Siria Archive

Putin, Erdogan e il destino della Siria

di Michele Paris L’aspetto più importante dell’accordo siglato questa settimana a Mosca tra Russia, Iran e Turchia su una possibile risoluzione del conflitto in Siria, per lo meno in attesa di verificarne l’efficacia, è rappresentato senza dubbio dall’esclusione degli Stati Uniti dai negoziati condotti

Video falsi su Aleppo: cinque persone arrestate in Egitto – The Independent

Cinque persone accusate di aver prodotto falsi video per mostrare le devastazioni degli attacchi aerei russi sulla città siriana di Aleppo sono state arrestate a Port Said. Lo ha annunciato oggi il ministro degli interni egiziano e lo riporta The Independent. Il regista, il

La fabbrica delle notizie sulla guerra in Siria – la testimonianza della giornalista canadese Eva Bartlett

La giornalista canadese Eva Bartlett, rispondendo alle domande di un collega, parla delle fake news sulla guerra in Siria e sulla battaglia di Aleppo, spiegando come vengono fabbricate le notizie riprese dai media mainstream e perchè vi trovino così tanto spazio. I media occidentali

30 ufficiali dei servizi segreti israeliani, eliminati da un attacco missilistico russo su Aleppo

Le navi da guerra russe di stanza al largo della Siria hanno colpito e distrutto un centro di operazioni militari, uccidendo venti/trenta ufficiali dei servizi segreti israeliani e occidentali. “Le navi da guerra russe hanno sparato 3 missili Kalibr sul centro di coordinamento operativo

“Quella su Aleppo è propaganda”

Fatima Jairudie e Waddah Sawadah sono due giornalisti della televisione di Stato siriana (Syrian Television): presentatrice lei, autore di programmi lui. In questi giorni si trovano in Italia, ospiti dell’associazione no-profit Mameli Sette, “per raccontare la verità su Aleppo Est”. Qualcuno obietterà che la

Aleppo, nei covi dei terroristi i “doni” dell’Occidente

Le telecamere della Tv satellitare libanese Al-Mayadeen entrano nei quartieri orientali di Aleppo dopo la sua liberazione. Le immagini ci mostrano i tunnel dei gruppi terroristici e i depositi di armi e munizioni. Quanti Stati canaglia hanno contribuito ad armare questi terroristi? FONTE: Il Faro

Aleppo, le richieste di aiuto dei civili (da parte dei sostenitori del terrorismo)

I numerosi appelli dei civili di Aleppo, intrappolati sotto le bombe dell’aviazione russa e siriana, hanno fatto il giro del mondo. Video registrati direttamente dalla prima linea, inquadrature strette registrate con lo smartphone e un misto di adrenalina e paura. Appare il volto di

Gli agenti della CIA catturati ad Aleppo

Le autorità siriane, grazie a dati accurati, sono arrivate nel comando supremo degli ufficiali occidentali e arabi nascosto nel seminterrato di un quartiere di Aleppo est, catturandoli tutti vivi. Alcuni nomi sono già filtrati. Si tratta di militari USA, francesi, inglesi, tedeschi, israeliani, turchi,

Bugie su Aleppo: se Repubblica scambia un jihadista per un reporter (Video)

Roma, 15 dic. – Da quando si è conclusa la liberazione della città di Aleppo, occupata dai “ribelli” dal 2012, da parte dell’esercito siriano e i suoi alleati, la stampa internazionale ha iniziato a diffondere notizie sui presunti crimini e atrocità commesse nei confronti

Ecco la strategia Usa (e turca) per trasformare la Siria nel Vietnam dei russi. False flag in arrivo?

Come era ampiamente preventivabile, i tg di ieri sera hanno dipinto quanto sta accadendo ad Aleppo attraverso un’unica lente: Assad vuole fare piazza pulita degli oppositori e ha ricominciato a bombardare, rendendo impossibile l’evacuazione dei civili e dei miliziani che hanno accettato di arrendersi,

Terroristi in rotta, Obama spedisce Ayman Zawahiri in Siria

Ziad Fadil, Syrian Perspective 13 dicembre 2016Scrissi un articolo sull’imminente scomparsa di Abu Muhamad al-Julani e Abdullah al-Muhaysini, dopo i loro ripetuti fallimenti nel comando. Beh, ora i rapporti confermati indicano la fuga di Abdullah al-Muhaysini in Turchia e il suo volo per l’Arabia Saudita,

Siria: finita la battaglia di Aleppo, infuria quella intorno a Palmira

(di Giampiero Venturi) 13/12/16 Sono ore determinanti per la Siria. Mentre a nord iniziano i festeggiamenti per la liberazione di Aleppo, i riflettori si riaccendono sul fronte sud, tra Palmira e Deir Ezzor. Se i ribelli anti Assad si arrendono tra le macerie fumanti della

