Da mentereale

di Corrado belli

Era chiaro no?

Adesso si stanno scannando tra di loro i buoni ribelli che avrebbero dovuto portare la Libia in un stato democratico, libero da ogni libertà e democrazia, chi di loro avrà più forze esterne a disposizione vincerà e potrà proclamarsi “Nuovo Dittatore” al servizio dei Rothschild e di quella democrazia corrotta e decaduta Occidentale, sempre considerando che questo CNT non è stato voluto da nessun cittadino Libico, un governo senza legittimazione del suo popolo è illegale, solo governi come quello che è stato instaurato a Brussel (cioè senza che nessun cittadino lo abbia votato) potevano riconoscere degli infami e traditori come governo legittimo.

Adesso le cose stanno rendendo una piega poco piacevole per tutti coloro che hanno acclamato la rivolta color SANGUE che ha messo la Libia in ginocchio, non sarà facile per nessuno riportare la pace in quel paese, ormai è stato ridotto nelle condizioni come l’Iraq e l’Afganistan con il grande piacere dell’Industria bellica di quasi tutto il globo.

La battaglia che si sta consumando tra coloro che si sono proclamati a dirigere il futuro della Libia è appena cominciata, da una parte ci sono i due Ratti traditori:

Jibril auto nominatosi Presidente del Consiglio e Jalil che si è messo alla testa del NTC, dall’altra parte ci sono gli Islamisti radicali che controllano gli insorti armati e quello che dovrebbe essere il futuro esercito Libico, (l’Armata Brancaleone) formato per lo più da giovani Cocainomani e da capi Tribali che sono passati infretta e furia nelle file dei rinnegati, questi capi tribali non hanno mai avuto alcun potere sotto Gheddafi per il semplice motivo che avevano rifiutato ogni aiuto da Gheddafi, orgogliosi come erano adesso hanno perso pure quel poco di dignità che avevano, chi gestisce gli Islamisti? Chiaro no? Coloro che per anni sono stati nella lista del Governo USA iscritti come Terroristi di Al Queda, il loro capo supremo è il sanguinario Belhaj.

Belhaj, quest’uomo “o meglio bestia” ha combattuto anche contro i Russi in Afganistan quando era giovanissimo, sempre finanziato dagli USA, poi ha combattuto contro gli USA in Afganistan, fatto prigioniero fu trasferito nelle carceri in Libia su richiesta del governo USA assieme ad altri Talebani, “esiste una documentazione sui contratti firmati tra Gheddafi e la CIA“, Belhaj si rifiuta di entrare a far parte del CNT dato che lui e i suoi uomini si sentono il veri Rivoluzionari che hanno liberato la Libia da Gheddafi, anche gli altri Islamisti hanno da dire e si proclamano come i veri rappresentanti del Popolo Libico ed addirittura vogliono che Jibril dia subito le dimissioni, non c’è dubbio che ambedue le parti ormai non possono fare a meno della NATO che li appoggia con denaro e armi, a causa di questa brodaglia di Ratti molti piccoli stati hanno riconosciuto il CNT come legittimo (non il popolo libico) per paura di rappresaglie da parte degli Islamisti radicali che prendono ordini da Belhaj anche se in un altro stato, l’Algeria ha fatto la mossa politica come la Russia, “fate il governo ma con tutte le frazioni sul campo”.

L’America Latina, rappresentata dagli Stati facenti parte all’ALBA, Venezuela, Bolivia,Ecuador, Nicaragua, Cuba e molti altri non riconosce il CNT, in un Summit tenutosi a Caracas il fine settimana, hanno condannato l’aggressione della NATO nei confronti della Libia mandando un avvertimento agli USA e la NATO/UE di non approfittarne per poter rubare ala Libia tutte le sue risorse, Ugo Chavez ha chiesto agli stati facenti parte del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) di iniziare un attacco contro la politica dell’ONU al fine di far correggere il suo corso unilaterale che si basa sulla distruzione della legittimità di piccoli stati,

“non possiamo stare a guardare e alzare sempre le braccia mentre gli Imperialisti distruggono qualsiasi nazione o stato che non si sottometta alla loro politica espansionista e di colonizzazione”.

Corrado Belli

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