Popoli in lotta Archive

IL PIANO DI DESTABILIZZAZIONE DELLA SIRIA

          DI THIERRY MEYSSAN voltairenet.org Le operazioni condotte contro Libia e Siria mettono in campo i medesimi attori e le stesse strategie. Ma i risultati nei due casi sono molto differenti dal momento che queste nazioni non sono paragonabili tra

Grande manifestazione pro-Assad a Damasco. Un vescovo: “L’80% della gente è con lui”

          http://www.asianews.it Damasco – Una grande manifestazione a sostegno del governo di Bashar al-Assad si è svolta oggi a Damasco. “Sventola con noi la più grande bandiera siriana” è il titolo della dimostrazione, cominciata a mezzogiorno a Mezzeh Highway, dove

GHEDDAFI RISCHIA 20 MILIARDI NEL TENTATIVO SEGRETO DI APRIRE COLLOQUI DI PACE

        DI KIM SENGUPTA E SOLOMON HUGHES Uruknet.info                 Un memorandum visto sull’Independent rivela le negoziazioni tenute a Tripoli Il regime libico sta negoziando un accordo segreto con la Grecia per usare venti miliardi

IN LIBIA LA NATO HA BOMBARDATO UN’UNIVERSITÀ

        ATTENZIONE: FOTO ESTREMAMENTE CRUDE DI KURT NIMMO Infowars.com Press TV riporta che la NATO ha bombardato un’università di Tripoli, uccidendo studenti e alcuni dipendenti. Con le parole del network dello stato iraniano: “Nuove immagini mostrano le conseguenze di un presunto

Dall’insurrezione all’anti-rivoluzione (libere riflessioni sulla “primavera araba” del 2011)

di Costanzo Preve Ha scritto Romano Prodi (cfr. “La Stampa”, 18-4-11): “Io vedo nelle rivolte arabe lo scoppio di società fatte di giovani, disoccupati e colti incompatibili con governi tirannici”. Si tratta di un modello. neoliberale di spiegazione assolutamente maggioritario veicolato sia dai giornalisti

GLI ISRAELIANI SI PREPARANO AD EMIGRARE E I PALESTINESI A RITORNARE

          Forse gli storici o antropologi culturali che sondano il corso degli avvenimenti umani possono identificare per noi una terra, oltre la Palestina, dove una percentuale di popolazione colona appena arrivata si prepara per esercitare il loro diritto di andarsene,

Le bugie dietro la guerra dell’Occidente alla Libia

Quelli che vogliono esportare la democrazia sono essi stessi Democratici? di Jean-Paul Pougala Global Research pambazuka.org Gli africani dovrebbero pensare ai motivi reali per cui i paesi occidentali stanno combattendo la guerra in Libia, scrive Jean-Paul Pougala, in un’analisi che traccia il ruolo del

LA MASSA AL POTERE: L’ISLANDA AFFIDA AL PUBBLICO LA SUA NUOVA COSTITUZIONE

Il paese che si sta rialzando dal collasso delle sue banche e del governo usa i social media per convincere i cittadini a condividere le proprie idee   DI HAROON SIDDIQUE Guardian.co.uk Non è come avrebbero fatto gli scriba del passato, ma l’Islanda sta

Yemen – La rivoluzione democratica che spaventa Obama

Yemen Scritto da Moreno Pasquinelli Lunedì 06 Giugno 2011 08:59   Dalla scintilla alla svolta Giovedì 27 gennaio (pochi giorni prima, il 14 gennaio, Ben Alì fu costretto a fuggire dalla Tunisia), nella bellissima capitale Sanaa, decine di migliaia di persone — furibonde alla

Una lettera dalla Spagna: il movimento cerca di fare un passo avanti

Scritto da Sollevazione Sabato 28 Maggio 2011 19:11 Barcellona. Questa mattina (ieri, ndr) la polizia ha caricato gli INDIGNATI, 130 feriti, con l’intento di liberare Plaza Catalunya da essi occupata. In serata una grande manifestazione rioccupa la Piazza. Qui le notizie in tempo reale.

