Che gli Stati Uniti stessero combinando qualcosa sottobanco [1lo si era intuito, che ora fosse divenuto ufficiale è un’altra cosa. Gerald O’Driscoll, ex vice-presidente della Federal Reserve Bank di Dallas poi andato a Citigroup ed ora membro anziano del Cato Institute, ha in un certo modo confermato [2quello di cui Ron Paul avverte in questo articolo: “[…] Perché la FED e la BCE lo stanno facendo? […] Le due banche centrali sono impegnate in questa procedura circolare perché hanno bisogno di una foglia di fico. La FED era imbarazzata per le rivelazioni sulla sua precedente generosità con banche estere. Non vuole il debito delle banchestraniere nei propri libri contabili. Il currency swap con la BCE non è tecnicamente un prestito.” A parte le conseguenze inflazionistiche derivanti dalla stampa di dollari attraverso gli swap, O’Driscoll elenca un certo numero di problemi con gli swap: “[…] Primo la FED non ha alcuna autorità per salvare l’Europa. […] Secondo, questi swap incitano azzardi morali e distorsioni conseguenti all’allocazione del credito da parte del groverno. […] Terzo, la mancanza di trasparenza degli swap rende queste transazioni problematiche.”

di Ron Paul [3]

L’establishment economico in questo paese è giunto alla conclusione che non è una questione di “se” gli Stati Uniti devono intervenire per salvare l’euro, ma semplicemente una questione di “quando” e “come”. Gli articoli di giornale e gli editoriali sono pieni di affermazioni per cui la rottura della moneta unica porterebbe ad una depressione a livello mondiale, e che l’assistenza economica dell’Europa è l’unico modo per scongiurare questa calamità. Queste affermazioni sono invece ancora più allarmanti, così come abbiamo assistito durante la profondità della crisi finanziaria del 2008. Dopo appena un decennio dall’entrata in vigore dell’euro, la gente ha dimenticato che l’Europa ha funzionato per secoli senza una moneta comune.

La vera causa della depressione economica è la politica monetaria espansiva: la creazione di moneta e di credito dal nulla e la monetizzazione del debito pubblico da parte di una banca centrale. Questa politica monetaria inflazionista è la causa di ogni boom e bust, ma è proprio quello che le élite politiche ed economiche in Europa e negli Stati Uniti stanno prescrivendo come risoluzione della crisi attuale. Il passo successivo in discussione è un piano di salvataggio  multimiliardario dell’Europa da parte della Banca Centrale Europea, con l’aiuto del FMI e della Federal Reserve.

L’euro è stato costruito su una base instabile. I suoi creatori hanno tentato di stabilire una moneta come il dollaro per l’Europa, dimenticando che ci sono voluti quasi due secoli affinché il dollaro involvesse da un’unità definita d’argento ad una moneta fiat coperta da nulla. L’euro non ha avuto una storia simile e sin dall’inizio era un sistema puramente fiat, quindi non è una sorpresa per i seguaci dell’economia Austriaca che sia a malapena sopravvissuto ad un decennio ed ora stia completamente crollando. La depressione economica dell’Europa è il risultato della struttura dell’euro, un sistema di moneta fiat che ha permesso ai governi membri di spendere come folli e con la speranza che qualcun altro avrebbe pagato il conto.

Un piano di salvataggio delle banche Europee da parte della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve aggraverà la crisi invece di alleviarla. Ciò che serve è liquidare i debiti tossici. Le banche che hanno investito in debito sovrano devono accollarsi le loro perdite piuttosto che socializzarle e prolungare il processo di adeguamento dei loro bilanci in modo da riflettere la realtà. Se questo venisse fatto, la correzione sarebbe dolorosa, ma veloce, come strappare un grande cerotto, ma ciò è necessario per tornare su solide basi economiche. Fino a quando la correzione non avrà luogo, non ci può essere alcuna ripresa. Salvare governi Europei dissoluti garantirà solamente che nessuna correzione abbia luogo.

Un pacchetto di aiuti Europeo multimiliardario in dollari non può essere intrapreso dalla sola Europa, richiederà il coinvolgimento del FMI e della Federal Reserve. La Federal Reserve ha già pompato migliaia di miliardi di dollari nell’economia degli Stati Uniti senza che accaddesse nulla. Considerare il coinvolgimento della FED in Europa è ridicolo. L’economia Statunitense è in condizioni orribili proprio a causa dell’eccessivo debito pubblico e della creazione di troppo denaro, e l’economia Europea è destinata a perdersi per le stesse ragioni. Abbiamo una quantità insostenibile di debito qui in patria; non è affatto giusto che i contribuenti Statunitensi si accollino pure il debito dell’Europa. Ciò assicurerà solamente un’erosione accelerata del dollaro ed un tenore di vita inferiore per tutti gli Americani.


Traduzione per il Portico Dipinto a cura di Johnny Contanti.

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