Proteste sociali Archive

INDIGENI IN RIVOLTA: “Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente.”

L’anno 2016 non passerà certo inosservato sui libri di storia del futuro, il 2016, infatti, è un anno di ribellione globale, di cambiamenti, dove il desiderio di giustizia e Libertà ha finalmente abbattuto le reti oscure della paura. Mentre in Francia stiamo assistendo ad una

SCIOPERI IN FRANCIA: QUANDO LA VIOLENZA È LEGITTIMA DIFESA

 Il Primo Ministro, il governo e la stampa subalterna si scatenano contro la CGT e qualificano gli scioperi che coinvolgono le raffinerie di “terrorismo sociale”. Il discorso tenuto da Manuel Valls è in totale contraddizione con quello che egli tenne nel 2010. Verità nell’opposizione,

La grande sfida

Nulla sembra sfuggire alla riproduzione sociale, nulla sembra essere in grado di opporsi all’eterno ritorno della più letale fra le abitudini: il potere. Scioperi selvaggi che terminano dopo la concessione di qualche briciola civile, proteste popolari cui manca solo la soddisfazione di una pacata

Francia bloccata per il Jobs act, da pensioni a lavoro: quando le proteste hanno costretto i governi a ritirare le leggi

Oltre confine sindacati e manifestanti minacciano di bloccare il Paese con scioperi a oltranza contro il provvedimento nonostante il premier si sia detto disponibile ad aprire ad alcune modifiche. Più volte in passato le mobilitazioni dal basso hanno permesso di far tornare su suoi

Francia: Rennes, poco fa i siti hanno battuto che i feriti sono parecchi, tra cui anche 4 giornalisti

Diversi giornalisti hanno dichiarato di essere stati aggrediti in modo deliberato dai poliziotti, con colpi di manganello che li hanno feriti e che hanno danneggiato macchine fotografiche e cineprese. Vincent Feuray fotografo collaboratore di Liberation ha dichiarato che è la quarta volta che viene

Francia: Hollande e la guerra al lavoro

Davanti all’ondata di scioperi e proteste che continuano ad attraversare la Francia, il governo Socialista del presidente, François Hollande, e del primo ministro, Manuel Valls, sembra deciso a proseguire nell’implementazione dell’odiata legge di “riforma” del mercato del lavoro (“legge Khomri” o “loi travail”) in

In Francia il primo movimento sociale contro l’Unione Europea. Jacques Sapir

Bruxelles e Francoforte cercano d’imporre in Francia quello che hanno già imposto alla Grecia La Francia sta attraversando la più grave crisi sociale dal 1995, quando un movimento sociale si formò contro le riforme di Alain Juppé, il primo ministro dell’epoca, scrive Jacques Sapir

Cittadini in Piazza e Dormienti tra Censura e Psicopolizia

ROMA – La manifestazione anti-austerità contro le politiche del governo Renzi del 28 maggio è stata praticamente snobbata dai principali media italiani. PressTV ha filmato chi è sceso in piazza con slogan contro il governo accusando Renzi di scatenare una guerra contro i poveri.

FRANCIA: El Khomri, la legge che mette in soffitta i diritti del lavoro

DA CAMBIAILMONDO – 21/05/2016 di Carlo Caldarini (Bruxelles) Adottata in prima lettura dal Parlamento il 12 maggio, la riforma prevede di rendere più flessibile l’economia transalpina, attraverso modifiche nella gestione dell’orario e nelle regole riguardanti contrattazione collettiva, licenziamenti e sicurezza Lo scorso 31 marzo, trovandosi a passare

Gli intellettuali di sinistra vogliono dirottare le proteste operaie in Francia

Gearóid Ó Colmáin, AHTribune 25 maggio 2016 L’ondata di scioperi e le proteste operaie [NdR] in tutta la Francia mostra che la militanza della classe lavoratrice rimane forte. Ma il movimento operaio deve rompere con la collaborazione di classe e la socialdemocrazia, se vuole avere successo

Jobs act Francia, 8° giorno di proteste: 20mila in piazza a Parigi: 16 arresti. Governo caos. Valls: “Modifiche possibili”

  Francia, non si placano le furiose proteste nel paese La riforma del lavoro rischia di paralizzare il Paese. Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine nella capitale, incidenti in varie città, da Nantes a Bordeaux. Il premier e un suo ministro si contraddicono: “Ma non

Francia, protesta si allarga. Prossimo obiettivo: fermare centrali nucleari

25 maggio 2016, di Laura Naka Antonelli ROMA (WSI) – La Francia, a gran voce, continua a manifestare contro la riforma del lavoro varata dal governo del presidente Francois Hollande, e non si ferma. La rabbia è tale che, dopo aver bloccato nelle ultime ore l’accesso

StopTTIP, questa è l’Italia che vuole contare!

