di: Enrico Piovesana

Telecamere a circuito chiuso della polizia piazzate a ogni angolo di strada, dotate di un potente faretto rosso che punta, illumina e segue qualsiasi cittadino abbia un atteggiamento sospetto, che sembri in procinto di compiere un crimine.

Il soggetto evidenziato,

quindi riconoscibile tra la folla, può essere subito intercettato e bloccato dagli agenti che si trovano sul posto. “Il messaggio ai criminali – dice il capo della polizia – è: vi stiamo osservando”.

Non è 1984 di George Orwell, né una scena del film Minority Report che prefigurava un futuro in cui le tecniche di ‘precrimine’ consentivano di contrastare i crimini prima che essi venissero commessi.

E’ la realtà della città statunitense di East Orange, nel New Jersey, dove la polizia ha adottato questo sistema sperimentale detto ‘Light-based Intervention System’, basato su telecamere che, oltre a vedere, proiettano fasi di luce sui soggetti sospetti per facilitarne l’individuazione e il fermo.

E-IlMensile.it

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