(Di MoviSol: http://www.movisol.org/11news119.htm) –

Continua a crescere l’abbrivio a favore della legge per reintrodurre Glass-Steagall, la separazione tra banche ordinarie e banche d’investimento, favorito in parte dall’accelerazione del crollo del sistema finanziario e dell’economia reale transatlantici. Il 7 luglio è stato introdotto un secondo disegno di legge alla Camera dei Rappresentanti dal democratico Maurice Hinchey, con cinque cofirmatari tre dei quali hanno già sottoscritto il ddl 1489 di Marcy Kaptur. È prevista l’introduzione di un testo simile al Senato entro questo mese. Mentre veniva presentata la nuova proposta di legge, altri cinque nuovi deputati hanno sottoscritto il testo della Kaptur, mentre numerosi altri hanno espresso l’intenzione di farlo.

Lyndon LaRouche ha descritto la dinamica dietro il sostegno a Glass-Steagall come un crescente spirito unitario, in cui le questioni di vita e di morte che gli Stati Uniti si trovano ad affrontare stanno cominciando a spezzare l’anello di corruzione settaria che ha rovinato gli USA negli ultimi quarant’anni, particolarmente dalla morte di John e Robert Kennedy. Nel suo famoso libro “Profili nel coraggio”, l’allora senatore Kennedy polemizzò contro la politica di “stare con quelli che contano” regnante a Washington. Quei politici pongono da decenni la lealtà di partito al di sopra del patriottismo. Questo, ha affermato LaRouche, sta ora finendo. La cartina al tornasole sarà un passaggio bipartisan, a prova di veto, della legge Glass-Steagall in entrambi i rami del Congresso, che ristabilirà il ruolo di quest’ultimo e salverà gli Stati Uniti dalla disintegrazione economica nelle prossime settimane.

Un ex presidente regionale della Federal Reserve con decenni di servizio ha riferito questa settimana che egli, come LaRouche, vede i mesi di luglio e agosto come “l’ultima grande opportunità” per Glass-Steagall. Egli ha notato che la battaglia tra il Presidente Obama e i legislatori repubblicani sulla questione del tetto al debito pubblico e i tagli al bilancio finirà col decimare i resti dell’economia americana. L’unico rimedio è il passaggio immediato di Glass-Steagall per revocare le decine di trilioni di dollari di salvataggi bancari finiti nel buco nero di Wall Street e nelle banche e negli hedge funds offshore, e iniziare l’espansione del credito nell’economia reale per finanziare infrastrutture e veri posti di lavoro produttivi.

L’impegno di Obama, per conto dei suoi proprietari a Wall Street e Londra, alla distruzione delle ultime vestigia della rete di sicurezza sociale di Roosevelt sta sciogliendo gli ultimi dubbi a favore di Glass-Steagall. Nella prima settimana di luglio, Obama ha fatto chiaramente capire di essere pronto a demolire la Social Security (pensioni) e Medicare (mutua) come parte dell’accordo con i repubblicani. Dopo aver già cancellato i programmi di volo spaziale umano della NASA, la cocciutaggine di Obama a voler salvare Wall Street e Londra sulle spalle del popolo americano ha smosso anche i più fedeli sostenitori del partito democratico, come il sindacato dell’automobile UAW, che ha lanciato un appello alla mobilitazione per fermare l’attacco a Social Security e Medicare.

Già il sindacato dei “machinists” (che da noi sarebbero i metalmeccanici) ha appoggiato la proposta di legge 1489, e così hanno fatto diverse federazioni locali dell’AFL-CIO. La mobilitazione dell’UAW è di buon auspicio affinché l’intero movimento sindacale faccia sentire la sua voce nella battaglia per Glass-Steagall.

 

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