Se una persona o un gruppo osa mettere in dubbio il riscaldamento globale e la  grande ortodossia del cambiamento climatico, i sacerdoti verdi per prima cosa tentano di screditarli, di solito saltando sul tavolo e puntando il dito della vergogna diritto in faccia, esclamando: “Sei finanziato da Big Oil! “
Questo è ancora più ironico se si considera chi per primo ha finanziato, e successivamente ha gestito, la grande nave ammiraglia globale del moderno movimento verde …

Di Patrick Henningsen

InfoWars

Il recente articolo di  Donna Laframboise dal titolo La grande riserva di soldi del petrolio del WWF  racconta l’ascesa dell’istituzione benefica verde globalista – beneficiata con il finanziamento del gigante globale del petrolio Royal Dutch Shell, il cui ex presidente per 15 anni, John Loudon, in seguito è stato presidente di WWF International per quattro anni da allora.

Nel 1961 Shell Oil sborsò la bella somma di 10.000 sterline per aiutare il WWF-UK, denaro che oggi equivale a  418.000 sterline – o 663.000 dollari (si veda la calcolatrice storica qui ).

Ma questo è solo l’inizio. Il  WWF ha continuato a cavalcare l’onda dei soldi dell’industria petrolifera per i successivi 40 anni – da colossi come BP, Shell e altri, fino al 2000.

Non sorprende che i tecnocrati sedicenti socialisti di Greenpeace dettano sul loro stesso sito web che l’idea della libertà di parola non è più applicabile quando si tratta di dibattito sul clima, e spesso attaccano gli scettici del clima in base alle loro presunte connessioni a ‘Big Oil’. Secondo l’istituzione benefica verde:

“C’è una differenza tra la libertà di parola e una campagna per negare la scienza del clima con l’obiettivo di minare l’azione internazionale sui cambiamenti climatici … La libertà di parola non si applica alla disinformazione e alla propaganda.”

La loro stessa posizione battagliera rende ancora più interessante il fatto che la stessa Greenpeace sia finanziata dai soldi di Standard Oil, e così il Sierra Club – secondo il sito di controllo Activist Cash. Guardate voi stessi:

Rockefeller Brothers Foundation
Greenpeace $ 1,080,000.00 1997-2005
Sierra Club $ 710,000.00 1995-2001
ACORN $ 10,000.00 2002-2002

Fondo famiglia Rockefeller
Greenpeace $ 115.000,00 2002-2005
Sierra Club $ 105,000.00 1996-2002
ACORN $ 25,000.00 1998-1998

Rockefeller Foundation
Greenpeace $ 20,285.00 1996-2001

Rockefeller Philanthropy Advisors
Sierra Club $ 38,250.00 1997-2000

Basti dire che nessuno di questi campioni del cambiamento climatico e del governo globale – WWF e Greenpeace, esisterebbe senza tutti quei soldi interessanti di Big Oil.

Un’ultima  scomoda verità dovrebbe essere qui menzionata. Il leader non ufficiale del movimento riscaldista globale, Al Gore, ha anche pesantemente investito, e sta facendo grandi accordi con Big Oil.

Secondo le stime, le ricche partecipazioni di Gore in Occidental Petroleum  superano i 500.000 dollari in titoli e azioni, che sono la ragione per cui Gore ha organizzato l’accordo per vendere  la US Naval Oil Reserve del paese…ad  Occidental Petroleum – con un contratto senza offertanaturalmente.

Ancora adesso, tante persone ammirano Al Gore per tutte le sue meravigliose “credenziali ambientaliste”.

O magari si tratta semplicemente della situazione in cui un cieco guida un altro cieco?

Fonte: Infowars.com 13 Aprile 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

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