Gli Stati Uniti, l’Unione Europea ed il loro braccio militare (la NATO) sono diventati una puzzolente, sudicia, orrenda giungla di fascisti che causano omicidi di massa ovunque vadano.

Leaders occidentali come Obama, Sarkozy, Cameron e Berlusconi sono totalmente incapaci a risolvere i problemi che hanno a casa loro, e provano a compensare tale incapacità impegnandosi in azioni delittuose nei vari luoghi del mondo, l’ultima delle quali è avvenuta in Libia.

USA, UE e NATO sono emersi dai tempi della dissoluzione del Patto di Varsavia come la reincarnazione della malvagia, fascista e razzista tirannia del regime nazista tedesco. Nel bel mezzo di una enorme crisi economica globale con cifre record di debiti, disoccupazione, chiusure di aziende, e gente che non ha più un tetto sotto cui dormire, hanno avuto il coraggio di lanciare un’altra omicida campagna di distruzione contro la Libia.

I cittadini non hanno adeguata copertura sanitaria, hanno sempre minori diritti ad un’istruzione adeguata che porta ad un crescente numero di analfabeti, ma continuano a essere tagliati i programmi sociali con la scusa della riduzione del debito a fronte di ingenti finanziamenti elargiti ai banchieri ed al più grosso complesso militare al mondo, che assorbe più risorse di tutti gli altri paesi messi assieme.

Sono incapaci di offrire quelle soluzioni che il Fratello Gheddafi garantisce al suo popolo. Chiamano il Fratello Gheddafi dittatore e dicono che il suo popolo vuole essere liberato, ma questa è solo una delle tante bugie che hanno raccontato. Semplicemente non possono tollerare ciò che è accaduto in Libia grazie al Fratello Gheddafi.

Lo Human Rights Council delle Nazioni Unite stava per riconoscere pubblicamente le eccellenti pratiche messe in atto dal governo libico. Il testo di tale riconoscimento diceva che il governo di Gheddafi proteggeva “non solo i diritti politici, ma anche i diritti economici, sociali, culturali e all’istruzione” e si congratulava per il trattamento riservato alle minoranze religiose, nonché per l’ “addestramento ai diritti umani” ricevuto dalle forze di sicurezza.

Il Fratello Gheddafi ha reso la Libia la nazione con il più alto reddito pro capite dell’intera Africa, trasformandola così dal Paese dal più povero del continente (quando prese il potere) a quello più benestante. La Libia ha il PIL ed potere d’acquisto pro capite più alti di tutta l’Africa. La Libia ha la più alta istruzione di tutta l’Africa, l’alfabetizzazione è passata dal 10% ai tempi del Re all’attuale 90%. La scolarizzazione è totalmente gratuita con borse di studio che sostengono lo studente in qualsiasi parte del mondo fino al dottorato di ricerca e l’aspettativa di vita media è la più alta di tutto il continente africano. Ognuno ha una casa, si può permettere l’auto e ogni altra necessità della vita moderna.

Le donne hanno diritti riconosciuti, possono studiare e avere un lavoro, cosa che ha considerevolmente irritato i misogini fondamentalisti estremisti.

E qual’è poi il sostegno che ricevono i cosiddetti “ribelli libici”? La risposta è meno del 2% dell’intera popolazione libica. Non c’è da meravigliarsi, dato l’alto standard di vita cui sono abituati. La NATO fu scioccata prima e scoraggiata poi nello scoprire quanto ampiamente fossero sostenuti i leaders libici.

I terroristi ribelli interpretano scorrettamente i versi del Corano esattamente come ogni gruppo estremista e fondamentalista islamico, nel tentativo di giustificare le loro presunte pratiche jihadiste che sono fondamentalmente estranee all’Islam. I ribelli libici sono stati visti lontano dalle telecamere dei grossi network cantare “dalla Tunisia, Egitto alla Libia e avanti, noi diffonderemo la Jihad!” Perchè mai Obama, Sarkozy, Cameron e Berlusconi sostengono i jihadisti? Se si comportano così la “war on terror” (guerra al terrorismo) è una truffa, un inganno, una frode messa in atto per scopi imperialisti e neocoloniali.

