Ecco il testo del discorso del 16 novembre a Strasburgo pronunciato dal deputato dell’Ukip, il partito indipendentista britannico, Nigel Farage. Un discorso che i nostri omologati âinformatori corretti, autori di sarcastici scritti e discorsi attorno al complottismo sul nulla, dovrebbero imparare a memoria. Eccoci qua, sull`orlo di un disastro finanziario e sociale e abbiamo oggi nella stanza (dell’assemblea di Strasburgo, ndt) le quattro persone che sarebbero dovute essere responsabili. Abbiamo ascoltato i discorsi più ottusi e tecnocratici che abbia mai sentito. Negate tutti!
Secondo qualsiasi misuratore oggettivo, l’Euro è un fallimento.
E chi è il responsabile? Chi è in carica di voi? La risposta è ovviamente: “nessuno di voi, perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha una legittimazione democratica per il ruolo che ricoprite in questa crisi.”
E in questo vuoto, seppur controvoglia, è entrata in scena Angela Merkel e viviamo ora in un’Europa dominata dalla Germania. Una eventualità che il progetto europeo intendeva escludere. Una situazione per prevenire la quale chi ci ha preceduto ha pagato un caro prezzo in sangue. Io non voglio vivere in un’Europa dominata dalla Germania e non lo vogliono i cittadini europei. Ma voi avete avuto un ruolo in tutto ciò.
Perché, quando il primo ministro Papandreu si è alzato e ha usato il termine “referendum” lei, signor Rehn, lo ha descritto come una “violazione della fiducia”, e i suoi amici qui si sono radunati come un branco di iene attorno a Papandreu, lo hanno fatto rimuovere e rimpiazzare con un governo-marionetta.
Che spettacolo assolutamente disgustoso è stato.
E non soddisfatti, avete deciso che Berlusconi doveva andarsene. Così è stato rimosso e rimpiazzato dal sig. Monti, un ex commissario europeo, un architetto del disastro dell’Euro, un uomo che non era nemmeno membro del parlamento.
Sta diventando come un romanzo di Agatha Christie, dove stiamo cercando di capire chi è il prossimo che sarà fatto cadere. La differenza è che noi sappiamo chi sono i cattivi. Voi tutti dovreste essere ritenuti responsabili di ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati.
E devo dire, sig. Van Rompuy, 18 mesi fa quando ci siamo incontrati per la prima volta, mi ero sbagliato sul suo conto.
La definii un “assassino silenzioso delle democrazie degli stati nazionali”. Ora non più. Lei è piuttosto chiassoso nel suo operare, non crede? Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia e ha detto: “Questo non è il tempo per le elezioni, ma è il tempo delle azioni”. Per Dio, chi le dà il diritto di dire queste cose al popolo italiano?”.
Chi può, guardi il video su youtube. E noti le facce in estremo disagio degli eurocrati accusati. Complottano, ma dicono che sono le vittime a complottare.

Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=11692&utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Rinascita-Tutti+%28Rinascita+-+Tutti%29

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