Aleppo è libera. I ribelli accettano la resa, i civili festeggiano in strada

Damasco, 13 Dic – Aleppo è libera. I ribelli jihadisti delle formazioni terroristiche Fatah Halab e Jaysh Al-Fateh hanno accettato i termini della resa nella zona est di Aleppo dopo che la “sacca” in cui erano stati chiusi dall’avanzata delle forze di sicurezza siriane era

L’eredità del conflitto siriano

Spartiacque. Un termine usato più volte dall’inizio del conflitto siriano e che forse si userà ancora. Si è parlato a lungo di spartiacque tra le primavere arabe e la rivolta in Siria, tra le manifestazioni nelle strade e l’insurrezione armata, tra l’insurrezione armata e

UE PROMETTE SOLDI AD ASSAD – PURCHE’ LASCI UN PO’ DI SIRIA AI RIBELLI

Mentre Aleppo viene liberata e ripulita dai terroristi preferiti dall’Occidente, l’Unione Europea – secondo il britannico Times –   sta per avanzare una proposta al presidente Assad: aiuti  finanziari “considerevoli”  per la ricostruzione,  in cambio di una “autonomia” locale  concessa alla “opposizione” armata  in certe

Putin costringe Erdogan a fare marcia indietro sulla Siria

Alexander Mercouris, The Duran 1/12/2016 A seguito della telefonata con il Presidente russo Putin, il presidente turco Erdogan è stato costretto a un umiliante marcia indietro sulle dichiarazioni secondo cui l’obiettivo dell’operazione Scudo dell’Eufrate era rovesciare il Presidente siriano Assad. L’ammissione del presidente Erdogan, che

Aleppo: liberata 50% dell’enclave occupata dai ribelli jihadisti

L’offensiva governativa è partita nella notte di venerdì ed è tuttora in corso. Metà della enclave terrorista è libera di Patrizio Ricci Tra sabato e domenica l’esercito arabo siriano (SAA) supportato dai suoi alleati russi, palestinesi, Hetzbollah libanesi e iracheni, dopo 5 anni ha

SIRIA, NELLA NOTTE MASSICCIO RAID DELLA KUZNETSOV: BATTESIMO DEL FUOCO PER I MISSILI SUPERSONICI P-800 ONIKS

(di Franco Iacch) 17/11/16 Tre comandanti di al-Nusra, compresa la mente dietro numerosi attacchi su Aleppo, sono stati uccisi questa notte durante l’ultimo raid dei caccia decollati dalla portaerei Admiral Kuznetsov, attualmente al largo della costa della Siria. E’ quanto comunica il Ministero della

Trump: «In Siria la massima priorità è combattere l’Isis, non Assad»

L’Obamacare potrebbe sopravvivere in parte sotto la presidenza di Donald Trump. È lo stesso neopresidente ad affermarlo nella sua prima intervista dall’elezione rilasciata al Wall Street Journal. Trump spiega come Barack Obama gli abbia chiesto di rinunciare alla totale abolizione della riforma sanitaria, e

Craig Roberts: la vera emergenza umanitaria non è Aleppo

Sul suo blog, Paul Craig Roberts usa toni durissimi contro la rappresentazione mediatica della “crisi umanitaria di Aleppo”. Agli USA non interessa nulla di Aleppo, come non interessa loro delle crisi umanitarie in Libia, Iraq, Afghanistan, Yemen; hanno solo paura di perdere le proprie

“Usate bombe al cloro contro Aleppo ovest”

Oggi l’inviato di pace delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, ha condannato il fitto lancio di razzi da parte dei ribelli siriani, che ha provocato la morte di almeno 38 civili nella zona occidentale di Aleppo. “Notizie credibili indicano che ad Aleppo

Infuria la battaglia ad Aleppo

Previsto da diversi giorni, il nuovo tentativo dei ribelli di rompere l’assedio governativo ai quartieri orientali ad Aleppo è partito nella mattinata di venerdì con ben quattro attacchi kamikaze contro le prime linee dell’esercito siriano; la situazione è in costante evoluzione, l’unico dato certo

“DOUBLE STANDARD” OVVERO LA GUERRA DELL’INFORMAZIONE

(di Giorgio Bianchi) 26/10/16 Quella che si sta giocando in Siria è una partita a scacchi tra gli Stati Uniti e la Federazione Russia con l’Europa seduta in disparte a far da spettatrice. I russi da abili scacchisti sono intervenuti nel conflitto facendo la mossa del

