di Oltrelacoltre

di Gianni Tirelli

C’è ancora troppa gente in giro che non ha coscienza della tragedia che avvolge l’umanità: individui apatici, amorfi e indolenti, in attesa di quel miracolo divino che li esimi da ogni sforzo e personale scelta – increduli, di fronte all’eventualità che il Sistema sia sul punto di deflagrare.
Una seconda categoria di fanatici e cultori di profezie, al contrario, è convinta della prossima fine del mondo (apocalisse).
Quelli come me, un’estrema minoranza di osservatori sereni e disincantati, sanno con matematica certezza che, presto, il Sistema Liberista Relativista imploderà su se stesso, e dolore, follia e morte, si spartiranno questa terra.
Una quarta e affollata categoria, che chiamerei di androidi zombeggianti (diversamente da tutte le altre), vive la realtà presente come una sorta di moderno paradiso terrestre, condividendone ogni mostruosità e respirandone ogni fetore. Sono gli stessi che hanno prodotto la fine.

 

Se siete preparati all’eliminazione totale della privacy e alla robotizzazione dell’umanità, non che all’esame di ogni pensiero che vi passi per la testa? Se siete pronti a vivere in un mondo in cui ogni neonato viene micro-chippato, e infine, se siete pronti ad avere ogni vostro movimento, tracciato registrato e posto nel data base del Grande Fratello, allora continuate con il perseverare con i vostri comportamenti irrazionali con i quali, la Bestia Liberista, si alimenta e si rafforza.
Per quanto sembri impossibile, ci sono piani, bene avviati per controllare ogni mossa e ogni pensiero della popolazione (americana in primis) non appena il Nuovo Ordine Mondiale ponga fine al periodo di prolungata violenza: una fase di assunzione del controllo che ogni paese del mondo occidentale, sta ora sperimentando.
Si è esaurito il tempo che avevamo a disposizione per invertire la direzione intrapresa dalla medicina militare e dalla tecnologia di controllo mentale, e assicurare il futuro della libertà umana. Sistemi di comunicazione neurologica nascosti sono in funzione per annullare il pensiero indipendente e controllare l’attività sociale e politica a vantaggio degli egoistici e criminali interessi militari e privati.
Quel giorno infausto, quando le nostre funzioni cerebrali cognitive, interagiranno con i neuro/ricettori al silicio dei super/computers tramite impianti radio e micro/chips, allora sarà troppo tardi per protestare”.

PERTANTO SONO FELICE DI QUESTA “CRISI” E SPERO CHE PEGGIORI ULTERIORMENTE, FINO AL PUNTO CHE SAREMO TUTTI INDISTINTAMENTE COSTRETTI A CONSUMARE SOLO L’ESSENZIALE!! FORSE COMINCEREMO A CAPIRE IL SIGNIFICATO DI ESISTENZA E DI CIVILTA’!!

Solo così i giardini e i parchi delle nostre caotiche e asfittiche metropoli, diverranno orti, pollai, e prati sui quali fare pascolare pecore e capre.
Solo così il traffico si ridurrà drasticamente a beneficio dell’aria e della salute dei cittadini, e dei nostri bambini indifesi.
E allora si che la Rete, l’interazione mediatica e l’informazione, avranno un senso, un significato, e un loro motivo d’essere.
Certo, non butteremo più il nostro prezioso tempo a postare e denunciare quell’infinito Luna Park dell’orrore e di notizie raggelanti, che sistematicamente attingiamo dal grande bacino della Rete, in attesa di una benevola condivisione o rassicurante commento (e tutto questo senza che abbia mai prodotto un benché minimo risultato oggettivo – al contrario, ci ha resi dipendenti e inoffensivi), ma ci limiteremo a scambiarci informazioni, soluzioni, cognizioni e nuove idee, inerenti la semina, i suoi tempi stagionali, la messa a dimora delle piantine, la qualità delle sementi, la raccolta, la potatura degli alberi, la concimazione dei campi e di tutto quel meraviglioso e illuminato mondo di un tempo che si reggeva sulla solidarietà di tutti, sulla passione insita in ogni azione, e sulla speranza di un raccolto più abbondante. Un mondo magico, spirituale oggi messo a tacere per sempre dalla Bestia, dove la Fede era ascritta a liturgia di ringraziamento verso il Grande Benefattore, e a speranza per un domani ricco di promesse e serenità.
Questa è la sola possibilità che abbiamo per contrastare e combattere quel progetto di schiavitù e di omologazione di massa, messo in atto da tempo dalla Sistema Liberista Relativista.

Si, siamo alla fine, comunque la si voglia immaginare. Il Sistema politico, economico, finanziario e mediatico si appresta a collassare, e se ci troveremo impreparati ad affrontare gli eventi, le possibilità di sopravvivere sono quasi nulle.
Tornare al passato, alla Terra dunque (e lo ripeterò fino alla nausea), è il percorso più praticabile e meno utopico, contrariamente del perseverare in questa satanica direzione.

Fonte: http://www.oltrelacoltre.com/?p=15839

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