Washington – A seguito dell’approvazione del piano di austerità e dell’innalzamento del tetto limite, il debito Usa è aumentato di $238,2 miliardi e ha raggiunto i massimi dalla fine della seconda guerra mondiale. Stati Uniti pronti a entrare nel “club” dei paesi con debito superiore al Pil.

I nuovi dati parlano ormai di un debito che ha raggiunto $14.532,332 miliardi, con un Pil che nel secondo trimestre 2011 era pari a $15.003,8 miliardi. L’approvazione di Camera e Senato, e la firma del Presidente Obama, hanno alzato il tetto del debito di $400 miliardi, portandolo a $14.694 miliardi, non troppo lontano rispetto ai valori attuali.

Considerando il debito totale a $14,580,7 miliardi, il rapporto sul Pil tocca il 97,2%. L’ultima volta che il debito degli Stati Uniti aveva raggiunto i livelli attuali era nel dopoguerra, nel 1947. Nel 1981 il livello era ritornato al 32,5%.

Gli Stati Uniti si portano così sempre più vicini ad altre economie fortemente indebitate come Italia e Belgio. Tra i paesi il quale debito pubblico eccede il Pil ci sono: Giappone (229%), Grecia (152%), Giamaica (137%), Libano (134%), Italia (120%), Irlanda (114%) e Islanda (103%), secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale.

Wall Street Italia

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