Migliaia di persone hanno preso parte alla manifestazione nazionale che si è tenuta a Roma per dire no al trattato transatlantico, il TTIP, le cui trattative tra Usa e Europa stanno continuando malgrado la sollevazione di milioni di cittadini in Europa. di Il Cambiamento–

Punto di Vista sul «Movimento Contro la Loi Travail»

Manifestazioni selvagge, banche sfondate, barricate nelle strade, stazioni di polizia attaccate…. nelle ultime settimane né gli enormi dispositivi di polizia – con i loro gas, i loro manganelli e i loro proiettili di gomma – né le organizzazioni politiche di sinistra ed i sindacati con

Contro a UE nasce la rivolta. Prêt-à-porter

Da Maurizio Blondet 13 aprile 2016 Sabato notte, 9 aprile:  In Francia, “Nuit Debout”  in oltre 60 città, immense folle, disordini a Parigi. Nuit Debout (notte in piedi) è un movimento dal basso  contro le nuove leggi del lavoro, una specie di Jobs Act alla

Così vanno avanti le intimidazioni ai No Tav

Ci sono fatti, pur all’apparenza minori, che consentono di cogliere in modo plastico il senso di alcune vicende giudiziarie. Sono accaduti di nuovo, nei giorni scorsi, in Val Susa (sempre più cartina di tornasole delle peggiori derive istituzionali). Non si è trattato, questa volta,

Francia, gli allevatori ‘minacciano’ Hollande con il letame

L’occasione è stata quella della visita del presidente della Repubblica francese, François Hollande, in Moselle,dipartimento francese della regione della Lorraine. La FDSEA, Federazione dipartimentale di agricoltori dell’Ile-de-France ha organizzato varie manifestazioni in tutto il territorio per promuovere il cibo prodotto in Francia. Le contestazioni più forti sono avvenute sotto le sedi delle prefetture

India: Dongria pronti a riprendere la lotta contro la miniera

I Dongria hanno respinto all’unanimità il progetto minerario e si sono impegnati a proteggere le colline di Niyamgiri. I Dongria Kondh dell’India orientale si trovano nuovamente ad affrontare la minaccia dell’attività estrattiva nella loro terra ancestrale, nonostante abbiano già vinto un’importante battaglia legale alla

Haiti: In strada contro i corrotti e gli invasori

La ribellione popolare haitiana ha impedito il “golpe elettorale” che aveva preparato il Governo di Michel Martelly, con l’appoggio della Casa Bianca, per perpetuare al potere gli eredi del regime di François Duvalier. Il secondo turno doveva realizzarsi il 22 gennaio – inizialmente previsto

La Coca Cola si sta “bevendo” l’India

febbraio 16, 2016 TRE GLI STABILIMENTI DELLA COCA COLA CHE IN INDIA HANNO SOSPESO LE OPERAZIONI DI IMBOTTIGLIAMENTO DELLA BIBITA, COMPRESO UNO IN UNA ZONA DEL NORD DOVE I CONTADINI STANNO DA TEMPO PROTESTANDO PER L’USO INDISCRIMINATO CHE LA MULTINAZIONALE FA DELLE RISERVE D’ACQUA. C’è

SCIOPERO DI 38 MILA MEDICI IN GRAN BRETAGNA

Lo sciopero coinvolge i medici junior ed è il primo negli ospedali da 40 anni a questa parte. La Gran Bretagna rivede lo spettro degliscioperi a causa dei nuovi tagli allo stato sociale che il governo conservatore ha deciso di adottare per arginare la

La Svezia brucia: a Stoccolma 4° giorno di disordini e violenza

Café Humanité di Cristina Bassi Vetrine spaccate, auto in fiamme : una delle capitali, Stoccolma, più’ pacifiche d’Europa, sta vivendo il suo peggiore scoppio di violenza da anni a questa parte Centinaia di giovani, soprattutto immigrati, si sono velocemente propagati nei sobborghi della città durante 4

Torre Eiffel, Louvre, National Gallery: anche nel resto del mondo gli scioperi fanno chiudere i musei (FOTO)

Pubblicato: 18/09/2015  Di Laura Eduati Ora sembra essere una peculiarità tutta italiana quella dei musei e dei siti archeologici chiusi per assemblea sindacale o per sciopero. Ma non è così. Soltanto nell’ultimo anno, per fare un esempio, la National Gallery di Londra – uno

4800 Agricoltori da tutta Europa, in protesta a Bruxelles..

da Café Humanité di Cristina Bassi ‘Il quotidiano Brussels Nieuws ha riportato che fonti della polizia hanno detto che che circa 4800 agricoltori da tutta la EU si sono riuniti a Bruxelles, ’ European Quarter in downtown Brussels, dove si trovano i maggiori edifici delle piu’ importanti

Il caos turco nel silenzio della comunità internazionale

Quello che sta succedendo in Turchia, ormai, è così grave che si fa addirittura fatica non dico a spiegarlo ma persino a definirlo. E, se si pensa che al voto anticipato del primo novembre, dove il Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdogan spera di

You stink: protesta popolare o destabilizzazione “colorata” a Beirut?

