Di Fernando Rossi
E’ un fatto che candelotti e razzi, lacrimogeni, urticanti e che altro, usati da esercito e polizia in Val Susa sono vietati nei paesi “civili”.
Penso che nel Parlamento non ci siano rappresentanti del popolo che intendano tutelarne davvero i diritti, anzi vedo che in luogo di una sua chiamata alle camere per rispondere dei reati portati a termine in Val di Susa, da lui ordinati e/o condivisi, le varie bande partitiche fanno a gara nel blandire Maroni, tirandolo il più possibile dalla propria parte, come nuovo leader della Lega Nord. Uno spettacolo indecoroso, ma media e partiti, ancora una volta non fanno che coprire e mistificare le questioni relative al potere ed alla sovranità popolare.
Credo che, vacanti le Istituzioni Repubblicane, debbano essere i valsusini e quanti sono stati vittime di quei comportamenti irresponsabili, provocatori e immotivati o e criminoso a portare di fronte alla giustizia nazionale ed europea il Governo e le autorità responsabili degli ordini impartiti a polizia ed esercito. Io sono tra questi e mi dichiaro pronto a promuovere una causa collettiva……

E’ un altro fatto inquietante che tali prodotti vengano impiegati in enormi quantità, il solo pomeriggio del 3 luglio ne sono stati “contati” oltre un migliaio solo nella zona dove ero io (ponte ‘accesso alla centrale di Chiomonte).
Ieri sera , replica ..anche se le vittime/bersaglio dei lanci non erano le decine di migliaia del 3 luglio, perchè ?
– Per dimostrare che le bande PRENDITRICI di denaro pubblico non molleranno mai la presa?
– Perchè quelle armi belliche sono in scadenza e occorrerebbero nuove risorse per smaltirne le componenti tossiche, velenose e pericolose per la salute di magazzinieri e/o di quella dei militari al momento del loro più avanzato utilizzo?
– Per, come io credo (in base alla quantità “abnorme” anche per armi molto meno impattanti sulla salute, e in base alla “degenerazione di politica e spesa pubblica), interessi incoffessabili sulla quantità di proiettili smaltiti e da riacquistare?
Chi dovrebbe far luce su questi quesiti ?
Chi lo farà ?
Temo potrà farlo solo un governo fuori dal controllo della grande finanza e della massoneria
Cerchiamo di far presto a licenziare l’attuale classe dirigente! La lotta della Val Susa è solo una delle mille ragioni , ma è una di quelle in cui più chiaramente si può leggere il tradimento della Costituzione e della sovranità e interessi popolari.

Pubblicato da marco cedolin, il corrosivo
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