Di  Gianni Tirelli

“Con tutti gli introiti che, in nome della ricerca, arrivano alla sua fondazione, il solo, a non volere sconfiggere il cancro, è lui: Veronesi”

Alla domanda di Fazio: “A che punto siete con la lotta contro i tumori?”, Veronesi risponde: “ Non siamo alla fine, ma molto vicini ad un risultato”. Sono almeno quarant’anni che sento questo stomachevole ritornello, e oggi, 4 febbraio 2012, sento ancora parlare di chemio, di cobalto e di radio terapia. Queste cure costosissime, inefficaci, non servono ad un cazzo oltre a compromettere ulteriormente lo stato di disagio e di sofferenza degli sprovveduti pazienti, nella loro nuova veste di cavie.
Se dopo mezzo secolo, non sono stati in grado di combinare nulla di buono, è chiaro che la strada perseguita è un grande flop, ma non lo è il grande business che gira intorno alla vita della gente e alle loro speranze.

Hanno ammantato questa subdola patologia con un ombra di terrore, speculando, così, sulla paura della gente, sulle loro ingenuità e debolezze. E’ proprio dall’immenso bacino, della paura prodotta che il Sistema attinge le ragioni, del suo potere perverso.
In verità, il cancro, è una normale malattia e le strade per sconfiggerlo, esistono, e sono tante; chiaramente tenute nascoste e demonizzate dal sistema stesso perché poco produttive e non brevettabili.

 

Il vero guaio è che la gente non ha pensieri propri ma vive, seguendo alla lettera un libretto di istruzioni che il sistema consegna loro al momento della nascita. Questo è il vero nocciolo della questione!
Se noi bestie, non avremo la forza e il coraggio di capire che esiste un’altra realtà, diversa e migliore, più consona alla natura umana ed eticamente opposta a quella che stiamo vivendo, il nostro futuro sarà di schiavitù, di dolore e di follia.

Capisco che sia difficile scegliere fra un Veronesi bene educato e convincente, (paradigma del bene assoluto), e un qualunque povero cristo di strada, che umilmente propone, come rimedio, il suo semplice intruglio di erbe. Ma la vita è etica e la verità è semplicità!

Ripeto: cinquant’anni di ricerca tecno e biotecnologia, che non ha prodotto che spazzatura, fuffa, con investimenti miliardari spazzolati alla buona fede della gente.
Come è possibile che il caro Veronesi e la sua corte non si siano posti i logici interrogativi sull’inefficacia delle loro terapie? Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico e necrofilo. La risposta è una sola, anzi, due. Potere e denaro, in culo alle speranze gente!
Veronesi e poi quello che, più volte, ha dichiarato che gli inceneritori, non emettono nell’aria alcun principio tossico e, per questo, molto affidabili e che gli OGM sono preferibili al biologico.
Veronesi come infiniti altri, è parte del Sistema con il quale, spartisce privilegi, profitti e perversioni sessuali.
E’ uno dei tanti diavoli moderni, travestito da santo che, con l’arte dell’illusionismo e della contraffazione della realtà, persegue il suo piano di plagio e di omologazione delle menti dentro un progetto di di tortura e di morte.
Bestie di uomini, dov’è finita l’originale consapevolezza?

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