Di AlterEco

fulgoridi riso

L’International Rice Research Institute ha riunito i principali leader asiatici nella produzione di riso il 16 dicembre scorso ad Hanoi in Vietnam, nell’ambito della conferenza Threats of insecticide misuse in rice ecosystems. Exploring options for mitigation. Oggetto dell’incontro i danni per milioni di dollari provocati dall’abuso diinsetticidi nelle piantagioni di riso.

I coltivatori di riso utilizzano troppi insetticidi per contrastare i Fulgoridi, parassiti che rappresentano il flagello più grande per le piantagioni. Questi insetti succhiano infatti linfa dalle piante di riso, facendole seccare e morire. Inoltre trasmettono tre malattie virali alla pianta.

Il problema è che sono mancati in questi anni dei piani di prevenzione e gestione dell’epidemia sostenibili. Ci si limita, per evitare che il raccolto venga compromesso, a distruggerli abusando degli insetticidi.

Così facendo, insieme ai Fulgoridi, muoiono anche i loro predatori naturali e così si innesca un circolo vizioso, con gravi danni sia per le piantagioni, soggette ad attacchi sempre più aggressivi, sia per gli equilibri ecosistemici.

Le epidemie di Fulgoridi, spiega il professor Bas Bouman dell’IRRI, si propagano quando si rompe la resilienza ecologica di una risaia (la capacità di un ecosistema di autoripararsi dopo un danno, ndr).

Alcune specie di ragni ed insetti fanno in modo di tenere sotto i livelli di guardia la popolazione di Fulgoridi. Questo equilibrio ovviamente si spezza quando si uccidono anche gli antagonisti biologici dei parassiti. Inoltre il sovrasfruttamento dei suoli ed il continuo utilizzo delle stesse varietà di riso porta la popolazione di Fulgoridi ad insediarsi in pianta stabile, adattandosi più facilmente.

Secondo gli esperti, bisogna agire su due fronti: evitare l’uso indiscriminato di alcuni insetticidi ed avviare programmi di tutela della biodiversità. In Thailandia sono stati già banditi due insetticidi, la abamectina e la cipermetrina, additati come i principali responsabili delle epidemie di Fulgoridi.

A marzo dello scorso anno la provincia vietnamita di An Giang ha adottato strategie di ingegneria ambientale, attirando i predatori dei Fulgoridi con fiori nelle vicinanze delle risaie. Il Vietnam e la Thailandia sono tra i principali esportatori di riso. Adottare strategie di coltivazione sostenibili, volte a limitare le infestazioni senza sconvolgere gli equilibri degli ecosistemi, è dunque di fondamentale importanza.

Via | International Rice Research Institute
Foto | IRRI

Troppi insetticidi nelle risaie, il Vietnam corre ai ripari é stato pubblicato su Ecoblog.it

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