Da Bye Bye Uncle Sam Da settimane la capitale del Libano è sconvolta da manifestazioni antigovernative. Il pretesto iniziale per queste manifestazioni, che appaiono ben organizzate e coinvolgono una media di 20.000 o 25.000 persone, è la mancata raccolta dei rifiuti che ha causato indubbiamente

LA COMUNITA’ ERITREA MANIFESTA CONTRO L’OSTILITA’ DELL’ONU A GINEVRA

eurasia-rivista.org by michrom  /  1d  //  keep unread  //  hide  //  preview Per tutta la giornata di lunedì 22 giugno la comunità eritrea in Europa ha tenuto a Ginevra, davanti al Palazzo delle Nazioni Unite, una grande manifestazione di protesta alla quale hanno partecipato

LA DEMOCRAZIA VALE SOLO QUANDO PERDI

Da ANARCHISMO C.O.M.I.D.A.D. Ha suscitato molta impressione l’ondata di riprovazione che nei social network ha investito i tafferuglisti che si sono scontrati con la polizia in occasione dell’Expo milanese. Occorre però domandarsi se questa ondata esprima davvero un’opinione diffusa, oppure sia soltanto un effetto della

DUBLINO IN PIAZZA CONTRO L’AUSTERITA’

DI GEORGIOS Dublino bloccata mentre 50 000 Irlandesi protestano contro le tasse sull’acqua del “Ministero della sete”  Circa cinquantamila persone hanno bloccato le strade di Dublino manifestando contro i piani del governo per una nuova tassa sull’acqua. La protesta contro l’austerità è coincisa con la

L’EUROPA PROTESTA CONTRO IL TTIP

FONTE: RT.COM Decine di migliaia di persone hanno manifestato ieri per le strade in tutta Europa con  manifestazioni contro un controverso accordo commerciale tra USA ed Europa. Le discussioni sul patto chiamato Partenariato Trans-atlantico per il Commercio e gli Investimenti (TTIP), sono cominciate lo

Gli USA approvano apertamente il Caos di Hong Kong che hanno creato

Vi riveliamo la profonda rete finanziaria, politica e mediatica gestita dal Dipartimento di Stato USA che sta dietro l’organizzazione delle proteste di Hong Kong Redazione di Megachip mercoledì 1 ottobre 2014 17:27 landdestroyer.blogspot.it di Tony Cartalucci. La protesta di Hong Kong, nota come “Occupy Central“,

I comunisti e gli atti di rivolta

Da Finimondo – Brulotti  dottor Kilbaltchick (Renato Souvarine) «È possibile che l’atto di Milano sia stato quello d’un rivoltoso. Quando una banda al potere come quella delle camicie nere soffoca una nazione intera, schiaccia tutta una classe, e la più infelice, riempie le città e le

Illuminati: “rivolte così non ci fanno paura”

di: WSI | Pubblicato il 30 luglio 2014 Indignados e nuovi populismi non vogliono cambiare il sistema. “Per fortuna sono proteste senza progetto politico”, dichiara il think-tank globale dei poteri forti Aspen Institute. L’ex ministro del Tesoro italiano, Giulio Tremonti, partecipa a un evento organizzato dall’Aspen Institute.

BROOKLYN, IL MISTERO SI INFITTISCE

Sul ponte sventola bandiera bianca: militari o… il ritorno di TURK 182? La notte di lunedì 21 luglio 2014 sui piloni del ponte di Brooklyn a New York, le tradizionali bandiere a stelle e strisce sono state misteriosamente sostituite con bandiere bianche, simbolo di

Friuli-Venezia Giulia, proteste contro ogm: “La legge deve essere rispettata”

di Stefano Tieri Nonostante le norme, il mais della Monsanto viene seminato e raccolto da un gruppo di agricoltori locali, capitanati da Giorgio Fidenato, provocando gravi danni a chi utilizza sementi tradizionali. Per questo il Coordinamento tutela biodiversità FVG ha organizzato per giovedì 26 giugno