Georgia, rivoluzione inopportuna

Scritto da Enrico Piovesana Domenica 29 Maggio 2011 07:17 Soffocata nel sangue la ‘rivoluzione d’argento’ contro il regime filo-americano di Mikheil Saakashvili. La diplomazia occidentale non condanna l’uso della forza contro i manifestanti di Tbilisi, in maggioranza anziani pensionati: “La protesta impediva la parata

L’Enel non lascia in pace la patagonia

        Autore: Luca Manes – crbm.org   In Cile non si placa la protesta contro la costruzione di cinque mega dighe nella regione patagonica dell’Aysen da parte di un consorzio capitanato dall’Endesa, controllata dell’italiana Enel. Due fine settimana fa a Santiago

Victory Day 66 vede la NATO come carnefici di massa

      Gli Stati Uniti, l’Unione Europea ed il loro braccio militare (la NATO) sono diventati una puzzolente, sudicia, orrenda giungla di fascisti che causano omicidi di massa ovunque vadano. Leaders occidentali come Obama, Sarkozy, Cameron e Berlusconi sono totalmente incapaci a risolvere

Grecia: non solo e’ fallita, ma domani c’e’ sciopero generale. Un dramma sociale enorme

            Grecia al rallentatore domani per lo sciopero generale convocato contro le misure di austerity imposte dal governo socialista del premier Georges Papandreou. Gli scioperi toccheranno tutti i settori, in primis quello dei trasporti: i controllori di volo incroceranno

Honduras, il Frente di resistenza benedice il mediatore Chavez

            Che sarà affiancato dal colombiano Santos, nel tentativo di risolvere la crisi del paese   Il Fronte nazionale di Resistenza popolare honduregno (Fnrp) ha detto sì. Con unanimità il movimento che dall’estate 2009 va denunciando il golpe e

I tribunali dell’occupazione prolungano di nuovo l’isolamento di Ahmad Sa’adat

Scritto da Campagna per la Liberazione di Ahmad Sa’adat Lunedì 09 Maggio 2011 06:25 Il 3 maggio 2011, in un’udienza nella prigione di Beersheba, la corte ha emesso un ordine di isolamento esteso fino al prossimo 3 novembre. Ahmad Sa’adat, segretario generale del Fronte

I MEDIA OCCIDENTALI MENTONO SULLA SIRIA: IL RACCONTO DI UN TESTIMONE

Intervista realizzata da Nadezhda Kevorkova per Russia Today Traduzione a cura di Gianluca Freda Mentre i bollettini mediatici dipingono la situazione in Siria come una sollevazione di massa brutalmente repressa dal governo dittatoriale, le persone che vivono laggiù assistono ad eventi del tutto diversi.

LA SINDROME DEL CECCHINO: I BANDITI MISTERIOSI DELLE RIVOLUZIONI COLORATE

I BANDITI MISTERIOSI DELLE RIVOLUZIONI COLORATE Cui Bono? DI TONY CARTALUCCI Land Destroyer Immagina di essere un regime assediato che combatte contro una marea montante di rivoltosi finanziata dall’estero. Il mondo vi sta guardando, un’altra nazione è già sottoposta a una strisciante invasione straniera

Fallito Colpo di stato Venezuelano mai trasmesso dai media, la rivoluzione non sara’ teletrasmessa

Nel mese di aprile del 2002 mentre degli operatori della bbc si trovavano a caracas per girare un documentario sul venezuela si trovano a girare l’incredibile storia del tentato colpo di stato non riuscito ai danni di Chavez e del suo governo. Buona Visione

LE CONSEGUENZE DELLA CRISI -THE TAKE – LA PRESA

ARGENTINA: I PADRONI SCAPPANO CON I SOLDI, IL NUOVO MOTTO E’ OCCUPARE, RESISTERE, PRODURRE…GLI OPERAI OCCUPANO LE FABBRICHE, FORMANO DELLE COOPERATIVE E RIMETTONO IN MARCIA LE AZIENDE….SONO GIA 300 E DOPO LE PRIME REPRESSIONI ORA STANNO OTTENENDO LE PRIME LEGGI REGIONALI! DOCUMENTARIO DI NAOMI