Il piano dei jihadisti è creare un Emirato islamico nel Maghreb. Sicuramente le popolazioni libiche non hanno alcun interesse a ritornare nei secoli bui del feudalesimo quando il loro Paese era il più povero del mondo. Il piano dei globalisti è di far precipitare la Libia e tutta l’Africa nel loro antico passato. Ecco perchè gli USA hanno già confiscato 32 miliardi di dollari con cui la Libia contribuiva alla creazione del Fondo Monetario Africano, una banca centrale africana non privata ed una banca africana di investimenti. Questi soldi confiscati sono stati identificati nei massicci progetti di sviluppo aventi capitale iniziale di 45 miliardi di euro, di cui la prima parte era il capitale iniziale per progetti africani ed il resto veniva da altri capitali dell’African Union.

Il Colonnello Gheddafi vuole diffondere prosperità ed indipendenza in tutta l’Africa. L’imponente African Fund garantirebbe salute, istruzione, progetti ed infrastrutture per tutta l’Africa. Avrebbe tenuto quel continente fuori dalle voraci fauci dei banchieri internazionali. Il ladrocinio di tali risorse è largamente ignorato dai media.

Nel frattempo gli imperialisti occidentali si sono messi d’accordo per rubare i soldi libici presenti all’estero allo scopo di finanziare i ribelli. Il governo di Gheddafi ha chiamato “pirateria” questo piano, anche se in realtà è molto di più e molto peggio di qualsiasi atto piratesco, essendo un furto di immense proporzioni fatto dalle elites globaliste al fine di distruggere la Libia come nazione.

Il Segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen afferma che il regime di Gheddafi è vicino alla fine perchè esiste una forte pressione per allontanarlo. “I giochi sono finiti per Gheddafi. Dovrebbe rendersi conto subito che non c’è futuro per lui ed il suo regime” sono le sue parole.

Adesso vorrei sapere dov’è che la risoluzione ONU 1973 dà ai fascisti ed imperialisti della NATO il diritto di fare certe affermazioni in diretta violazione di risoluzioni ONU, di articoli, dichiarazioni di intenti e leggi internazionali? Al contrario di ciò che il clown nazista Rasmussen ha detto, è la NATO che non ha futuro.

Gli aerei NATO hanno sferrato un attacco che era un ovvio tentativo di assassinio che portò alla morte del figlio del Fratello Gheddafi, Saif al-Arab, e di tre suoi nipoti.

Cosa dà a questi farabutti di paesi imperialisti il diritto di derubare il popolo libico, di prendere i loro soldi e donarli a chi sta cercando di distruggere la Libia?

Cosa dà a questi delinquenti di paesi imperialisti il diritto di tentare di assassinare il leader nazionale e la sua famiglia?

Cosa dà a queste canaglie di paesi imperialisti il diritto di violare le regole dell’ONU ed armare dei terroristi?

Queste carogne di paesi imperialisti sono moralmente falliti, e asserviti ad una fascista corruzione assassina. Invece di “proteggere i civili” si stanno comportando globalmente da carnefici di massa.

Non è nemmeno necessario chiederci cosa dia a questi infami di stati imperialisti e fascisti il diritto di aiutare una fazione in lotta di una guerra civile, che rimane una questione interna a quel paese. Sin dai primi tempi hanno cercato di distruggere la leadership di quel paese con i loro tirapiedi prezzolati.

Ci si deve piuttosto chiedere: questa comunità internazionale vuole fare gli stessi sacrifici della Seconda Guerra Mondiale per combattere questi recenti flagelli o vogliamo piuttosto permettere che tutto ciò resti impunito e al di fuori di ogni controllo?

Lisa Karpova

Pravda.Ru

http://english.pravda.ru/hotspots/crimes/10-05-2011/117841-Victory_Day_66_sees_NATO_as_mass_executioner-0/#

Tradotto da Tonguessy, Appello al Popolo

 

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