Uno stato totalitario davvero efficiente sarebbe quello in cui l’onnipotente esecutivo dei capi politici e il loro esercito di manager controllano una popolazione di schiavi che non deve essere costretta, perché ama la sua servitù. Farla innamorare è il compito assegnato, negli stati totalitari oggi, ai ministeri della propaganda, i direttori di giornali e gli insegnanti …. I più grandi trionfi della propaganda sono stati compiuti, non facendo qualcosa, ma astenendosi dal farlo. Grande è la verità, ma ancora più grande, da un punto di vista pratico, è il silenzio sulla verità.

Aldous Huxley

di Gary D. Barnett [1]

 

Gli uomini sono nati con il libero arbitrio, quindi perché si comportano come schiavi? La maggior parte in questo paese crede che i politici siano servi civili o “pubblici”, mentre l’uomo comune è il re. La maggior parte ci crede perché va alle urne per scegliere i propri “capi” che sono liberi, ma i politici in mezzo a noi sono in realtà i padroni di una popolazione di schiavi. Per parafrasare Charles de Gaulle, il politico si pone semplicemente come un servo, per diventare il padrone.

Oggi in America, i tanti sono governati dai pochi. I molti permettono questa tirannia volontariamente, e con le braccia aperte. Gli unici uomini che possono essere ridotti in schiavitù sono coloro che scelgono di farlo. Poiché gli uomini che si aggrappano alla libertà con passione non possono essere mai governati, e non permetteranno mai che venga tolta loro la loro libertà. Questi sono uomini di verità e carattere, e purtroppo, sono una minoranza estrema. Questi uomini di integrità sono ora direttamente nel mirino di questa oligarchia chiamata America, e senza di loro, il resto della società è condannata ad una vita di servitù.

Obbedire alle regole restrittive realizzate dai politici, e senza resistenza, è come garantire la distruzione della libertà. Non è solo una forma mortale di apatia, ma è anche la base per la distruzione della nostra anima. I politici, dopo tutto, sono la più bassa forma d’umanità, e non meritano rispetto quando il loro obiettivo è quello di governare e controllare il resto di noi. Perché cosa siamo se ci limitiamo a fare quello che coloro al potere ci chiedono di fare, senza il coraggio di difendere ciò che è giusto? Cosa siamo se chiniamo le nostre teste con paura quando il nostro prossimo viene calpestato? Cosa siamo quando permettiamo che tutto ciò che abbiamo guadagnato ci venga prelevato con la forza, e non facciamo o diciamo nulla per fermare questa cosa? Cosa siamo diventati quando il valore di un uomo si giudica dalla sua fedeltà allo stato?

E’ tempo di rispondere onestamente a queste domande, perché coloro che sono disposti a lottare contro la tirannia sono ora presi di mira affinché possano essere estinti. Il nefasto Senato di questa terra ha appena approvato il Senate Bill 1867 [2], National Defense Authorization Act del 2012. Se rispecchiasse il titolo, dovrebbe essere chiamata invece Legge sulla Sedizione del 2012. La maggior parte di coloro che si oppongono a questa legge orribile si stanno concentrando principalmente su due sezioni, dette Sezioni 1031 e 1032. Mentre la Sezione 1031 cpermette che ogni Americano possa essere catturato, trattenuto a tempo indeterminato senza accusa né processo, torturato o peggio, il resto non è molto meglio, e l’intero disegno di legge dovrebbe essere eliminato immediatamente!

E’ istruttivo per capire che il governo Americano ed il suo esercito negli ultimi dieci anni hanno catturato ed incarcerato stranieri ed Americani, e senza il beneficio di un giusto processo. Ora il presidente “sostiene” il potere di uccidere qualsiasi persona voglia sulla terra, compresi i cittadini Americani, e senza accusa né processo. Ma questa nuova legislazione, a mio parere non solo espande in maniera massiccia questi cosiddetti poteri, ma li porta anche sotto la maschera della legalità. Ciò è più pericoloso di quanto la maggior parte delle persone possa comprendere, perché contribuirà a mantenere a bada le pecore quando i raduni di massa di cittadini Americani diventeranno la norma. Ciò è dovuto alla credenza popolare priva di senso che solo perché la classe dirigente fa una legge, deve essere seguita, anche se è una cattiva legge.

E ora i documenti del centro di fusione [3] hanno etichettato come terrorista chiunque indaghi sull’attentato di Oklahoma City. Poi se ci mettiamo pure l’aprovazione del S. 1867, l’immagine terrificante diventa chiara. Il governo detiene ora la posizione per cui chiunque metta in discussione quello che succede in questo paese, o persino chiunque che metta in discussione la linea storica del governo, pratica terrorismo. Non può essere messa in dubbio, soprattutto se si considera la storia del centro di fusione, e l’approvazione da parte dal senato del S. 1867.

Quello che significa in termini reali è che tutti i dissidenti, tutti coloro che dicono la verità, tutti i manifestanti, e tutti coloro che mettono in dubbio “l’autorità”, agli occhi del governo possono essere catturati ed imprigionati a tempo indefinito, e senza il beneficio del processo. Tutti noi che mettiamo in dubbio ciò che fa questo governo e le sue motivazioni, possiamo ora essere portati via in campi di concentramento, e persino torturati o uccisi, il tutto sotto l’ombrello della “legge!”

Quanto a me, io metto in discussione ogni singola cosa che questo governo dice e fa, e metto sotto la lente d’ingrandimento quasi tutte le azioni del governo. A causa di questa legge ignobile, che ne sarà di coloro che dicono la verità? Che ne sarà degli onesti libertari? Che ne sarà di quelli di noi che non hanno paura ad esporre le menzogne e la corruzione? Che ne sarà di tutti noi?

La portata di questa legislazione è di vasta, e senza limiti. La barbarie è letteralmente evidente per qualsiasi persona, e le probabili conseguenze del parlare del futuro potrebbero essere mortali.

Il suono più pericoloso ora potrebbe essere il suono del silenzio, poiché se non parliamo e non ci ribelliamo contro questa parodia, saremo condannati ad una vita di servitù. Quando finalmente ci rifiuteremo di servire, saremo immediatamente liberi. Nessun uomo dovrebbe servirne un altro con la forza, e nessun uomo merita di essere libero se lo fa.

E’ incredibile come non appena un popolo diventa soggiogato, cade subito in un tale oblio completo della sua libertà che difficilmente può essere risvegliato al punto di riprendersela, obbedendo così facilmente e volentieri, che si è portati a dire che questo popolo non ha perso la sua libertà bensì ha vinto la sua schiavitù.

Etienne de la Boetie

Traduzione per il Portico Dipinto a cura di Johnny Contanti.

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