La Grecia ha bisogno di una Intervenzione NATO

di Corrado Belli A causa della brutale repressione che il popolo greco sta subendo da parte delle forze dell’ordine comandate da Papandreou c’è urgentemente bisogno che la NATO intervenga al più presto possibile per tutelare la salute e i diritti dei cittadini greci, bisogna

Yemen: ancora manifestazione anti governo, 6 morti a Sana’a

Yemen: ancora manifestazione anti governo, 6 morti a Sana’a SANA’A Quattro agenti della polizia yemenita e due soldati dell’Esercito, che si erano passati dalla parte ei manifestanti antigovernativi, sono morti in uno scontro a fuoco a nord di Sana’a, la capitale dello Yemen. Lo

Peru:Vince Humala, la discontinuità con l’oltranzismo liberista

  Humala rappresenta un arco di forze che coniuga la difesa degli interessi nazionali con la necessità di politiche sociali Quando sono stati quantificati il 72,3% dei voti totali, Ollanta Humala accentua il vantaggio attestandosi oltre il 29% , mentre Keiko Fujimori con 22,8% sorpassa il “gringo” Pedro

È il tempo delle epurazioni in Costa d’Avorio

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu La resa dei conti in Costa d’Avorio, dove l’Ue saluta l’export di democrazia attuato dai miliziani di Ouattara a colpi di machete, è dunque fatta di esecuzioni sommarie contro i sostenitori di Gbagbo protetti dalle truppe neocoloniali francesi. Ad Abidjan

IL TRAGICO FALLIMENTO DEL POST-COMUNISMO NELL’EUROPA DELL’EST

DI ROSSEN VASSILEV Global Research Poco prima del giorno di natale dello scorso anno, un disperato ingegnere della TV pubblica che protestava per le controverse misure economiche prese dal governo, si è gettato dal balcone del parlamento rumeno durante un discorso del primo ministro.

LIBIA: le mappe dei focolai di rivolta e dei pozzi petroliferi

I pozzi di petrolio, gasdotti e oliodotti. La maggior parte in Cirenaica   Le proteste e le citta’ in mano ai ribelli. La maggior parte in Cirenaica e a sud ovest di Tripoli nei dintorni del gasdotto e dei terminali petroliferi   Alcuni dati

CHI SONO “QUELLI DI BENGASI”? LIBIA, DALLA GUERRA CIVILE A GUERRA PER PETROLIO

Perché è saltato l’equilibrio di potere di Gheddafi? Chi sono “quelli di Bengasi”? Questa è una vera guerra del petrolio, rivelatrice della competizione globale e piena di incognite DI SERGIO CARARO*   “E’ una rivolta dei giovani. Sono loro che hanno iniziato la rivoluzione…

Costa d’Avorio: le bombe francesi convincono Gbagbo ad arrendersi

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu Le immagini diffuse dal canale televisivo francese Itele, trasmesse ieri pomeriggio, non lascerebbero dubbi: il presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo, è stato arrestato dalle forze della Licorne, la missione francese nel Paese, e si troverebbe nelle mani di Alassane

Islanda: una valanga di voti contro il rimborso Icesave

di: Andrea Perrone a.perrone@rinascita.eu Ancora una vittoria del “no” al referendum sul risarcimento Icesave. Gli islandesi, per la seconda volta, infatti, hanno espresso la loro più assoluta opposizione all’accordo sul rimborso di 3,9 miliardi di euro chiesto dalla Gran Bretagna e dall’Olanda in seguito

UN COMANDANTE DELLA CIA PER I RIBELLI LIBICI

Di Patrick Martin http://www.wsws.org/ Il Consiglio nazionale libico, un gruppo con sede a Bengasi portavoce delle forze ribelli che combattono il regime di Gheddafi, ha scelto un collaboratore di lunga data della CIA per condurre le operazioni militari. La scelta di Khalifa Hifter, un

Egitto: nuove proteste al Cairo, esercito contro manifestanti

IL CAIRO – Centinaia di migliaia di persone hanno infatti manifestato a Il Cairo – nel giorno che hanno ribattezzato come il venerdì della “purificazione e del processo” – per chiedere che l’ex leader, la sua famiglia e il suo entourage vengano processati. A