BRINDISI -Il sito BrindisiReport.it ha scritto questa notte intorno alle 2 sulla sua pagina Facebook che sono state interrogate due persone in relazione all’attentato di ieri a Brindisi.

Le indagini hanno portato all’identificazione di due persone, subito portate nella questura di Brindisi e interrogate, in relazione alla bomba che è  esplosa ieri mattina davanti alla scuola Morvillo-Falcone e ha provocato la morte della 16enne Melissa Bassi. Lo scrivr sulla sua pagina Facebook Brindisireport.it, il sito locale che sta fornendo molte informazioni sull’accaduto. «La pista imboccata dalla polizia – si legge in un post di 5 ore fa – è quella dell’azione terroristica».
A consentire l’identificazione delle due persone sottoposte a interrogatorio , le registrazioni di una telecamera di sorveglianza. Secondo Brindisireport, in un caso si tratta di un ex militare di professione, con conoscenze di elettronica e parenti con rivendita di bombole di Gpl per uso domestico. La video camera ha effettuato la registrazione nel cuore della notte tra venerdì e sabato. La polizia ha effettuato contestualmente all’accompagnamento in questura dei due sospettati estese perquisizioni nei loro domicili e relative pertinenze. «Abbiamo delle buone immagini. Non ce le hanno regalate ce le siamo andate a cercare. Immagini che possiamo ricollegare con quasi certezza all’attentato» ha dichiarato successivamente all’Ansa ilprocuratore della Repubblica a Brindisi, Marco Dinapoli, a proposito dei filmati riguardanti l’attentato. Secondo fonti SkyTg24 l’ex militare sarebbe sospettato di aver azionato il telecomando, ma non ci sono conferme ufficiali.

 

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