ogni altro tentativo di presentare una valuta digitale (e ce n’erano un sacco prima) ha fallito. Bitcoin assegna diritti di proprietà ad ogni unità di scambio e la rende una delle principali caratteristiche del software stesso. In altre parole, Bitcoin ha usato il codice informatico per respingere quello che apparentemente è il vantaggio chiave di tale codice: il suo status di bene non scarso. Invece lo ha reso scarso.

Incredibile, non è vero? Inoltre l’integrità del sistema stesso non dipende da una singola istituzione come una banca centrale o una grande società, ma invece funziona in modo completamente decentralizzato, peer to peer. Non ci sono padroni e schiavi del denaro.

I dollari possono essere prodotti all’infinito, e questo potere è stato utilizzato a piene mani dal 2008. I Bitcoin, al contrario, sono estratti circa uno ogni 20 secondi, e ogni nuovo Bitcoin ha un particolare proprietario e non possono essere spesi simultaneamente da due proprietari. In altre parole, è sonante, come il gold standard, e strutturato per essere tale. Questo è il motivo per cui ci sono così tante persone attratte da Bitcoin.

Ci sono altri vantaggi che questa unità monetaria ha più dell’oro stesso. Le grandi quantità d’oro di solito devono essere conservate. Durante la storia ciò ha dato i natali alle banche di deposito che invitavano i banchieri ad offuscare le linee di proprietà. Quando i conti sono eccessivamente sottoposti a leva e le banche non sono in grado di ripagarli, ci si rivolge tradizionalmente al governo per chiedere aiuto. È così che ci siamo ritrovati con istituzioni eclatanti come le banche centrali.

Bitcoin bypassa completamente questo problema di immagazzinamento dal momento che sono letteralmente senza peso. Non possono essere di proprietà di più di una persona alla volta, quindi tutti i mercati del prestito dovranno emergere all’interno degli stretti confini dei diritti di proprietà. Ciò significa che i mercati emergenti avranno una base solida senza nessun subdolo tentativo ad occultare i titoli di proprietà.

Sicuramente la promessa fatta da un’unità di scambio, anonima, creata dal mercato e con costi di transazione quasi a zero, può essere descritta solo come strabiliante. Continuerà ad avanzare? Nessuno lo sa per certo, ma i miei dubbi si stanno sciogliendo giorno dopo giorno, soprattutto in considerazione dell’incredibile fallimento del denaro dello stato e del clamore mondiale di una moneta moderna che serve i bisogni umani.
Traduzione per il Portico Dipinto a cura di Johnny Contanti.

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