Vi ricordate i pick up dell’ISIS? La Toyota risponde a una richiesta russa e siriana e rivela retroscena interessanti

«Raid e bombe americane su Mosul». Così il titolo di un articolo di Alberto Stabile della Stampa del 24 ottobre fotografa l’avanza della coalizione anti-Isis a Mosul. Nell’articolo dettaglia che a entrare in azione sono stati gli F 16 dell’U.s. Air force, dei quali vengono decantati il volo

Isis: agli USA servono in Siria

Gli americani vogliono spostare i terroristi dell’ Isis fuori dall’Iraq per impiegarli in Siria, nella lotta contro Assad e i suoi alleati russi. Osservando l’esercito iracheno che conquista Mosul con il sostegno degli Stati Uniti, diventa chiaro che il piano USA sia quello di trasferire

SIRIA: COME E’ COMINCIATA, E ABBIAMO DIMENTICATO

Rievochiamo come cominciò.   6 marzo 2011.  A Darah dei ragazzini della stessa famiglia (tra i 9 e i 14 anni) scrivono insulti  contro Assad sul muro della caserma di polizia.  Vengono arrestati. La stampa internazionale, con interesse immediato, proclama che sono torturati e violentati.

Gli USA supplicano la Russia di avere ‘misericordia’

Mollando la presa su Aleppo e ammettendo la vittoria dei siriani Alexander Mercouris, The Duran 17/10/2016 La conferenza stampa di John Kerry e Boris Johnson dopo la riunione dei ministri degli Esteri occidentali a Londra, conferma che le opzioni militari per salvare i terroristi sono

L’altra verità su Aleppo e la guerra in Siria

Da anni, su queste pagine, analizziamo la situazione siriana, dicendo che la destabilizzazione di Assad è stata voluta a tavolino, come in precedenza era stato fatto in Iraq, Libia, Egitto, Tunisia, per rimuovere tutti i regimi laici del mondo arabo e per infiltrarli con

Come Hillary Clinton ha armato lo Stato islamico

Alessandro Lattanzio, 12/10/2016 Il 17 agosto 2014, l’attuale candidata democratica alla presidenza degli USA, e allora segretaria di Stato degli USA, Hillary Clinton, inviò una e-mail al presidente del suo comitato elettorale John Podesta, allora consigliere del presidente Barack Obama. Nella email, Clinton diceva

Washington e Parigi rilanciano la propaganda contro il ‘regime di Bashar’

Gli USA volevano condannare 120 dirigenti siriani, tra cui Assad, per giustificare il suo rovesciamento e la guerra. Rimanevano però da inventare i crimini… [T. Meyssan] «Sotto i nostri occhi» – Cronaca di politica internazionale n°203 di Thierry Meyssan. Analisi del cambiamento d’ordine mondiale I

L’ultima guerra

di Piotr 1. È col cuore grave che sono costretto a prendere atto che dal giorno 6 ottobre 2016 una guerra tra la Russia e gli USA è possibile in ogni momento. Una guerra che può avere devastanti effetti anche per noi. Per quanto

Tentata offensiva dell’ISIS contro Deir Ezzour bloccata dalla tenace resistenza siriana e da tempestivi e precisi attacchi aerei!

Nel pomeriggio di ieri le orde del cosiddetto “califfato” hanno cercato di contrastare i continui rovesci che subiscono intorno a Deir Ezzour da diverse settimane con una massiccia offensiva puntata contro il distretto di Al-Haweeqa, scatenando una serie di scontri che non sono terminati

Clinton, Isis e sauditi: una rivelazione clamorosa

L’IPOCRISIA SVELATA “I governi di Qatar e Arabia Saudita stanno fornendo supporto finanziario e logistico clandestino all’Isis e ad altri gruppi sunniti radicali nella regione”. A scriverlo è Hillary Clinton in una mail indirizzata nell’agosto del 2014 a John Podesta (da sempre uno dei

Gli USA fanno retromarcia sulla Siria dopo l’avvertimento russo

Alexander Mercouris, The Duran 7/10/2016 A seguito dell’avvertimento russo che gli aerei statunitensi sarebbero stati abbattuti, il portavoce della Casa Bianca conferma che il piano degli attacchi aerei degli USA contro la Siria è stato respinto. A seguito dell’avvertimento che la Russia era pronta ad

F-18 dipinti come Sukhoi: Preparano un False Flag?

E’ stato un giornalista canadese che lavora in Europa centrale, Christian Borys, a postare su  Facebook le foto e la notizia:  “Gli Usa dipingono i loro F/A 18 per somigliare al tipo di colori dei jets russi in Siria.  Addestramento standard, ma però interessante”.